Platformic CMS 3.0
(0 punti) (0 commenti)Bastava rettificare e chiedere scusa, ma evidentemente non è nell'interesse della redazione mantenere attivo questo blog!
3 anni faPlatformic CMS 3.0
(1 punto) (0 commenti)Si dopo questa io rimuovo il feed.
3 anni faPlatformic CMS 3.0
(0 punti) (0 commenti)E' ridicolo, è un prodotto commerciale che non ha una versione OpenSource. Stavolta avete svaccato di brutto. VERGOGNA
3 anni faSun e Wind River portano Linux sui server ad alta affidabilità
(0 punti) (0 commenti)Beh quelle 2 macchine vengono utilizzate per diverse applicazioni. Come OS montano solaris 10, quindi abbiamo creato delle zone a seconda dell'ambito. Dunque ci sono 2 zone con apache+php, una zona con tomcat, una zona con mysql e una zona con un'applicazione java scritta da qualcuno a me ignoto. Le performance perggiori si riscontrano soprattutto con AMP. Ho sentito sun e mi hanno consigliato di provare il loro coolstack. Ho installato tutti i pacchetti ed effettivamente si ottiene un buon 50% di performance in più. Il problema è che il mysql del coolstack, è una versione vecchia e soprattutto RC. Quindi il sun cluster si arrabbia quando cerchi di mettere in cluster un software RC (non so che controllo fa, ma ci avevamo provato senza successo). Allora ho sentito sun di nuovo, mi hanno consigliato di installare il loro gcc e di compilare a mano con dei parametri di tuning particolari. Detto fatto, sembra apparentemente tutto ok, ma quando una select ritorna un numero di linee leggermente elevato, il demone mysqld crasha e si riavvia. Ora sto aspettando che sun venga qui a fare il laovoro. Comunque trovo assurdo che un apache e un php siano così drammaticamente lenti. I tempi di risposta sono 10 volte superiori ad un hpDL380g4 che ha 2 xeon a 3 Ghz. Posso capire che un singolo thread non può competere con un core di uno xeon a 3giga, ma belin, tempi di riposta DIECI vole superiori mi sembrano eccessivi.. per ora sto brancolando nel buio ma ho fatto qualche ricerca su altri progetti o altri colleghi e non siamo noi i primi a scontrarci con queste problematiche!
3 anni e 2 mesi faSun e Wind River portano Linux sui server ad alta affidabilità
(1 punto) (0 commenti)Beh, ma ste macchine multithreading di sun sono penose però… 20k$ a macchina e con un muletto x86 hai prestazioni migliori. Bah, forse sono io che non sono buono a usarle, ma anche con tutta la dotazione software COOLSTACK di sun (che è penosa) o con tutto il software ricompilato con il gcc rilasciato da sun per quei particolari processori, continuo ad avere prestazioni migliori con un muletto x86. BAH
3 anni e 2 mesi faVota le aziende di consulenza informatica
(0 punti) (0 commenti)Si può chiedere l'inserimento di un'azienda per poi spalarci sopra tonnellate di escrementi in commenti cattivi? Cioè è gente che meriterebbe la chiusura domani..
3 anni e 3 mesi faVMWare rilascia un client opensource per desktop virtuali
(0 punti) (0 commenti)La cosa migliore per me, è un muletto con vmware server per creare le macchine, e poi il player per eseguirle. Il server è veramente un macigno e non ha molto senso tenerlo su un pc, anche perchè il 2, con quel pannello web, è veramente inusabile..
3 anni e 3 mesi faDrupal compie otto anni
(1 punto) (0 commenti)ROTFL
3 anni e 4 mesi faDrupal compie otto anni
(0 punti) (0 commenti)insomma un emo? :D
3 anni e 4 mesi faDrupal compie otto anni
(0 punti) (0 commenti)@#3: Di certo tu non ci doni del valore aggiunto
3 anni e 4 mesi faUbuntu Eee cambia nome in Easy Peasy
(1 punto) (0 commenti)Io sul mio 701 ho da subito installato Debian EEE (con non pochi problemi inizialmente) e davvero, non la cambierei con niente. Sopratutto ora che l'installer fa tutto da solo! Perchè andarsi ad incasinare con Ubuntu quando si può installare una pulitissima debian e poi aggiungere software dai repo? MISTERO!
3 anni e 4 mesi faUSB 3.0 e Linux: una nuova sfida
(-2 punti) (0 commenti)@#20: Guarda che lo SPAM riguarda i cosiddetti "messaggi indesiderati" che non necessariamente devono essere di natura commerciale; pertanto io reputo i tuoi interventi spam. Anyway, questa cosa di levare le pubblicità non la capisco proprio. Sono d'accordo all'eliminazione delle popup pubblicitarie o di quegli script flash che ti riempiono 3/4 dello schermo con una pubblicità e spesso sono bacati e non si riescono a chiudere. Ma gli ad, mi spiace, mi sembra inutile eliminarli. Basta non cliccarci sopra voglio dire… Infine visto che secondo te il sito non merita allora bisogna oscurare le pubblicità del quale vive? Capisci che il tuo discorso non ha senso? E' come dire che vai a mangiare in un posto dove sai che la cucina è una m@@@a e pretendi di non pagare perchè il cibo faceva schifo! E per finire, questo può rientrare in quel 10% di casi in cui il disadattato non è quello che lo dice per primo! Bah.
3 anni e 5 mesi faUSB 3.0 e Linux: una nuova sfida
(0 punti) (0 commenti)E perchè dovrei impedirmi di fare qualcosa che a me non costa nulla ma che potrebbe portare introiti ad un slog che comunque io reputo utile? Se vi fa così schifo, e parlo di #16 e di LafAiette, ma perchè non lasciate noi PIRLA nel nostro brodo di ignoranti e andate per i cavoli vostri a flammare sui blog che ritenete migliori e più cool? Che palle, mi sarebbe tanto piaciuto leggere una discussione costruttiva sull'argomento USB3, peccato che dei disadattati rompiballe dovevano a tutti i costi versare palate di immondizia nella sezione dei commenti intasandola del loro spam inconcludente. LafAiette, apri un blog che si chiama "comemifaschifoossblog" e scrivicele li le tue spatafiatte da frustrato. E si, sto flammando anche io. Così evito di sentirmelo rinfacciare da qualcun'altro.
3 anni e 5 mesi faIBM spinge per desktop senza Windows
(0 punti) (0 commenti)@6: Hai mai provato a lavorare con outlook in ambiente exchange, piuttosto che su notes in ambiente domino? Ecco, allora io dico, viva notes!
3 anni e 9 mesi faRatproxy: web security tool targato Google
(0 punti) (0 commenti)Sono un lettore di questo blog da molto tempo e mi sono un po' risentito per la polemica. Certo che questo è un sito sicuro di cui ci si può fidare, ma come abitudine, in generale, io controllo con la coda dell'occhio a cosa puntano i link e quando una cosa entra nelle tue abitudini lo fai con tutti i siti. Sono d'accordo che unapolitica di "linkaggio" come quella adottata da melablog sia eccessiva e fastidiosa, ma non è questo il caso. Io ad esempio, trovo molto utile il fatto che ci siano link diretti ad altri post in modo da avere un quadro più completo di un argomento. E comunque ero molto risentito dell'iniziale tono del commento, che sembrava aggressivo ed arrogante. Anyway, reputo a mio modesto parere, abbastanza infondata la protesta perchè non è una situazione limite dove tutto è linkato a tag o altri post. Io ripeto, lo trovo pratico. ciao Davide
3 anni e 10 mesi faRatproxy: web security tool targato Google
(0 punti) (0 commenti)Mi sembra un po' una polemica inutile. Se uno clicca su ogni link senza prima guardare la sua destinazione è innanzitutto un'imprudente. Quindi guardare la barra di stato quando si passa sopra ad un link è un default. Se poi risulta troppo difficile e fastidioso seguire i link proposti (sai, se si clicca un link è per vederne il contenuto e nel caso si tratti di un software, spesso è per scoprire di che software si tratta quindi il fatto che il link punti ad un articolo che parla di quel software non è male) beh, sono sicuro che in pochi rapidi istanti, con qualche shortcut da tastiera si può copiare e incollare nella barra di ricerca di google la parola linkata e trovarsi davanti il sito ufficiale. Quindi: perchè tanto rumore per niente? Per il solo e unico gusto di rompere le scatole?
3 anni e 10 mesi faUna patch mette in ginocchio Debian
(1 punto) (0 commenti)O porca….
4 anni faAdobe porta AIR su Linux ed entra nella Linux Foundation
(0 punti) (0 commenti)ah..
4 anni e 1 mese faAdobe porta AIR su Linux ed entra nella Linux Foundation
(0 punti) (0 commenti)FISH!
4 anni e 1 mese fa







Sarà il 2010 l'anno della fine di IPv4?
(1 punto) (0 commenti)Basterebbe cercare di rintracciare gli indirizzi assegnati da più di tot e rimasti inutilizzati e ridistribuirli. Del resto, molti provider, fino a qualche anno fa, vendevano intere classi di IP a prezzi molto bassi e molte classi sono state acquistate ma non sono mai state pienamente utilizzate… Anche questo comporta dei costi ma sarebbero certamente sostenibili!
2 anni e 8 mesi fa