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Gli ultimi commenti di Tasslehoff:
È tempo, per i governi, di “convertirsi” interamente all'open source
(0 punti) (0 commenti)Beh complimenti a Di Maio che è riuscito a concentrare un monte di scemenze in un unico intervento, pontificando su un argomento (l'informatizzazione della PA) sul quale ha ampiamente dimostrato di non sapere nulla. L'idea bislacca di migrare il sito istituzionale di un ente pubblico su facebook la dice lunga sulla lungimiranza di costui, visto che intende regalare tutti i dati dell'ente di turno (quindi di tutti i suoi cittadini) a una società che ci macinerà sopra profitti a iosa, io suggerisco di tagliare corto e dare a Facebook la nomina di assessore al bilancio, così che possa lucrare direttamente anche sulle finanze pubbliche…
8 mesi e 4 settimane faUn CMS open source fa sprecare tempo e denaro? Un incredibile annuncio pubblicitario
(0 punti) (0 commenti)@tezla76 beh cavoli ora siamo a cavallo, abbiamo trovato la panacea di tutti i mali… Visto che le chiacchere stanno a zero la prossima volta che mi troverò a implementare un cms da qualche migliaio di utenti per un cliente potrò avvalermi della tua consulenza su wordpress? :\ @first100 Perfettamente d'accordo. L'azienda per cui lavoro progetta e sviluppa portali e cms ormai dal lontano 1998, quando questo genere di prodotti era pressochè sconosciuto e i più si limitavano al siterello hostato su geocities… Siamo passati da cms 100% custom fatti con Lotus Domino a tecnologia J2ee poi a cms proprietari Oracle e IBM provando nel contempo soluzioni open. Con progetti fatti e finiti (sia open che closed) non siamo mai riusciti a soddisfare pienamente le aspettative dei nostri clienti, vuoi per limitazioni tecniche dei prodotti, vuoi per l'architettura dei flussi redazionali che nei progetti non custom è sempre parziale e piuttosto rigida.
1 anno e 2 mesi faRed Hat: 1 Miliardo di ricavi nel 2010
(0 punti) (0 commenti)Beh IBM non solo ha spinto parecchio RedHat, ma anche Suse, anzi negli ultimi anni si è un po' allontanata da RedHat e ha sempre più appoggiato Novell.
1 anno e 5 mesi faP.A. e Open Software: i primi risultati.
(0 punti) (0 commenti)> Fa sempre “piacere” vedere come la madre del FUD > (Fear, Uncertainty and Doubt) sia sempre incinta. Mi rendo conto che per uno smanettone che vive di news e di tecnologie all'ultimo grido ma che non ha mai lavorato un giorno in vita sua in una realtà lavorativa, parole come le mie possano fare questo effetto e apparire come "FUD". Diciamo che ci si aspetta un minimo di comprensione del contesto lavorativo prima di fare certe "sparate"… > Un neolaureato pagato 500 € al giorno? ROFL > Voglio venire a lavorare nella pa del tuo comune, > dov’è che abiti? Ribadisco che se avessi mai provato a lavorare un giorno in vita tua sapresti che ovviamente quei soldi il ragazzo in questione non li vede nemmeno col binocolo (anzi, lui che fa il lavoro si becca 700-800 euro al mese come cocopro o piva fasulla), ma ovviamente si perdono tra i vari giochi di "scatole cinesi" che portano dal committente e arrivano all'ultima ruota del carro… > Su linux è tutto gratis, non mi pare tu abbia pagato > una sola riga di codice del kernel, ma siccome gnu-linux > è un sistema operativo, nessuno può impedirti di scrivere > un software che giri su quel sistema e venderlo. Mi sembrava fin troppo ovvio che la mia citazione fosse ironica e riferita alla superficialità con cui 3/4 degli utenti intendono il mondo open e i prodotti che ci girano sopra. Che ti piaccia o no (o che tu lo sappia o meno) c'è ancora un mare di utenti (e non parlo solo di utenti domestici disinformati, ma anche di manager e dirigenti di alto livello) che associa automaticamente "linux" a "gratis" e che si sorprende se la licenza di Oracle, di DB2 o di WebSphere "costa". > Per quanto riguarda office vs openoffice (o libreoffice), > per i documenti ridicoli che servono ad una pa, la differenza > che si nota è solo in quanti soldi butti con office. Punto. > Ma proprio punto. > Probabile che tu openoffice nn sai manco come si avvia. > Scommetto che non hai scaricato e letto nemmeno mezza guida > ai programmi di openoffice, ti limiti ad aprirlo e dopo 5 minuti > lo chiudi perchè cercando la funzione X nel menù Y come era > in MOffice, lì non la trovi e pensi “MOffice questa cosa > la sa fare mentre openoffice no”. Credo che anche soltanto il modo in cui bolli i documenti o gli strumenti che servono a una PA sia sufficiente a mostrare a tutti il livello di arroganza, saccenza e ignoranza che traspare dal post. Mi rendo conto che per chi vive di forum e facebook sia difficile farlo ma faresti bene a considerare che PA non significa soltanto "emissione di una carta d'identità ogni morte di papa. Normalmente gestisco portali e sistemi di pagamento per un bacino d'utenza di circa 3.5 milioni di persone, solo i servizi interni dell'ente stesso coinvolgono oltre 20k utenti, se per te si tratta solo di "documenti ridicoli"… Non commento nemmeno la seconda parte, l'azienda per cui lavoro ha bandito MS Office 3 anni fa, francamente uso raramente programmi di office automation e vivo prettamente di vi (tanto su windows quanto su linux, AIX e HP-UX) e notepad.
1 anno e 5 mesi faP.A. e Open Software: i primi risultati.
(-2 punti) (0 commenti)> non riesco a capirne il motivo, se un pc con windows è > già stato comprato (insieme alle varie licenze), qual è il > vantaggio di avere linux (oltre ai virus)? Apparentemente nessuno, in realtà il "vantaggio" per l'ente è che può giustificare una spesa inutile pagando 1000 euro al giorno una consulenza senior per la migrazione e un bel 4-500 euro al giorno qualche neodiplomato/neolaureato che faccia per qualche mese corsi di formazione a tappeto per l'intero personale dell'ente in questione. Il tutto senza considerare il costo "nascosto" della mancata produttività dovuta al cambio di software (chi afferma che usare Office o OpenOffice è la stessa cosa è evidente che non si è mai trovato in un contesto lavorativo). Bel risparmio non credi? Non per fare il bastian contrario, ma da consulente da oltre 10 anni che lavora soprattutto per la PA, questo genere di articoli mi fa sempre un po' sorridere per la superficialità con cui si tratta la questione e invece si sorvola sul problema. Io attualmente sto lavorando su un prodotto IBM che di licenza costa 250.000 euro a nodo dual socket (escluso dbms, ldap e servizi di frontend) e gira su linux (qui cascano le prime "pere" con la domanda "ma su linux non era tutto gratis?" scena già vista in non so quante occasioni eh…). Se quei soldi vi sembrano tanti (e ricordo che è solo una parte delle licenze coinvolte nel progetto) vi conviene ricredervi dato che non sono nulla rispetto al costo delle consulenze per rendere operativo il progetto. Padova ha risparmiato 200.000 euro in licenze? Bruscolini rispetto ai milioni di euro che pagherà ogni anno in consulenze. Il motivo è molto semplice, da una parte le consulenze sono legate indissolubilmente alla politica (i soliti "amici di amici di amici"), dall'altro i funzionari e dipendenti pubblici vengono assunti soltanto per "coordinare" o "progettare" e non per sviluppare, implementare, configurare (aggiungete qualsiasi attività operativa che vi venga in mente) :\ So benissimo di dire cose impopolari e controcorrente (il "karma" del mio profilo di certo non ne guadagnerà :D :D), ma ridurre a una semplice questione di licenze o prodotti equivale a guardare il proverbiale dito, e non la luna…
1 anno e 5 mesi faOracle, i prezzi di MySQL e la concorrenza
(0 punti) (0 commenti)Ottima mossa distruggere il segmento basso, proprio ora che IBM sta attaccando Oracle sulla fascia alta con DB2 9.7 e tecnologia X5.
1 anno e 6 mesi faLinux 2.4, addio e grazie per tutto il pesce
(-2 punti) (0 commenti)> Non è più necessario compilarsi un kernel perché il 2.6.x > va generalmente bene? Meglio!! Non è più necessario compilarsi un kernel non perchè il 2.6.x vada "generalmente" bene, la gente non lo fa semplicemente perchè non sa più come si fa, non ha voglia di "sbattersi", tendenza confermata dal continuo ricorrere a semplicistici package manager che permettono di installare "a cervello spento". > ma lamentarsi che le cose che son fatte meglio > e fan risparmiare tempo… SNIP Questa è una tua conclusione, da cosa deduci che le cose ora siano fatte "meglio"? Per me una distribuzione con decine e decine di moduli caricati di default, oppure con un kernel con compilato dentro tutto e il contrario di tutto, non è "meglio"… La differenza tra ieri e oggi? Ieri l'utente tipo se ne accorgeva e correva ai ripari, rifaceva il kernel, toglieva moduli e caricava solo quelli strettamente necessari. Ora l'utente tipo non sa neppure usare fdisk e non conosce la differenza tra partizionare e creare un filesystem. Sono gli stessi difetti con cui una volta si additavano gli utenti windows, guarda un po' dove siamo arrivati…
1 anno e 6 mesi faLinux 2.4, addio e grazie per tutto il pesce
(0 punti) (0 commenti)Ma anche no, io ho ancora degli splendidi HP Netserver E45 e E60 (gli ultimi server decenti prodotti da HP imho…) con PII 266MHz e PIII 500MHz che lavorano 24/7 come treni senza mai fermarsi, il tutto con delle gloriose Red Hat 7.1 e 7.3 e kernel ovviamente 2.4. Onestamente a me dispiace che il ramo 2.4 vada a morire, era inevitabile però per me ha segnato un'era, quella in cui gli utenti dovevano arrangiarsi, documentarsi lavorarsi il kernel ben bene per far funzionare i propri sistemi. Quando sono stato assunto tra le prime cose che mi diedero da fare durante il periodo di prova fu la compilazione di un kernel nuovo… Ora è una cosa che non fanno nemmeno più i sistemisti senior, con le distribuzioni attuali e i loro package manager anche l'upgrade di kernel è una operazione a portata di utonto…
1 anno e 6 mesi faIl governo abbandona l'Open Source
(0 punti) (0 commenti)@d4n: usare OpenOffice al posto di Office permetterebbe di risparmiare un sacco? Ubuntu su qualche vecchio PC al posto di Windows? Apriamo gli occhi per favore, quella è la punta dell'iceberg e l'unico effetto che otterrebbe sarebbe unicamente quello di generare una montagna di costi, sia in termini di formazione che in termini di mancata produttività (che già nella PA non è certo il massimo…). Il problema della PA sono le consulenze, sono le decine, centinaia di migliaia di dipendenti lasciati a fare nulla per girare le attività in appalto a società esterne. Il tutto senza nemmeno chiedersi se l'ente di turno abbia o meno le risorse interne per coprire quella necessità. E qui parliamo di milioni, anzi miliardi di € che si muovono ogni giorno a suon di 400, 500, 600, fino 1000 euro a giornata per consulenti che di fatto rimangono a lavorare per anni e anni, fissi come se fossero dipendenti… Il tutto senza considerare le consulenze dirigenziali, a suon di centinaia di migliaia di euro l'anno netti. Questi sono gli sprechi della PA, e credimi se ti dico che non ne parlo per sentito dire, ma ci sono in mezzo dato che io stesso lavoro come consulente IT nella PA :O
2 anni faVedi tutti i commenti di Tasslehoff.
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Raspberry Pi, $25 di meraviglie
(0 punti) (0 commenti)E' da tempo che seguo questo progetto e mi ha entusiasmato fin dall'inizio. Non vedo ora che esca una versione commerciale o toccabile con mano, di certo mi fionderò per averne uno per sostituire il mio ormai antiquato (anche se ottimo e glorioso) server domestico basato su VIA Epia da 11W di assorbimento :)
7 mesi e 3 settimane fa