Popolarità distribuzioni Linux
(0 punti) (0 commenti)Krak76, ogni tanto sarebbe bello conoscere l'argomento su cui si sentenzia: se tu DECIDI di usare una licenza è ovvio che sei d'accordo con le varie clausole, quindi non c'è obbligo, se invece usi un codice altrui e su di esso basi il tuo è ovvio che tu debba riconoscerne il merito ed aderire alla stessa licenza. In caso contrario saresti solo uno scopiazzatore che vuole fare il furbetto. Sono cose evidenti e chi nega l'evidenza o è in malafede oppure non ci sta tanto con la testa.
1 anno e 9 mesi faPopolarità distribuzioni Linux
(0 punti) (0 commenti)krak76, dato che con la GPL sei tu a sceglierla poi magari non è il caso di lamentarti se devi rispettarne tutte le clausole. Nel caso in cui tu ti riferisca alle modifiche al codice DI UN'ALTRA PERSONA mi pare logico (ed onesto) rispettare le SUE decisioni in materia di licenza. La BSD pecca invece di ingenuità e dà il via libera ai saccheggi. La tua posizione è paragonabile a quella di chi firma un contratto d'acquisto di un'auto per poi lamentarsi del fatto che gli tocca pagarla.
1 anno e 9 mesi faPopolarità distribuzioni Linux
(0 punti) (0 commenti)Come ha già detto guiodic senza Stallman non esisterebbe né il software libero, né mezza distribuzione di cui discutere e neanche le licenze che permettono che queste cose rimangano fruibili da tutti. Ieri trovavo miope attaccare Stallman per il fatto che non scende a compromessi come invece fa Torvalds, oggi - dopo l'affaire Oracle - lo ritengo sintomo di distacco dalla realtà: se si accettano le clausole di non divulgazione ed i software chiusi decisi a capriccio dalle case produttrici, si rischia di trovarsi con la scheda video di cinque anni fa che non funziona più (ATI, ma per fortuna ci sono i driver liberi sviluppati da quei "pericolosi estremisti" che la pensano come Stallman) o con una società che, dopo un'acquisizione, fa il bello ed il cattivo tempo. Chi poi parla di Stallman che imporrebbe le sue idee si scontra contro la lingua italiana ancor più che contro il buonsenso: come diavolo si fa ad imporre la libertà, che - per definizione - elimina ogni costrizione? Domanda retorica ovviamente, da certa gente non ci si può aspettare una risposta onesta.
1 anno e 9 mesi faE alla fine ecco Macbuntu
(0 punti) (0 commenti)Beh è triste vedere che c'è gente che il mac os x sia per eletti: costa più di quanto vale, ma non così tanto da essere precluso a chiunque abbia un lavoro qualsiasi. Anche se avesse un prezzo esorbitante sarebbe ancor più triste vantarsi di avere tanti euro da buttare, perché chi si vanta del portafogli non ha altri motivi per farlo. Rimanendo in tema: non usate script e configuratelo pezzo per pezzo se proprio volete un clone, di guide è piena la rete (questa NON è una guida, ma una segnalazione potenzialmente dannosa). Questo sito sta veramente raschiando il fondo.
1 anno e 9 mesi faBrevetti software: se non puoi sconfiggerli, alleati con loro
(0 punti) (0 commenti)Ora neanche più la briga di sintetizzare gli articoli che riprendono… Tante righe in una lingua che non è l'italiano per dire: andate su quel sito e leggetevi la notizia.
1 anno e 9 mesi faKDE 4.5
(0 punti) (0 commenti)Non criticare mai e non dire la propria opinione non è serenità, bensì catalessi. E` vero quanto dice sanità_mentale: ogni volta tocca leggere articoli buttati lì e che hanno negli errori grammaticali il minor difetto, dato che nel merito comunicano informazioni errate. Questa situazione dura da parecchio tempo e tocca sempre rettificare gli articoli nei commenti, migliorandone così il contenuto e svolgendo la mansione di chi è pagato per scriverlo. Lo si fa perché questo blog è ben indicizzato ed i neofiti spesso capitano qui dopo una ricerca su Google. Quindi anche un insulto diretto ha senso quando è ben meritato.
1 anno e 9 mesi faCanonical traccerà le sue installazioni di Ubuntu
(0 punti) (0 commenti)Probabilmente gli sviluppatori di Linux Mint non lo metteranno tra i pacchetti preinstallati.
1 anno e 9 mesi faÈ diventata Apple il principale "nemico" pubblico dell'open source?
(0 punti) (0 commenti)Quelli che coloro che non si schierano mai chiamano "atteggiamenti radicali" non sono altro che coerenza: tenere un comportamento coerente rispetto a quanto si dichiara. Promuovere l'open source tacendo le questioni etiche del software libero è esattamente come promuovere qualsiasi altro prodotto commerciale e ciò comporta due effetti negativi: - chi passa da proprietario a open senza conoscere i principii del free software lo farà solo per una convenienza momentanea e non attuerà una scelta consapevole (cioè determinata dalla conoscenza di tutti gli elementi), quindi alla prima occasione ritornerà al closed senza problemi; - se si useranno prodotti che da open diverranno gradualmente closed non si noterà alcuna differenza, se non nel momento in cui ci si chiederà come mai ci mettono così tanto a risolvere quel bug che affligge solo noi o perché nessuno apporta quella modifica che aggiunge quella funzione che ci farebbe tanto comodo. Insomma, è tipico degli opportunisti e degli ignavi pensare che definire "radicale" qualcosa significhi criticarla.
1 anno e 9 mesi faKaltura CE 2.0: CMS per piattaforme video
(0 punti) (0 commenti)Testato su Ubunto eh, mica pizza e fichi.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)Beh anche usando certe distribuzioni GNU Linux si fa tutto in due clic e le periferiche sono riconosciute al volo; come non si pretende che l'utente novizio si installi Windows o OS X da solo, così dobbiamo - quando facciamo i paragoni tra OS - partire dal presupposto che possa usare una distribuzione come Ubuntu o Mint già installata e configurata (operazioni che di solito coincidono). Quindi tutto in due clic.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)Non tutti i professionisti svolgono mansioni di fotoritocco avanzato o di disegno cad architettonico. Per tutti gli altri un sistema libero va benissimo. Ogni volta la stessa storia, neanche fossero tutti grafici ed ingegneri edili…
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(-1 punto) (0 commenti)Il FLOSS è una questione prima di tutto etica, poi ha anche molti lati positivi dal punto di vista economico. A quello che prevedibilmente parla dei sostenitori di quanto ha detto Stallman descrivendoli come dei pezzenti invidiosi perché non hanno i soldi per comprare i gadget di Apple vorrei ricordare che non parliamo di oggetti che costano diecimila euro, tutti se li possono permettere. Il punto è che c'è gente che sa spendere i propri soldi e si trova con uno strumento migliore con 200 euro in più in tasca. Mi viene quasi da chiedere chi è l'invidioso: il tizio con le mani bucate o quello che sa gestire le proprie finanze? Un'altra conferma che questi prodotti sono solo uno status symbol per persone insicure, come le magliette con la scritta CK enorme.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)Cesoia ma ci fai o ci sei? Hai almeno un'infarinatura di macroeconomia? Come fai a paragonare una posizione dominante, delle clausole contrattuali vessatorie e l'esecuzione contrattuale in malafede con una licenza che ti permette di fare tutto con un programma di cui hai anche i sorgenti? Dove sarebbe l'imposizione? La cosa triste è che neanche ti pagano per renderti ridicolo. Hai calato la maschera, calerà anche il silenzio. Non cercare di avere l'ultima parola, potresti riuscirci.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)LoGnomoGurt, non mi pare che nessuno, neanche Stallman, voglia impedire ad altri di spendere i propri soldi come meglio credono. Si vuol solo descrivere il prodotto, cosa che poi alla fine giova più ai sostenitori dei sistemi operativi bacati a 100 euro piuttosto che a coloro che scelgono di non buttare i propri denari. Lui faceva del ridicolo vittimismo dipingendo il sistema capitalista come una povera vittima della condivisione gratuita di idee e prodotti. Se il fine è accumulare denaro ha ragione, se invece è produrre progresso e benessere no.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)Cesoia, il mondo del free software non potrà mai diventare un monopolio, perché è formato da migliaia di progetti diversi ed indipendenti. Quindi o non conosci il significato di monopolio, oppure non sai come funzionano open source e free software. Seguendo il tuo ragionamento anche il volontariato sarebbe deprecabile, perché deprimerebbe il mercato dei servizi che vengono prestati gratuitamente. Senza parlare del fatto che con i servizi collegati al free software si fanno i milioni, ma credo che tu non sappia neanche questo. O forse vuoi costringere le persone a rilasciare i propri prodotti d'ingegno con una licenza restrittiva ed onerosa? Ti rode tanto che ci sia gente che pensa che non tutto sia in vendita e che progresso non significa lucrare su ogni cosa? Continui a dare l'impressione dell'invasato che porta rancore nei confronti di chi decide in libertà, perché gli ricorda tanto la sua incapacità di farlo.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)Ratamusa, per cortesia… Non ergerti a supremo giudice dicendo che ha ragione chi dice che l'acqua è bagnata ed anche chi asserisce che è asciutta. Addirittura arrivi a pronosticare quello che farò, ciò che comprerò totalmente vittima di un marketing di cui - in realtà - conosco i meccanismi. Spiacente, ma l'ultima volta che ho comprato un computer è stato quando mi serviva: sei anni fa. Giudichi la coerenza di persone che non conosci senza alcun mezzo per poterlo fare. Ridurre un attimo la portata del proprio ego a volte fa bene, perché le manie di onnipotenza ed onniscenza portano a sembrare pazzi o totalmente idioti.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)La password all'accensione non è sufficiente, ciò non toglie che se l'avvocato mette i fatti miei sull'iPad questo non è che si rifiuti di copiarli. Le scansioni delle lastre su iPad ci possono finire, magari anche solo in transito. I pdf con i verbali dei processi e degli interrogatori anche. Che ci siano anche altri strumenti esula l'argomento di discussione. Ora davvero basta, tanto abbiamo capito che dovremo venire a raccattarvi in lacrime perché i poliziotti cattivi hanno fatto girare la registrazione con l'amante.
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)Come volevasi dimostrare: michelangelo è uno di quelli che descrivevo prima. Se vieni intercettato degli estranei sapranno tutti gli affari tuoi e ti potranno ricattare, se scrivessimo tutti senza pseudonimo basterebbe una ricerca su Google prima di ogni colloquio di lavoro per estromettere persone che hanno una troppo radicata consapevolezza dei propri diritti, o con una posizione politica diversa da quella del datore, o che tifano per la squadra sbagliata, o della religione sbagliata… In pratica l'esaminatore in sede di colloquio potrebbe avere le risposte alle domande che per legge non può fare. Non ti dispiacerebbe essere intercettato? Ti va se ti leggo tutte le email personali, i log del messenger, se ascolto le registrazioni delle telefonate con la tua ragazza? Questo fanno gli intercettatori. Certo che certe cose quelli come te le capiscono solo quando gli capitano tra capo e collo eh… Troppo comodo poi dire «sì d'accordo, me l'avevi detto… ora aiutami e battiti per quelle libertà che fino a ieri sbeffeggiavo».
1 anno e 10 mesi faRichard Stallman, Apple è l'impero del male
(0 punti) (0 commenti)erik, c'è quella cosa chiamata "libertà di critica e di pensiero", Stallman non fa altro che descrivere le minacce alla riservatezza e non lo fa dicendo «Apple è il male perché sono tutti idioti» (diffamazione ed inguirie), ma descrivendo punto per punto gli abomini giuridici sia della licenza d'uso che dell'esecuzione del contratto (il contratto è la compravendita) Questo gli avvocati di Apple, a differenza tua, lo sanno bene e non andrebbero mai incontro ad una sconfitta preannunciata. Davvero erik, prova a contare fino a dieci la prossima volta.
1 anno e 10 mesi fa







Popolarità distribuzioni Linux
(0 punti) (0 commenti)krak76 è in evidente fase di delirio. Se per lui la GPL è restrittiva, il normale copyright delle licenze closed (che vuol dire chiuse, non libere) che dovrebbe essere? Satana? La BSD è meno dettagliata ed è proprio per questo che non offre alcuna difesa per la PROPRIA opera. Poi il nostro giustifica nientemeno che il furto di codice a scopo di commercializzazione e svela la sua personale morale: i furbi hanno ragione a prescindere e chi li vuole contrastare è terribilmente restrittivo.
1 anno e 9 mesi fa