Google Chrome OS, presto lo vedremo!
(0 punti) (0 commenti)@_INVERNOMUTO_ > E’ sempre debilitante vedere fiumi di parole digitati senza alcuna cognizione di causa solo per > attaccare le grandi aziende. Secondo me: solo? già sarebbe un buonissimo motivo… sulla cognizione di causa poi, senza entrare nel merito (e in molti casi potresti avere anche ragione), non si capisce comunque a che titolo la tua cognizione, il tuo "secondo me", dovrebbe rilevare più di quella degli altri… > 1) “Lo scopo del prodotto è realizzate un sistema ottimizzato per chi ha lavora direttamente sul web.”: > è lecito quindi aspettarsi qualcosa di più simile ad un think client che ad una workstation per il > lavoro off-line. appunto, un sistema thin-client/server, in sui il lato server è google… bella roba davvero… > Difficile quindi che Gogole miri ad insidiare veri e propri “pezzi grossi” come Windows > 7 o OS X. e chi se ne f…? non sarebbe piuttosto il caso di concentrarsi sulla libertà degli utenti indipendentemente dal "fornitore" di software e/o servizi? > 2) “[…] entro la fine dell’anno verrà rilasciato in versione open source.”: indipendentemente dalla > licenza “open source” implica la possibilità di dare un’occhiata nelle viscere del sistema, cosa che non > mi pare ci sia dato di fare con qualsivoglia release di windows o os x. open source significa tutto e nulla… può voler dire anche vedere e non toccare, vedere e non copiare, vedere e non modificare, vedere e non redistribuire… ma se anche fosse una licenza free software, cambia qualcosa rispetto al fatto che il lato server della cosa è in mani non nostre (di google in questo caso, ma non è questo il punto: google o facebook, yahoo o msn, è esattamente lo stesso) > 3) Qualcuno prima di iniziare la caccia alle streghe si è preso la briga di leggere il post precedente > “Neatx, un nuovo server NX da Google”? Quando una azienda come google investe nel campo di ricerca e > sviluppo open source (chi ha detto summer of code, chrome, android, etc?) ne beneficia l’intera comunità non credo proprio. ne beneficia google… il volto buonista di G, l'approccio "open", il summer code e così via sono solo marketing, specchietti per le allodole… e a quanto pare sono in tanti (compreso chi "ha cognizione di causa"…) ad abboccare se il meccanismo non ti fosse chiaro: http://www.ippolita.net/google > 4) Vi preoccupate tanto di essere “spiati” da google, vi? vi chi? generalizzare non è un buon modo per discutere ed argomentare… è solo un vecchio "trucco" dialettico per evitare di confrontarsi davvero… > dovreste invece preoccuparvi dell’enorme quantità > di “preferenze personali” che i provider zitti zitti accumulano studiano il traffico degli utenti per > poi rivendere ad aziende di marketing (ma, naturalmente, il fenomeno in italia è considerato di > scarsissima rilevanza…. io infatti me ne preoccupo eccome > tanto si sa che a noi basta baruffare, non ci interessa realmente chi siano i > “buoni” o i “cattivi”) a me invece interessa molto… e G non sta certo fra i buoni… > 5) Pensate veramente che quando nel mercato sarà rilanciato un Os che porta il marchio di BigG, i > produttori di hardware saranno ancora così restii a rilasciare driver (moduli) per il kernel linux dei > loro hw? O faranno il possibile specie se “pressati” da un colosso come Google? mah… mi pare che la fai troppo semplice… i legami e gli interessi incrociati tra produttori se e hw sono molto complessi e fanno intervenire anche molte altre considerazioni… il problema, poi, non sta solo nei driver… che cosa cambia avere il driver per kernel Linux di una scheda wi-fi se in firmware della scheda non è libero? non ho comunque una scheda libera né con win, né con GNU/Linux, né con Mac né con GOS, … > 6) Siamo ancora negli anni 80 in cui le grandi aziende informatiche si potevano costruire un monopolio > sulle spalle dell’utenza ignorante in un campo informatico ancora acerbo e sconosciuto? beh… se è per questo siamo messi molto peggio… l'utenza oggi è un po' più abituata ad usare la macchinetta, ma quanto a consapevolezza, a conformismo, a condizionamento culturale, andiamo MOLTO peggio di prima > O forse, ormai, > gli utenti sono molto più “smaliziati”, le istituzioni sono più attente (vedi il caso Microsoft/Internet > Explorer/Windows Media Player) alle possibili manovre monopolistiche? né l'una cosa né n'altra, purtroppo… > 7) Personalmente MS e Apple non mi hanno mai regalato nulla (o,meglio, qualcosa si ma molto poco e > spesso solo per creare maggior confusione, come silverlight, concorrente pessimo di flash/flex), non si sa cosa sia peggio fra i due… > mentre > Google fa gmail, maps, earth, etc di servizi a costo quasi zero (li vedo anch’io gli adware sparsi un po > in giro ma li considero tutto sommato un buon prezzo da pagare per un servizio ottimo come gmail) costo quasi zero??? quanto ci guadagna G dall'uso che noi "poveri" prosumer facciamo dei loro "doni"??? quanto paghiamo in termini sociali, in termini di perdita di libertà, di privacy, ecc…??? > Quindi prima partire per una crociata contro google aspetto di vedere Chrome OS e come il mercato e le > aziende concorrenti reagiranno. tu aspetti… ma loro (G, MS, Y, ecc. ecc.) no! è da un bel pezzo che sono partiti con la loro "crociata" verso il profitto a danno degli utenti e della nostra libertà… > Tanto, per male che vada, non credo verranno dipendenti google a > puntarmi una arma alla testa se non uso il loro os. ma no… G non viene… in cina infatti è la polizia che va a puntare l'arma alla testa della gente che G fa arrestare quotidinamente… but is not evil…
2 anni e 10 mesi faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@_invernomuto_ scusa ma proprio le cose non stanno come dici… (1) L’inclusione di "blob" binari non liberi all’interno del kernel Linux quantomeno tradisce l’etica del software libero cito: "In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti." ma scherzi vero? http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html definizione di software libero: "L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software: * Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0). * Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. * Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2). * Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito." (2) GPL2, GPL3 Linus non vuole la GPL3 perché con la GPL3 verrebbe "male" a lui e ai suoi di continuare a "tradire" la GPL e l'etica del softwarte libero… e magari, forse, chissà, c'entra anche qualcosa il fatto che con la GPL3 gli sarebbe un pò difficile farsi accordi di non divulgazione e farsi pagare dai produttori hardware che non vogliono rilasciare driver aperti ma volgiono il loro pezzettino di blob nel kernel… (3) Debian Debian "moderata", dici? Debian che “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)” Debian che include esplicitamente software non liberi? http://www.debian.org/vote/2004/vote_002 Debian che include esplicitamente firmware/blobs non liberi? http://www.debian.org/vote/2006/vote_007 insomma… mi stai dicendo che in casa Debian moderazione e ipocrisia sono sinonimi? ;-) e riguardo all'essere innocenti sino a prova contraria: sbaglio o le confessioni sono prove? ;-) chiudo anche io dicendo che non mi interessa la polemica tanto per fare… va benissimo lo scambio di opinioni e informazioni, ragionare sulle cose insieme, come si sta facendo con te (un po' meno, mi pare, da parte di altri) cordialmente
2 anni e 11 mesi faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@ Diego si, lo ammetto… uso hardware non libero! la tazza del ce..o di casa ha il design protetto da copiright con tutti i diritti riservati ed è pure brevettato… ah, dimenticavo,… sul sifone c'è pure un sistema DRM… ;-)
2 anni e 11 mesi faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@ _invernomuto_ cito: "L’inclusione di firmware proprietario all’interno del kernel di linux come binary blob non viola e nemmeno raggira la GPL" mai detto che viola la GPL… e se non raggira la GPL dal p.d.v. legale, quantomeno la raggira nello spirito, tradendo l'etica del software libero… cito: "Persino Debian, notoriamente ultra-conservatrice, dopo aver indetto un referendum su come affrontare il problema, sono arrivati alla conclusione: “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)" debian ulta-conservatrice??? ehehh.. simpaticone… comunque sia, dire: i blob sono conformi alla GPL sino a prova contraria è più o meno come dire: sì forse hai rubato la marmellata ma in ogni caso il reato è caduto in prescrizione… mi sembra un po' come chi dice: non ho fatto nulla! sì, certo, mi hanno condannato… ma nel frattempo il reato è stato depenalizzato… se vuoi poi possiamo anche parlare della GPL… quale preferisci? la GPL2 o la GPL3 che Linus non vuole neanche sentire nominare (chissà mai perché…)
2 anni e 11 mesi faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@ Diego droghe? idee confuse? bravo. complimento davvero. proprio un ottimo argomento per una discussione… comunque: Lemote Yeeloong (circa 300 EURO + spese) http://www.tekmote.nl/epages/61504599.sf/en_GB/?ObjectPath=/Shops/61504599/Products/CFL-002 http://lemote.kd85.com/ iUnika Gyy (circa 130 EURO + spese, in uscita per questa estate) http://www.inhabitat.com/2009/05/20/iunika-unveils-ultralight-cheap-solar-powered-netbook/ http://www.iunika.com/#gyy - hardware totalmente libero (compresi bios e firmware) ed interamente funzionante con driver 100% liberi - software (s.o. e apps) totalmente libero (si può installare gNewSense mips-l) - basso inquinamento ambientale, con impiego di materiali riciclabili (chassis in bioplastica ovvero cellulosa biodegradabile, componentistica secondo specifiche RHoS) - consumo energetico molto basso, con alimentazione integrata da pannelli solari (nello Gyy) - prestazioni comunque elevate (grazie all'architettura MIPS a 64bit) - presenza di tutte le funzionalità e dotazioni di un normale portatile (dallo wifi alle USB, ecc…) - estrema leggerezza (1 kg lo Yeeloong, 700g lo Gyy) e portatilità
2 anni e 11 mesi faLinus Torvalds Facts
(-2 punti) (0 commenti)Ne aggiungo uno: Alla faccia del software libero!!! IL KERNEL LINUX DI LINUS & C. NON E' LIBERO Infatti, da qualche annetto, Linus Torvalds e gli altri sviluppatori del Kernel Linux hanno iniziato ad inserire dei driver proprietari nel kernel. Questi driver (si tratta in genere di driver non liberi rilasciati dai produttori solo in forma binaria) sono inclusi in degli array in codice macchina (binario), senza che vi siano i sorgenti e che le relative licenze siano libere. Con questo "sistema" viene aggirato l'impedimento legale della GPL che impedisce di includere software non libero entro un software libero. Linus & C., inoltre, hanno anche deciso di firmare accordi di non divulgazione con i produttori per effettuare il porting di driver per hardware non libero che altrimenti non sarebbe compatibile con Linux. Alla faccia del software libero!!!
2 anni e 11 mesi faSondaggio: siete soddisfatti di Ubuntu 9.04?
(0 punti) (0 commenti)totalmente insoddisfatto… ubuntu incorpora un bel po' di "pezzi" non-liberi, incorpora il supporto a firmware non-liberi, suggerisce/supporta l'uso di applicativi, suggerisce l'installazione di plugin non-liberi e supporta formati non-aperti / non-liberi… da un bel po' mi sono liberato sono felicemente passato a gNewSense (http://www.gnewsense.org) che poi non è altro che una ubuntu (LTS) ripulita…
2 anni e 12 mesi fa2,5 milioni di euro per Minix
(0 punti) (0 commenti)@AranBanjo NON era meglio dare qualcosa a chi sviluppa Linux (soprattutto se questo qualcuno è il Sig. Torvalds) fintantoché dentro Linux continua ad esserci tanto software NON libero…
3 anni fa2,5 milioni di euro per Minix
(0 punti) (0 commenti)@_nessuno_ concordo con te… anche su QNX. in generale: non si tratta di microkernel vs kernel monolitico, né di "è meglio Hurd o QNX o Linux o altro"… serve tutto, dipende dal contesto… @GuidoIodice … per cui non si tratta certo di soldi buttati magari si faccesse ricerca seria su queste cose (Minix, Hurd, ecc.) e Tanebaum non è certo l'ultimo venuto (e di sicuro non dopo Torvalds)…
3 anni faSuper Ubuntu: la distro pronta all'uso
(-1 punto) (0 commenti)PS. per chi vuole lavorare con una distribuzione GNU/Linux DAVVERO LIBERA allora non ci sono dubbi: installate gNewSense!!! http://www.gnewsense.org http://www.gnewsense.org/Main:it/gNewSense
3 anni e 4 mesi faSuper Ubuntu: la distro pronta all'uso
(-2 punti) (0 commenti)la ricetta di super ubuntu: - prendete una distribuzione come ubuntu, piena zeppa di software non liberi e che, di fatto, "incita" all'uso di software non liberi - infarcitela di tutto il peggio el software non libero: aMSN, Adobe flash player, Opera, ecc… - aggiungete un bel po' di codec non liberi, per formati audio, video, ecc… - concludete incoraggiando all'uso di altri software non liberi per ambienti diversi da GNU/Linux: installate Wine, installate un bel plugin per Microsoft Office 2007 (OOXML), mettete anche NDISwrapper e condite a piacere con software Microsoft a volontà… avrete ottenuto così una super ubuntu: cioé ubuntu con dentro un bel po' di porcate… quasi quasi, invece che super ubuntu, si fa prima ad installarsi un "bel" Windows Vista…
3 anni e 4 mesi faFlash Player 10: una svolta per gli utenti di Linux?
(0 punti) (0 commenti)@TPL quoto semplice e lineare… ma forse per molti è comunque troppo complicato da capire… o forse sono i geni dell'atavico servilismo italico che hanno il sopravvento…
3 anni e 7 mesi faFlash Player 10: una svolta per gli utenti di Linux?
(-1 punto) (0 commenti)@calcolatrice non è insultando e travisando completamente le parole altrui che riuscirai ad esprimere un qualche concetto di senso compiuto o una qualsiasi argomentazione degna di rispetto, né tantomeno a dare un qualche contributo utile… il tuo post #42 è semplicemente inutile… e qualifica anche te come tale
3 anni e 7 mesi faFlash Player 10: una svolta per gli utenti di Linux?
(-1 punto) (0 commenti)@mpz80web > Scusate se il sarcasmo offende scusa ma stai spostando i termini della questione: non c'è nulla nel sarcasmo del tuo post che mi offenda personalmente… offesa o no, è comunque gratuito e fuori luogo e non porta a discutere serenamente approfondendo le questioni… > Adoro Linux e cerco di usarlo per tutto, ma obiettivamente ci sono categorie di software nelle quali PURTROPPO non ci sono al momento alternative davvero valide. è vero, per esempio l'area CAD/CAM… sulla multimedialità mi pare però che qualche alternativa valida ci sia… e spesso le alternative sono pure meglio (ogg/theora)… > E penso che un pò di realismo possa solo far bene all’open source. Non tutti amano o sanno smanettare sui PC e se non riescono a vedere un video su Youtube pensano che linux non sia una valida soluzione… Se Adobe ci da un flash player valido, in attesa che arrivi qualcosa di serio e open, non ci vedo niente di male… mah… concordo sulle premesse ma non sulla conclusione: se con l'utente "generico" non smanettone passa un approccio del tipo "basta che funzioni, non mi importa del resto", allora, per questo utente, non c'è più differenza fra M$ Windows (o altro) e GNU/Linux > Non so quanto sia intelligente infilare la testa sotto la sabbia e non andare su Youtube per far finta che tutto vada bene su Linux… Sa tanto di conferma del vecchio adagio “occhio non vede, cuore non duole”… si può dire esattamente lo stesso della tua posizione > Linux è ottimo, non perfetto… certo… non dico il contrario… e posso anche arrivare ad accettare il tuo discorso sugli utenti "generici" e sull'uso di (qualche raro) software proprietario con GNU/Linux: ma solo se questo avviene con consapevolezza, soprattutto da parte dell'utente "generico" e non solo "perché funziona"… cordialmente
3 anni e 7 mesi faFlash Player 10: una svolta per gli utenti di Linux?
(-1 punto) (0 commenti)@enzo scozzaro verissimo: GNU/Linux non vuol dire gratis… e si può pagare senza problemi anche per un software licenziato GPL… ma questo non significa che un software proprietario, disponibile solo in formato binario, con una licenza moooolto limitante sia da apprezzare: anzi… va senz'altro disprezzato!!! e per quanto riguarda i "closed linux": non possono esistere… almeno fino a quando GNU/Linux sarà rilasciato con licenza GPL… e se così non fosse: tanto vale allora windows o mac… ripeto: il progetto GNU esiste oramai da 25 anni… ed è solo grazie al fatto che c’è chi NON ragiona come te se oggi milioni di persone lavorano con sistemi GNU/Linux… un approccio meno superficiale e più coerente non guasterebbe proprio… http://www.gnu.org/philosophy/compromise.it.html ciao
3 anni e 7 mesi faFlash Player 10: una svolta per gli utenti di Linux?
(0 punti) (0 commenti)@grick quoto totalmente #29
3 anni e 7 mesi faFlash Player 10: una svolta per gli utenti di Linux?
(-1 punto) (0 commenti)@mpz80web lasciando da parte il sarcasmo del tuo post (peraltro del tutto ingiustificato e fuori luogo), permettimi di dire che importante non è solo che tutto funzioni bene ma anche, e soprattutto, che sia libero… altrimenti perché usare GNU/Linux o, più in generale, il software libero? c'è Windows che funziona bene (sic!)… e c'è il Mac funziona anche meglio… il progetto GNU esiste oramai da 25 anni… ed è solo grazie al fatto che c'è chi NON ragiona come te se oggi tu (e altri milioni di persone) possono permettersi di lavorare con sistemi GNU/Linux… e con posizioni come le tue… beh… non so per quanto ancora si potrà continuare a farlo… meno superficialità e meno sarcasmo fuori luogo, dunque, e un po' più di coerenza: http://www.gnu.org/philosophy/compromise.it.html grazie ciao
3 anni e 7 mesi fa







La pubblica istruzione italiana è in pericolo (a causa di Microsoft)
(-3 punti) (0 commenti)boh… proprio non capisco… il contenuto ed il senso dell'articolo sono chiarissimi: - far sapere che il recente accordo M$-Governo è "finito" anche su Linux Today - ricordare i rischi connessi a questo accordo (che, siccome la cosa è di qualche mese fa si suppone che sia ben noto… ma evidentemente non lo era) - rimarcare le nette differenze al riguardo fra noi e altri paesi europei il tutto con un bel po' di link per i più distratti, con il tentativo di evitare commenti di tifoseria "politica" e nella speranza di leggerne sul merito delle questioni sollevate (i pericoli e le differenze di cui sopra) a parte la scarsa informazione e il disinteresse per la cosa che emergono tristemente da troppi commenti… cosa c'è che non va? ps: se continuo a leggere questo blog è solo per gli spunti e le segnalazioni interessanti che, grazie ai redattori, qualche volta ancora vi compaiono… non certo per i commenti e le discussioni, francamente penosi, della gran parte dei lettori…
2 anni e 4 mesi fa