Mac OS X è addirittura peggiore di Windows, parola di Linus Torvalds
(0 punti) (0 commenti)@moskitta75 se la pennetta era formattata NTFS la colpa non è del Mac. Per FAT32 e FATX non ci sono problemi, ma per NTFS ci vuole un driver da installare. Il punto però è sempre quello: dare giudizi qualunquisti da singoli episodi e senza conoscere il mezzo, è la stessa cosa che fare i bimbiminkia lobotomizzati pro-Apple a prescindere: sono 2 facce della stessa medaglia.
10 mesi e 2 settimane faMac OS X è addirittura peggiore di Windows, parola di Linus Torvalds
(0 punti) (0 commenti)@darkcg non ho letto l'articolo originale in inglese (del 2008, wow!) ma il citato è «comodità» di programmazione, NON «facilità». Proprio perché il programmatore ha davanti le API a meno di funzioni particolarissime a basso livello, a lui non cambia proprio nulla quale sia il filesystem adottato dall'OS. Uso quotidianamente GNU/Linux e Mac, e quindi posso fare paragoni. C'è chi invece sputa sentenze su Apple e sui Mac senza possederne uno.
10 mesi e 2 settimane faMac OS X è addirittura peggiore di Windows, parola di Linus Torvalds
(0 punti) (0 commenti)+1 che senso ha riportare un articolo del 2008 e strumentalizzarlo in questo modo? Poi semmai si tratta di HFS+ (plus) e comunque sia di un filesystem, non dell'intera esperienza utente MacOSX. Ma pensate il target di questo blog siano i mocciosi fanatici del "io ce l'ho più lungo"? Pensate davvero che nessuno esperto Unix o GNU/Linux non abbia mai usato un Mac in vita sua (che sotto il cofano è UNIX 100%) da cadere nella trappola qualunquistica di questo articolo? Programmare in Windows sarebbe più comodo? Qulacuno qui ha mai usato XCode? E che cosa c'entra la programmazione con il FS che sta sotto all'OS? Bah…
10 mesi e 2 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)TM è un backup come un altro bravo: finalmente l'hai capito. Sempre più comodo di `rsync' o `rsnapshot'. E meno macchinoso di FS esotici per specialisti / sistemisti che ammazzano la proverbiale zanzara col bazooka.
11 mesi e 2 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(-1 punto) (0 commenti)genio, l'«esattamente» è riferito al quotato. Sai leggere? Oppure l'aggettivo "trasparente" può essere dato solo in relazione ai FS e non ai demoni? Quando non si hanno argomenti si mette in bocca all'interlocutore quello che non ha detto: vecchio trucco dialettico. Hai tirato in ballo il FS supercaz*ola con scappellamento a destra come contraltare di TM. E come dicevo prima (hai svicolato tutte le domande) chiamare "backup" le funzioni di snapshot di BTRFS è una forzatura, contando tutta l'immaturità di quel FS e quello che deve esserci ancora costruito sopra. Quando si arriverà ad una cosa usabile da tutti? TM funziona da anni. Ti arrampichi sugli specchi, come hai fatto per tutta la discussione.
11 mesi e 2 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)non serve nessuna API, è tutto trasparente, non c’è bisogno di modificare le applicazioni. Poi se vuoi farlo, è un di più. esattamente come TM: ma tu – non usandolo – non sai nemmeno di cosa parli. Le API sono certo un di più ma sono comode perché puoi dire a TM quali dati possono essere ignorati e risparmiare tempo e spazio disco: per esempio le cache dei browser o la cache di Spotlight. Il "filechooser"… «verranno»… ma pensa te, ma va??! Di nuovo: fregaglielo il Mac al tuo amico e mettiti di buona lena a studiartelo, DOPO fai confronti. Continui a parlarmi – poi, mi sembra – di versioning locale. Il backup si fa su un altro volume (altrimenti non è un backup), non sullo stesso FS. Con BTRFS sarà possibile partire dal CD di Linux e ripristinare da zero una intera partizione / volume (anche quella di sistema) con una GUI a prova di utonto? Negli articoli in giro per il Web mi pare siamo ancora in alto mare, mancano addirittura i tool per fare `fsck'. Per non parlare dell'obbligo degli ultimi kernel: ce lo vedo l'utonto a scaricare, aggiornare, smanettare per avere un banale backup automatico. Non stiamo parlando di un server (logical volume, snapshot, RAID), ma di un PC. LOL, questo è ridicolo «Il riso abbonda sulla faccia degli stolti». La disgrazia di alcuni esponenti del mondo FLOSS è proprio questo fanatismo ottuso. Nella vostra testa una azienda non è libera di usare HW intel e adattarlo al proprio SO proprietario. Non è libera di legare il SO alla sua specifica configurazione HW. Commette un sacrilegio? O al contrario lo fa per assicurare una esperienza utente comoda, immediata, senza impazzimenti con driver & c., funzionante fin da subito appena apri la scatola? Continuate pure così, questo è il vostro concetto di «Libertà»: GNU/Linux per la gente comune – e le SW House commerciali – sarà sempre visto come una nicchia portata avanti da sette di talebani scalmanati e riottosi. Poi non ci stupiamo se la sola navigazione Web degli iPad ha superato i dati di navigazione di tutti i Linux Desktop del pianeta.
11 mesi e 2 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)btrfs è già nel kernel e si può tranquillamente usare. benissimo, quando faranno una GUI agevole e delle API pervasive in stile TM allora sarà solo una cosa positiva per tutti, e per GNU/Linux. Time Machine non è solo un demone che fa il backup, ma anche delle API che qualsiasi App può richiamare: si può accedere allo "storico" dei file backuppati dal Finder, da iPhoto ecc… Un filesystem con funzionalità di "shadow copy" o di istantanee (snapshot) torna comodo, ma ci devi costruire sopra altro. No, non hai capito un cavolo. Non mi pare proprio: bisogna confrontare pere con pere e mele con mele (morsicate o non)! :-) Gli esempi che facevo sono relativi proprio a software proprietario. Il Mac non è affatto un "computer di uso generico" come lo si intende nel mondo PC Wintel: volenti o nolenti non lo è, né lo è mai stato così, fin dai processori Motorola, poi PowerPC, adesso Intel, e un domani forse ARM (già alla base degli iCosi). Un prodotto unico nel suo insieme HW + SW non può essere scisso perché «è un diritto dell'utente» AKA c'è chi vorrebbe provare (scroccare) OSX senza comprare un Mac. Si possono sbattere i piedini quanto si vuole, ma finché Apple rispetta la legge e le licenze software (e va giustamente bastonata e cazziata ogni volta che vìola la GPL o affini) i suoi prodotti li vende come vuole lei, tale e quale ai produttori di auto, TV, decoder, box multimediali, telefoni eccetera. Android mi piace di più sulla carta (iOS per molte cose è troppo chiuso, dicono) come pure XBMC, ma appunto parliamo di software libero. OSX non è software libero (o lo è solo per metà se contiamo la base FreeBSD a sola riga-comando): di nuovo «prendere o lasciare».
11 mesi e 2 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)E’ - semplicemente - un’assurdità e non vuoi ammetterlo.sìssì, è talmente assurdo che so pure la scorciatoia della «È» (alt-shift-e), quella più usata – ti sembra intuitivo? – pensa quanti neuroni mi ritrovo; mentre tu pari ignorare completamente le tue "comodissime" combinazioni in Linux, visto che scrivi le maiuscole apostrofate (hai tirato in ballo tu l'ortografia, prima). Stessa cosa per la lineetta-n (non si dovrebbe usare il trattino per gli incisi): infatti su Mac la faccio con alt-"trattino" (–), oppure posso raggiungere facilmente anche la lineetta-m con alt-shift-"trattino" (—). In Linux dovevo passare per il tasto "compose". Vedi un po' tu quale via è più semplice. Ah, in MacOSX 10.7 «Lion» (presentato ieri, esce a Luglio) per fare le accentate basterà tenere premuta la vocale normale (minuscola o maiuscola) e spunterà un suggerimento con tutte le combinazioni di accenti. È abbastanza facile, secondo te? :-) Come vedi, per usare bene il Mac occorre studiarselo. Come qualsiasi sistema. Ma va? Che notizia sconvolgente. Mai detto che non bisogna applicarsi un minimo per imparare le basi: una volta imparate quelle, lavori molto più speditamente perché il sistema nel suo insieme è molto coerente e funzionale. Sì, anche intuitivo; la GUI è sicuramente la più intuitiva rispetto ai concorrenti. Ho riacceso Gnome Shell: facendo "about" su Nautilus 3 o altri programmi GNOME preinstallati esce una bella finestrella che si srotola dalla barra superiore della finestra restando vincolata ad essa! Ti ricorda qualcosa? «Start your photocopiers». :-) La stessa cosa verrà portata su Linux con btrfs. Ah, «verrà»: vedremo quando e se lo sarà. Per adesso è aria fritta. No, non funziona così. I consumatori hanno dei diritti Quindi anche i produttori di automobili, TV, lavatrici, decoder, frigoriferi intelligenti, dovrebbero tutti rilasciare il loro software / firmware per farlo installare sulle automobili, TV, lavatrici, set top box, decoder della concorrenza o su un ipotetico "TV virtuale"? Sei completamente fuori strada. Il diritto allo "sprigionamento" (jailbreak) o "hacking" è sacrosanto, ma dipende dal fatto che una volta acquistato il bene, ne faccio ciò che voglio visto che è mio; me ne assumo le responsabilità e non posso ovviamente chiedere supporto alla casa madre in caso di problemi, men che meno in garanzia. Non c'entra nulla con la libertà dell'azienda di produrre un tutt'uno HW + SW inscindibile.
11 mesi e 3 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)> Ma tu tanto metti A’ e vai avanti, no? No, faccio semplicemente alt-shift-w, come già detto (eri conciliante, vero?). Time Machine io lo uso, so chiudere le applicazioni (chi le lascia aperte pensando di averle chiuse è un pivello Mac, non un Mac user IMHO) e non ho avuto problemi di sorta con iPhoto 11 né col suo backup, regolarmente al suo posto. Al contrario tu peschi dalla rete i casi a cui è capitato il problema e li elevi a supremo esempio dell'odio anti-Apple che ti consuma. Vedremo se e quando anche nel mondo Linux o Windows copieranno TM (e la Time Capsule magari) quali controindicazioni comporterà, quali bug, quali imperfezioni (no backup se iPhoto aperto). A me TM ha parato il deretano diverse volte, sempre con successo, anche nella necessità di reinstallare da zero. Non ho perso nulla. È troppo facile puntare il proverbiale ditino sul lavoro degli altri. Apple – se ancora non l'hai capito – offre una esperienza utente integrata tra HW e SW inscindibile: fa prodotti completi. Vendere software che non giri sul suo hardware (anche virtuale) non rientra nella sua politica. Prendere o lasciare.
11 mesi e 3 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)Evidentemente i toni concilianti non ti si confanno. [Time Machine]Purtroppo no, non hai letto bene l’articolo. l'ho letto: TM fa regolarmente i backup dall'ultima volta che si è chiuso iPhoto. Può avere problemi se agisce mentre iPhoto è aperto – pare (bug?) – ma il DB delle foto all'ultima chiusura è salvato correttamente e recuperabile. make sure Time Machine has been able to complete a full backup with iPhoto completely closed. Note that Time Machine will not properly back up your photos if iPhoto is open. NEI COMMENTI –>: Same thing happened to my wife. All photos were gone. She had to reinstall iPhoto 09, update it to its latest version and restore the library from Time Machine. Come tuo solito strumentalizzi accecato dall'odio anti Apple. Un difetto di usabilità l'imparare una scorciatoia da tastiera? Tu stai fuori, come sopra. Ti arrampichi sugli specchi. E sull'ergonomia e comodità della tastiera Apple ci sarebbe da dire: uniformità desktop / laptop, ecc… Ma ribadisco che palesemente non usi Mac tutti i giorni, quindi continui a sparare sentenze ideologiche da fanatico religioso, altro che «onestà intellettuale»! Non vedo – infine – per quale motivo una Azienda deve fare un favore a te e consentire la virtualizzazione. Apple vende anche e soprattutto hardware. Deve fare utili.
11 mesi e 3 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)> Se la Apple non sostenesse di fare il miglior s.o. del mondo Una cosa è il S.O. (fatte le dovute tare al marketing aggressivo) e un'altra è il singolo aggiornamento di *una* app di quel SO. Poi per la cronaca quell'update di iPhoto a me non ha rovinato niente, quindi la casistica è ampia come sa bene chi sviluppa. In ogni caso ci sarebbe stato sempre "santo" Time Machine a pararmi le chiappe: ennesimo esempio di "scoperta dall'acqua calda" (dirai) ma integrata nel sistema, implementata davvero bene, trasparente, funzionale, a prova di uTonto. > non sopporto il fideismo con cui gli utenti mac dipingono il loro sistema come perfetto. Ma quelli semmai sono i gonzi che si fanno abbindolare solo dalla propaganda. Il punto è che dietro la pubblicità spinta, il prodotto valido (a mio parere) c'è. Non perfetto – niente è perfetto – ma estremamente valido sì. Purtroppo per erodere (piccole) quote di mercato a Microsoft devi attrarre gli utenti anche con l'effetto "moda" o l'effetto "esclusiva". Se sotto sotto è tutta fuffa però, ti scoprono subito. Canonical lo sa bene. > Ti faccio un esempio: sai come si fa la À accentata maiuscola con il mac? alt-shift-w :-) Indubbiamente è più comodo su Linux (CAPS-LOCK + accentata minuscola) ma una volta imparato si usano anche le scorciatoie Mac, sono affiancate peraltro ÀÈÌÒÙ ÁÉÍÓÚ! Alla fine è una questione di abitudine. Poi in *tutte* le app comunque hai il menu Modifica -> Caratteri Speciali (cmd-alt-T) che ti tira fuori la finestrella per inserire appunto i caratteri "strani"; hai anche la tab dei preferiti che scegli tu una volta per tutte: 2 clic e inserisci quelli che usi più spesso o che mancano sulla mappatura della tastiera = ♬♫♭⾳〽. Comodo, altra cosa che gli altri OS dovrebbero "copiare". :-) La faccia positiva della medaglia "restrizione MacOSX" è però il controllo dell'hardware, consentendo così una esperienza utente migliore IMHO. Niente impazzimenti con i "driver", col BIOS, coi tecnicismi eccessivi; perfetta integrazione e funzionalità: lo "sleep" funziona sempre per dire, saranno mesi che non spengo il MacBook ecc… Di contro devi avere l'accortezza di scegliere alcune periferiche compatibili – come per GNU/Linux d'altronde – ma devo dire che alla fine sono più i vantaggi che gli svantaggi. Un altro mondo: ti dedichi a quello che devi fare al computer, non al suo setup e manutenzione periodica. La licenza è quella: prendere o lasciare. È vero che Apple ha preso molto dal mondo FLOSS (soprattutto nella versione server di MacOSX) ma alla fine non ha vìolato nessuna licenza libera, visto che si è appoggiata a software *BSD che consentono (anche) la chiusura del codice. Altri progetti sono rimasti aperti, tipo WebKit. Io capisco il tuo punto di vista e sinceramente era anche il mio quando ho attraversato il tunnel di Stallman :-) :-D ma poi per curiosità ho voluto provare Mac – sempre a base UNIX – e ad oggi è il mio OS principale. Un approccio più pragmatico alla Torvalds e meno idealistico secondo me farebbe bene al movimento FLOSS. In altre parole le buone pratiche del desktop semantico moderno sono buone e basta. Ho provato anche Gnome Shell per la cronaca e devo dire che la pappa mi pare sempre quella: "activities" innesca un desktop simil-Mac con il dock sulla sinistra, exposé al centro, Spaces sulla destra e la ricerca "Spotlight" in alto a destra. Hanno cominciato a mettere pure l'AppMenu in alto (tipo Unity) anche se c'è solo il menu applicazione (con tanto di famigerata voce "esci") e non gli altri menu tipo File, Edit ecc… System Preferences è la copia sputata delle Preferenze Mac: stesso design, stesse animazioni, stesso bottone "mostra tutte" per tornare all'inizio. È un male? No, assolutamente: riuscissero a fare un "Mac" FLOSS e completamente libero MA funzionale, con un buon parco software e coerente (a cominciare della scorciatoie tastiera) sarebbe solo un bene. Anche ElementaryOS ci stava provando, non so a che punto è arrivato. Scusa la lunghezza ma il confronto costruttivo (anche se magari aspro) è sempre il benvenuto. :-)
11 mesi e 4 settimane faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)Il dislessico sei tu: confondi i miei post con quelli di @flask. Rileggi, riprenditi. Nel tuo blog il tono dei post anti-apple è quello del dileggio; p.e. quello in cui perculi un aggiornamento di iPhoto che perdeva la libreria, in alcuni casi: ma perché i bug software non esistono? In GNU/Linux non esistono bug? Suvvia. Quello è un atteggiamento tutt'altro che "laico". A te sta sul culo la Apple e la devi castigare ad ogni cazzata che fa (e ne fa), per partito preso. Quando e se fa una cosa indovinata non ne parli. Una app massimizzata è diversa da una app a tutto schermo, nella logica Mac (sono 2 comandi diversi per la finestra): se non lo capisci non è colpa mia, ruba il computer al tuo amico e sperimenta, invece di trinciare giudizi. Non sto dicendo sia giusto per forza, semplicemente è così: è un dato di fatto. Poi la massimizzazione Apple a me – che la uso tutti i giorni – sta bene così e ne comprendo la logica. Tu continui a criticare una cosa che non capisci perché non la usi visto che per tua stessa ammissione non possiedi un Mac. Chi è che spara sentenze? A me non frega una mazza di Apple, di Steve Jobs e compagnia cantante; il Mac è uno strumento come un altro, mi ci trovo bene, l'ho studiato, imparato i pregi e difetti (così come ho fatto per GNU/Linux, Debian, Ubuntu ecc…) e semplicemente mi danno fastidio le critiche a prescindere, non motivate, palesemente basate sul nulla o meglio – ripeto – sulla NON conoscenza. Quello sì che è un atteggiamento ottuso e fanatico: quello che è diverso dalla mia "forma mentis" acquisita è sbagliato. Un po' di umiltà, ragazzo.
12 mesi faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)@guiodic se ce l'hai con me io non ho parlato di tastiera (tranne all'inizio per farti notare la comodità del tasto command / mela). Continui ad arrampicarti sugli specchi sparlando di cose che palesemente non conosci, e hai inanellato esattamente tutta la classica serie di luoghi comuni sul Macintosh; che non possiedi e che non usi regolarmente. Limitati a parlare di GNU/Linux – se mi posso permettere – il tuo lavoro è apprezzabilissimo così come il forum LQH; questo astio contro Apple è incomprensibile e (forse) patologico! :-) I post anti-Apple sul tuo blog sono sconcertanti e ridicoli, sinceramente: traboccano preconcetti, e sono esattamente la faccia opposta della medaglia dei fanatici di zio Steve. Io uso sia GNU/Linux che Mac che (ahimé) Windows e so apprezzare i vantaggi dell'uno o dell'altro alla bisogna. Ma non sono stato così ingenuo da bocciare il Mac dopo 2 minuti di utilizzo perché "diverso": ovvio che sia diverso, è un altro OS con i suoi pregi e difetti ma con una sua logica di funzionamento e interfaccia ben precise. Se ci si dedica un po' di tempo, si impara davvero e a fondo; e solamente dopo si possono dare giudizi IMHO.
12 mesi faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)continui a scavarti la fossa da solo: ti ho spiegato quale è il razionale dietro quella scelta, può piacere o non piacere, ma se non l'hai compreso, capito, non puoi che dare giudizi da fanatico superficiale che aizza la solita guerra di religione basata sull'ignoranza (=non conoscenza). Non è un limite, è una caratteristica a mio parere non campata in aria: non serve avere migliaia di pixel sprecati – non funzionali al contenuto – quando massimizzi: è una boiata ergonomica, soprattutto se la app *deve* interagire col resto dell'ambiente desktop o con altre app. Per esempio un Finder massimizzato ha poco senso, mentre un Terminal può avercelo, ed infatti si comportano diversamente quando clicchi sul "+" verde. Ma questo lo può capire chi lo usa un Mac, non chi gioca di straforo su quello dell'amico. Le *vere* app a tutto schermo (progettate per sfruttare *tutto* lo spazio disponibile, riposizionando le componenti dell'interfaccia e togliendo barre varie e dock) in stile iOS già ci sono (iPhoto p.e.) e ne arriveranno altre con Lion. Sono 2 concetti diversi: l'interfaccia è riprogettata, non è semplicemente il cambio – brutalis – delle dimensioni della finestra e basta. È proprio vero che quando il saggio indica la luna, il "distratto" guarda il dito!
12 mesi faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)certo certo… invece aggiungere e togliere repository da Ubuntu è una passeggiata per le "persone normali". :-D dalle foto che hai su facebook mi sa che sono più vecchio io, comunque! :-) Di nuovo fai battutine alla "ce l'ho più lungo" senza entrare nel merito. Abbiamo capito solo che non ti piacciono i Mac per partito preso ma ti piace perculare la Apple e i suoi utenti così, per sport. La fase fanatica di GNU/Linux l'ho attraversata anche io, ma senza arrivare a questi livelli. non esiste la massimizzazione vera e propria della finestra classico abbaglio da neofita: è la massimizzazione brutalis alla Windows o Linux che è sciatta, spreca solamente spazio-schermo, anche in ottica drag&drop (che su Mac è implementato bene). L'ingrandimento Mac è intelligente e si adatta in base al contenuto della finestra da mostrare. Poi non tutte le app sono ligie alle HIG Apple, ma ti verrà anche questa illuminazione, un giorno (forse). I «2 giorni a settimana» su un Mac altrui mi sa che non sono sufficienti! ;-)
1 anno faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)Scusa ma tu davvero pensi che non è duffuso sul desktop perché ha una interfaccia “difficile”? più che altro mutevole e multipla: a me piace cambiare DE (sono partito da Window Maker) ma io e te non facciamo testo sui grandi numeri. È l'utonto che devi attrarre: con l'ultimo giro di nuovi ambienti Desktop (Gnome Shell, Unity, KDE4) si rischia di respingere i potenziali nuovi utenti, per non parlare delle software house commerciali già ampiamente latitanti. La gente pensa: finestra chiusa, programma chiuso. la "gente" pensa ma non vede: basta guardare sul dock, c'è un pallino gigante. Per chiudere basta anche cliccare sempre sul dock, o passare dal menu globale. Non c'è solo cmd-q (command, non control). Ma tu non eri quello che li usa i Mac? Li tocchi da lontano con una canna? :-) La gente comune *non* usa le scorciatoie. se a fianco della voce di menu "opzioni" (per rimanere nell'esempio) mi segnali un bel [ctrl-,] e la "gente" se lo trova sempre lo stesso qualsiasi sia il programma che usa, vedrai che si abitua e capisce: invece di far fare chilometri e chilometri al topo, preme 2 tasti e arriva subito, sempre, dovunque. Traduzione: tu intanto metticele le scorciatoie e rendile coerenti e pervasive: poi chi le vuole usare le usa. non è vero che per mac è uniforme su tutti i programmi, quelli di terze parti non è detto che seguando le guidelines di Apple è uniforme al 99%, perfino i programmi java rispettano le convenzioni. Su GNOME nemmeno i programmi "ufficiali" (che cambiano di continuo) hanno linee guida comuni. Il paragone non è nemmeno proponibile.
1 anno faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)sì Unity è una copia venuta maluccio, ma ciò non vuol dire che l'originale sia da cestinare, anzi (anche Win7 finalmente ha sostituito il concetto della mera taskbar per abbracciare il "dock"). Se dobbiamo risalire alla Xerox allora è come dire che tutte le automobili si copiano a vicenda visto che hanno 4 ruote, un volante ecc… Apple sicuramente non è una santa (mai detto questo) ma il lavoro che hanno fatto sull'ergonomia desktop penso gli vada rinonosciuto: agli occhi degli ingenui può apparire "semplice" e limitato (e in molti casi lo è) ma questa restrizione di scelte è fatta di proposito e nel senso "buono", perché quello che è importante per l'utente comune (non smanettone, non sistemista, non "informatico") è avere una interfaccia comoda, veloce, coerente senza orpelli inutili e n-mila opzioni fuorvianti. Poi le utility "tweak" che smanacciano sotto il cofano ci sono anche su Mac, eh, anche quelle che rimappano la tastiera, volendo. Io adoro GNU/Linux e sui server non userei altro (apt-get uber alles) ma l'annosa questione di Linux sul Desktop si scontra purtroppo con la realtà. Non è questa la sede per intavolare una discussione, ma a cosa mi serve sapere che posso riconfigurare tutto X e le keybindings quando quello che almeno dovrei avere di base è un sistema configurato al default più usabile e più coerente. Per chiudere una applicazione (e su Linux ancora non si distingue tra app in toto e sue singole *finestre*, ma finalmente ci stanno arrivando, preso da Mac™! ;-] ) c'è una scorciatoia diversa per ogni programma: chi ctrl-q, chi ctrl-shit-q, chi solo da menu, chi altre combinazioni; sembra di essere su Windows dove ogni programmatore – e la stessa Microsoft – fa il cavolo che vuole. Su Mac si fa cmd-q, sempre, dovunque, qualsiasi sia la lingua dell'OS (e torniamo alla super-comodità della posizione del tasto command). Le opzioni o preferenze di *tutti* i programmi, anche quelli di sistema, anche le utility, anche i browser, si richiamano con "cmd-,": su GNOME ancora mi devo andare a cercare ogni volta sui menu dove diavolo hanno ficcato le Opzioni per ogni applicazione e spesso non c'è nessuna scorciatoia da tastiera, men che meno comune. Non sono dettagli o stramberie di fanatici (e non mi ritengo affatto un fanatico Mac) ma più semplicemente ti fanno lavorare meglio e più velocemente al computer. In fondo è lui che deve essere al nostro servizio e non noi al suo.
1 anno faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)non ho parlato di distanza, ma di comodità: alt-q sulla tastiera PC è molto più ergonomico per la mano sinistra (pollice su alt e medio o indice su Q) rispetto al contorcimento che devi fare con ctrl-q, per rimanere nell'esempio. Non è una tastiera a ca%%o, è una tastiera Mac ed è stata fatta così per una ragione precisa e dietro un razionale e studi di usabilità. La notazione che faceva @flask quindi è perfettamente pertinente e non merita sberleffi da chi non usa Mac tutti i giorni: evidentemente non sa di che parla (e cmd-q o cmd-w lo si dà miliardi di volte per chiudere app, schede o finestre). Tu lo avrai usato in passato (bravo, ce l'hai più lungo :-] ) e forse avrai visto il vecchio System, ma OSX è un bel sistema operativo, fatto decisamente bene. La panzana che costa il doppio è opinabile, perché basta anche un MacMini per chi vuole iniziare. Poi deciderà se fa per lui o no, ma difficilmente tornerà indietro IMHO. Poi c'è sempre il mercato dell'usato, volendo. Di Gnome3 ho visto solo gli screenshot (i settaggi sono raggruppati in una sola finestra copia palese e sputata di Preferenze di Mac p.e.), ma Unity l'ho toccata con mano: il launcher è il dock, la dash è la ricerca spotlight, il selettore dei desktop virtuali è Spaces (anche se sappiamo benissimo che i virtual desktop sono su Unix/Linux dalla notte dei tempi, d'accordo), il richiamo dal launcher delle finestre multiple della stessa app è Exposé pari pari, il menu globale della app in alto è Mac-like, i pulsanti delle finestre a sinistra pure, la barra menu in alto a destra con icone monocromatiche idem ecc… Dire che non si siano ispirati a OSX, o anche a OSX, è dire una bestemmia, lo hanno detto anche diversi progettisti Ubuntu in varie interviste, mi sembra.
1 anno faI Fanboy Apple si comportano come indottrinati religiosi
(0 punti) (0 commenti)@guiodic invece la posizione del tasto command (ex mela) è fondamentale e fa parte dell'ergonomia del sistema nel suo insieme, come sottolineava @flask (control-q è più scomodo di cmd-q ecc… i tasti cmd sono ai lati della barra spaziatrice). La super-coerenza dell'interfaccia e la sostanziale costanza inderogabile delle scorciatoie da tastiera per *tutte* le app, sono cose che può notare e sperimentare solo chi usa Mac tutti i giorni e non da chi l'ha visto in cartolina 2 o 3 volte in vita sua. Parlo da utente GNOME, tra l'altro, e non a caso le ultime evoluzioni della scrivania GNU/Linux (Gnome3, Unity) copia moltissime "buone pratiche" da Mac. Per il "culto" si tratta di essere soggetti al marketing aggressivo di Apple come di altre aziende in altri settori. Io odio chi usa Mac solo per moda e non ne apprezza o conosce le caratteristiche, e sono tanti là fuori! :)
1 anno fa







Mac OS X è addirittura peggiore di Windows, parola di Linus Torvalds
(0 punti) (0 commenti)@mattias– Tu possiedi un Mac per poter trarre conclusioni plausibili? Io lo uso tutti i giorni e non si è mai incartato con le penne USB. Bisogna vedere quella macchina cosa aveva, cosa è stato fatto ecc… altrimenti parliamo di «♬una volta mio cuggggino mia ha detto che è morto (cit.)♬». Ripeto: dare giudizi qualunquisti da singoli episodi e senza conoscere il mezzo e la circostanza (di qualsiasi OS quindi, in questo caso), è la stessa cosa che fare i bimbiminkia lobotomizzati dal marketing Apple. Questi fanatici coi paraocchi ci sono (oddio… magari più lato iPhone eh), ma ci sono anche fior fior di professionisti (sistemisti, programmatori, designers ecc…) che usano Mac con cognizione di causa. Compratevelo un Mac (anche usato), dopo, solamente dopo potete dare giudizi. ;)
10 mesi e 1 settimana fa