Java 2D approda sui dispositivi portatili dove non è installato Java
(0 punti) (0 commenti)===================================== Lo sviluppatore Mario Torre, in collaborazione con Clemens Eisserer, ha sviluppato un interessante sistema per utilizzare le applicazioni Java 2D, su dispositivi Android e iOS, senza che vi sia il bisogno di installare sul dispositivo alcuna Java Virtual Machine. Per riuscire nell'intento, ha creato un sistema client/server, dove le applicazioni vengono eseguite su un server: i vari componenti dell'interfaccia (pulsanti, textbox, label) vengono succesivamente spediti al client come immagini PNG compresse. Sul dispositivo, il browser si occupa di occupa di assemblare tutte le componenti e gestire l'interazione con l'utente. Le API di Java 2D purtroppo sono accessibili, al momento, esclusivamente da Java 6, anche se Roman Kenneke sembra sia riuscito ad avviarle con Caciocavallo e DirectFB su OpenJDK 7. Torre, in particolare, ha accennato alla realizzazione di una sorta d’app store “alternativo” a quello di Apple per applicazioni Java e JavaScript, che risiedano sul server dei produttori: un modello concettuale simile a quello del Web Application Project di Mozilla. =====================================
6 mesi faIl pericolo vien dal Bitmap
(3 punti) (0 commenti)Per il semplice motivo che dici che il lavoro fatto da delle persone fa "schifo". Questo schifo che dici tu ci ha dato un alternativa valida ad i.explorer, e mi ha permesso di staccaci da windows, diventando punto di riferimento nella progettazione dei siti web. Poi se tu commenti la notizia di un errore nella gestione delle immagini, non e comune solo a firefox, come un ulteriore sbaglio del team di firefox, allora vuol dire che non hai le idee chiare di come funzionano queste cose. Io non ho mai contriubuito per dei programmi open ma almeno rispetto il lavoro fatto dagli altri, e spero un giorno di poter dare il mio contributo. Non voleva essere un attacco personale, ma bisogna capire che chi programa puo anche sbagliare. Sono chi non fa nulla non sbaglia mai.
3 anni e 11 mesi faIl pericolo vien dal Bitmap
(4 punti) (0 commenti)Sono bellissimi i commenti di persone che criticano sempre senza scrivere una sola linea di codice
3 anni e 11 mesi faRelease candidate in vista per FreeBSD
(2 punti) (26 commenti)Questo (007) è proprio un bimbominkia da definizione :)
4 anni e 1 mese faE' arrivato lo Zonbu Notebook
(2 punti) (15 commenti)La fregaura puo' essere l'iva, oppure la strana conversione: 480$ -> 480 Euro. Ne ho viste di queste conversioni!
4 anni e 2 mesi faE' arrivato lo Zonbu Notebook
(2 punti) (15 commenti)Sono sono molto convito di quello che dite: 1. Prima di tutto 480 $ -> 325 Euro 2. Si e vero che pagando 700 Euro puoi prendere qualcosa di piu performante, ma questo computer non e progettato per essere performante. E progettato per funzionare bene e non consumare / riscaldare troppo. La cpu Via di cui e dotato non sara il massimo delle prestazioni, maconsuma e riscalda davvero poco. Non a tutti interessano le prestazioni, sopratutto quando ci non vi fai girare un Windows Vista, ma spesso interessa che il sistema funzioni, non riscaldi come una pentola a pressione, che sia stabile, e che sia reattivo. La sua dotazione hardware mi sembra molto equilibrata e anche il prezzo e ragionevole. E bisogna anche ricordare che anche l'hardware e' certificato per linux! A me sembra un bel prodotto!
4 anni e 2 mesi faNetBeans 6 sarà dual-licensed
(0 punti) (24 commenti)Grazie, spero che non si siano confusi alla frutta :)
4 anni e 3 mesi faNetBeans 6 sarà dual-licensed
(0 punti) (24 commenti)Che cosa e' la GPLv2 con ClassPath exception?
4 anni e 3 mesi faRilasciato Parted Magic 1.9
(1 punto) (1 commenti)Che sta succedendo a GParted?
4 anni e 3 mesi faGNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4
(1 punto) (14 commenti)La differenza fra DotGNU e Mono e' che il primo non implementa le parti con "legalita'" dubbia, mentre il secondo lo fa. Considerando che: 1. Mono e prodotto da una ditta che ha stretto accordi con Microsoft per la protezione dai brevetti 2. Che Novel cerca di integrare programmi Mono all'interno di Gnome 3. Che microsoft in questi ultimi tempi dice che Linux viola tantissimi brevetti (e solo chi e licenziataria puo sentirsi protetta da cause legali) Ognuno poi tiri le sue conclusioni. Non credo che tutti i Linux user/developer siano mossi dall'odio verso Windows
4 anni e 3 mesi faGNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4
(1 punto) (14 commenti)@Henryx Da Wikipedia: "Il C# … è un linguaggio di programmazione object-oriented sviluppato da Microsoft all'interno dell'iniziativa .NET, e successivamente approvato come standard ECMA." Mono nasce come implementazione libera di C#, ma ricalca in modo molto fedele le librerie di .Net (Tranne nella gestione dei WinForm). Mono e' un software libero, ma il problema e' che .Net e' protetto da molti brevetti). Il copyright e i brevetti sono due cose diversi. Il kernel linux puo' essere protetto dal copyleft, ma questo non esclude la possibilita' che infranga dei brevetti detenuti da qualcun'altro. Dimostrare che il Kernel violi dei brevetti penso che sia molto difficile, e chi dichiara questo probabilmente fa solo FUD, ma nel caso di Mono la cosa e' molto piu semplice e verosimile. L'integrazione di programmi Mono in progetti chiave come Gnome e' il pericolo piu grave in quanto, se un giorno una DITTA si svegliasse e rivendicherebbe la violazione di quei brevetti, allora sarebbe la fine di Gnome. La colpa di Mono non e' quello di non essere libero, ma di avere una spada pendente sul capo. E con lui, molto facilmente porterebbe giu' tutti i progetti che si basano su di lui. Purtroppo nei brevetti non vengono solo protette le implementazioni, ma anche le idee e le interfaccie. Spero di essere riuscito a spiegare.
4 anni e 3 mesi faGNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4
(1 punto) (14 commenti)@Henryx: Grazie in ogni caso del tuo intervento. E' buono di tanto in tanto confrontarsi con chi la pensa in maniera diversa. @Frafra Grazie della precisazione. Purtroppo è ancora comune confodere i due termini, e spesso molte incomprensioni nascono da li. Questa non conoscenza crea moltissimi luoghi comuni, creando confusione
4 anni e 3 mesi faGNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4
(2 punti) (14 commenti)@Henryx ho letto con interesse quello che hai scritto anche se non condivido tutto. Secondo me un programma scritto in un linguaggio scritto con un linguaggio che richiede un software proprietario per essere eseguito, non e' un programma opensource. Esempio: scrivo un programma con quel linguaggio e lo voglio portare su un altra macchina. In questo caso dovro sottostare a produttore del compulatore/interprete proprietario. Con un compilatore libero potrei portare il compilatore sulla nuova piattaforma. Altro esempio: con il compilatore proprietario non posso sapere come viene convertito il cod sorgente, per esempio potrebbe linkare un rootkit e io (e i miei utenti) potremmo non saperlo. (Ok, e vero che questi sono esempi estremi!) La java-trap non si riferisce soltanto al java, che e' un ottimo linguaggio, ma si riferisce al aspetto piu generale. Questo non significa che tutti i programmi per Win siano tutti proprietari. Il codice sorg di questi programmi puo essere gpl, ma non protranno mai essere eseguiti su Linux o altri sistemi operativi. Per fortuna SUN ha deciso di aprire il linguaggio, e questo secondo me e' un bene per tutti.
4 anni e 3 mesi faGNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4
(1 punto) (14 commenti)Il problema sta tutto nei brevetti. Mono e' si opensource, ma si basa sulle specifiche di .net, e si conosce il FUD che sta facendo Microsoft con i brevetti software. Usare Mono in linux e' un rischio grossissimo.
4 anni e 3 mesi faGNU Classpath 0.96 e IcedTea 1.4
(1 punto) (14 commenti)No. Non e' per nulla puro integralismo. Un programma libero e un programma che puoi compilare con strumenti liberi. E come se dicessero che ti regalano una macchina gratis, ma per le chiavi le devi pagare.
4 anni e 3 mesi faMicrosoft, l'open source e lo shopping
(1 punto) (32 commenti)Questo e' quello che vuole! Non gli interessa di sicuro che la ditta abbia appoggio!
4 anni e 3 mesi faMicrosoft, l'open source e lo shopping
(1 punto) (32 commenti)Si, e vero, non puo comprarseli, ma puo sgretolare, fuddare, puo mettere gli uni contro gli altri. Ci sono ancora persone che ancora scatenano flame enormi per un Gnome vs KDE. Divide et Impera
4 anni e 3 mesi faMicrosoft, l'open source e lo shopping
(1 punto) (32 commenti)La microsoft vuole fottere l'opensource. Purtroppo se non li puo' battere allora se li compra. Poi puo farne quello che vuole. Esempio AppArmor Ho moltissima paura.
4 anni e 3 mesi faUbuntu Gutsy Gibbon 7.10 è arrivata!
(1 punto) (36 commenti)@tommy Credo che basti solo aggiornare i pacchetti, niente di piu!
4 anni e 3 mesi fa







The Gimp necessita di un nuovo nome?
(0 punti) (0 commenti)@flask Non ho mai letto una lista di argomentazioni cosi sbagliate e piena di luoghi comuni come nel tuo intervento. > semplice perché la comunità open è tutta all’unisono rivolta verso progetti di stampo geek Sbagliato: questi strumenti "geek" sono quelli portati avanti da ditte che li utilizzano per il loro lavoro. IBM, Oracle, Sun, etc. >Ottimizzare il kernel o scrivere un driver e più semplice !!! Non proprio. Soltanto che queste cose vengono richieste da #1, come servizi accessori per la vendita dei loro prodotti. Le suite di produttivita invece hanno bisogno di piano di rientro dell'investimento che e' piu difficile da impostare. Per questo motivo non c'e' molta produzione di software di produttivita d'ufficio, se non a livello amatoriale. > Ci sono openoffice e mozzilla solo perché le loro software house hanno in seguito deciso di rilasciarli sotto licenza libera Altra inesattezza. Mozzilla quando e' stato rilasciato era completamente diverso da come e' adesso. Dopo il rilascio opensource e' stato quasi completamente riscritto, grazie all'esistenza della Mozzilla Fondation finanziata, in parte, da Google. > La comunità open è troppo conservatrice, poco lungimirante, snob ed incapace di sviluppare da se progetti un minimo interessanti per le masse. Come nel resto della vita reale, si sviluppa dove vi e' la necessita, e i soldi, per sviluppare. Per i progetti amatoriali, ognuno del proprio tempo deve essere libero di farci quello che vuole. >svegliatevi !!! ziobonino !!! non vi viene il voltastomaco …. Qui dimostri quello che avevo gia intuito leggendo le prime linee del tuo commento… > … date na mano a questi 3 poveretti che sviluppano the gimp No, ci vuole soltanto una realta commerciale/non profit, che coordini queste persone e le permetta di dedicarsi full time. Sul resto del tuo commento preferisco non pronunciarmi.
5 mesi e 2 settimane fa