Gli ultimi commenti di bitfreedom:
Cosa bisogna avere per essere un "Linux Guru"?
(0 punti) (0 commenti)@guybrush (#8) meno male che almeno una cosa giusta l'hai detta: “free software”, nettamente differente dall’ “opensource software”
1 mese e 2 settimane faCosa bisogna avere per essere un "Linux Guru"?
(0 punti) (0 commenti)e magari iniziare a smetterla di chiamare le distribuzioni genericamente "Linux" (che è solo il kernel) e dire invece correttamente "GNU/Linux"?
1 mese e 2 settimane fa75% del kernel Linux è scritto da programmatori stipendiati
(0 punti) (0 commenti)@BadTux (#18) 0) io non confondo il kernel linux con le distribuzioni GNU/Linux (ma forse non ti riferivi a me)… e allo stesso modo, non confondo le distribuzioni GNU/Linux NON LIBERE (qualcuna più -es. Ubuntu- qualcuna meno -es. Debian- vedi: http://www.gnu.org/philosophy/common-distros.html) con le distribuzioni GNU/Linux completamente libere (http://www.gnu.org/distros/free-distros.html) 1) i blob sono presenti per driver e firmware… http://www.fsfla.org/svnwiki/selibre/linux-libre/ http://www.fsfla.org/svn/fsfla/software/linux-libre/scripts/deblob-main http://www.fsfla.org/svn/fsfla/software/linux-libre/scripts/deblob-check http://www.fsfla.org/svn/fsfla/software/linux-libre/scripts/README 2) "pieno zeppo" sta a dire "tanti" (ché, fosse anche un solo bit non libero, sarabbe comunque TROPPO) 3) chi parla del kernel linux "ufficiale" dicendo che è software libero senza parlare dei blob pur sapendo che ci sono è chiaramente in malafede 3.1) mi vuoi dire che legelmente la GPL2 è valida lo stesso? bene, è vero… ma è altrettanto vero che i blob sono un misero *espediente* per aggirarla… un espediente che permette a tutta una serie di personaggi di fare i comodi loro, contribuendo non poco a fare in modo che i produttori hardware continuino imperterriti a fare dispositivi non liberi 4) i motivi che torvalds ha espresso lasciano il tempo che trovano 5) so benissimo di cosa parlo, tu?
1 mese e 3 settimane fa75% del kernel Linux è scritto da programmatori stipendiati
(1 punto) (0 commenti)#@9 cito: "In questo caso, con delle multinazionali che sviluppano da sole il 75% del codice, mi verrebbe da dire che a comandare sono loro… Perché fanno sì un servizio utile a tutti… Ma allo stesso tempo guardano ai loro interessi." esattamente! il kernel linux di cui si parla è quello "ufficiale" di torvalds & c. per cui… ma aggiungerei dell'altro… tralasciando i ben noti, floridi ed alquanto amichevoli, rapporti di "lavoro" tra torvalds e microsoft, è "curioso" che, fra chi paga gli sviluppatori, ci siano anche Novell e RedHat… vero? - http://punto-informatico.it/1736070/PI/Brevi/microsoft-suse-linux-insieme.aspx - http://www.techflash.com/seattle/2009/11/microsoft_patent_controversy_not_anymore_novell_says.html - http://punto-informatico.it/2553691/PI/News/microsoft-red-hat-si-stringono-mano.aspx e di certo tutto questo non ha nulla a che fare anche con de icaza/mono, o con novell/moonlight… vero? - http://www.ossblog.it/post/5643/de-icaza-nominato-microsoft-most-valuable-professional - http://www.ossblog.it/tag/moonlight e poi… guarda guarda… ci sono anche Intel e Ibm… sarà mica anche per questo che il kernel linux "ufficiale" è pieno zeppo di blob binari fatti di software che tutto è tranne che software libero? sarà mica anche per questo che i produttori hardware sono ben lontani da smettere di fare dispositivi non liberi? e c'entra forse qualcosa tutto questo con il fatto che torvalds non vuole la GPLv3? .. e poi ch'è anche chi mi chiede cosa intendo dire quando dico che il software libero è in crisi profondissima…
1 mese e 3 settimane faLa pubblica istruzione italiana è in pericolo (a causa di Microsoft)
(-3 punti) (0 commenti)boh… proprio non capisco… il contenuto ed il senso dell'articolo sono chiarissimi: - far sapere che il recente accordo M$-Governo è "finito" anche su Linux Today - ricordare i rischi connessi a questo accordo (che, siccome la cosa è di qualche mese fa si suppone che sia ben noto… ma evidentemente non lo era) - rimarcare le nette differenze al riguardo fra noi e altri paesi europei il tutto con un bel po' di link per i più distratti, con il tentativo di evitare commenti di tifoseria "politica" e nella speranza di leggerne sul merito delle questioni sollevate (i pericoli e le differenze di cui sopra) a parte la scarsa informazione e il disinteresse per la cosa che emergono tristemente da troppi commenti… cosa c'è che non va? ps: se continuo a leggere questo blog è solo per gli spunti e le segnalazioni interessanti che, grazie ai redattori, qualche volta ancora vi compaiono… non certo per i commenti e le discussioni, francamente penosi, della gran parte dei lettori…
2 mesi e 2 settimane faGoogle Chrome OS, presto lo vedremo!
(0 punti) (0 commenti)@_INVERNOMUTO_ > E’ sempre debilitante vedere fiumi di parole digitati senza alcuna cognizione di causa solo per > attaccare le grandi aziende. Secondo me: solo? già sarebbe un buonissimo motivo… sulla cognizione di causa poi, senza entrare nel merito (e in molti casi potresti avere anche ragione), non si capisce comunque a che titolo la tua cognizione, il tuo "secondo me", dovrebbe rilevare più di quella degli altri… > 1) “Lo scopo del prodotto è realizzate un sistema ottimizzato per chi ha lavora direttamente sul web.”: > è lecito quindi aspettarsi qualcosa di più simile ad un think client che ad una workstation per il > lavoro off-line. appunto, un sistema thin-client/server, in sui il lato server è google… bella roba davvero… > Difficile quindi che Gogole miri ad insidiare veri e propri “pezzi grossi” come Windows > 7 o OS X. e chi se ne f…? non sarebbe piuttosto il caso di concentrarsi sulla libertà degli utenti indipendentemente dal "fornitore" di software e/o servizi? > 2) “[…] entro la fine dell’anno verrà rilasciato in versione open source.”: indipendentemente dalla > licenza “open source” implica la possibilità di dare un’occhiata nelle viscere del sistema, cosa che non > mi pare ci sia dato di fare con qualsivoglia release di windows o os x. open source significa tutto e nulla… può voler dire anche vedere e non toccare, vedere e non copiare, vedere e non modificare, vedere e non redistribuire… ma se anche fosse una licenza free software, cambia qualcosa rispetto al fatto che il lato server della cosa è in mani non nostre (di google in questo caso, ma non è questo il punto: google o facebook, yahoo o msn, è esattamente lo stesso) > 3) Qualcuno prima di iniziare la caccia alle streghe si è preso la briga di leggere il post precedente > “Neatx, un nuovo server NX da Google”? Quando una azienda come google investe nel campo di ricerca e > sviluppo open source (chi ha detto summer of code, chrome, android, etc?) ne beneficia l’intera comunità non credo proprio. ne beneficia google… il volto buonista di G, l'approccio "open", il summer code e così via sono solo marketing, specchietti per le allodole… e a quanto pare sono in tanti (compreso chi "ha cognizione di causa"…) ad abboccare se il meccanismo non ti fosse chiaro: http://www.ippolita.net/google > 4) Vi preoccupate tanto di essere “spiati” da google, vi? vi chi? generalizzare non è un buon modo per discutere ed argomentare… è solo un vecchio "trucco" dialettico per evitare di confrontarsi davvero… > dovreste invece preoccuparvi dell’enorme quantità > di “preferenze personali” che i provider zitti zitti accumulano studiano il traffico degli utenti per > poi rivendere ad aziende di marketing (ma, naturalmente, il fenomeno in italia è considerato di > scarsissima rilevanza…. io infatti me ne preoccupo eccome > tanto si sa che a noi basta baruffare, non ci interessa realmente chi siano i > “buoni” o i “cattivi”) a me invece interessa molto… e G non sta certo fra i buoni… > 5) Pensate veramente che quando nel mercato sarà rilanciato un Os che porta il marchio di BigG, i > produttori di hardware saranno ancora così restii a rilasciare driver (moduli) per il kernel linux dei > loro hw? O faranno il possibile specie se “pressati” da un colosso come Google? mah… mi pare che la fai troppo semplice… i legami e gli interessi incrociati tra produttori se e hw sono molto complessi e fanno intervenire anche molte altre considerazioni… il problema, poi, non sta solo nei driver… che cosa cambia avere il driver per kernel Linux di una scheda wi-fi se in firmware della scheda non è libero? non ho comunque una scheda libera né con win, né con GNU/Linux, né con Mac né con GOS, … > 6) Siamo ancora negli anni 80 in cui le grandi aziende informatiche si potevano costruire un monopolio > sulle spalle dell’utenza ignorante in un campo informatico ancora acerbo e sconosciuto? beh… se è per questo siamo messi molto peggio… l'utenza oggi è un po' più abituata ad usare la macchinetta, ma quanto a consapevolezza, a conformismo, a condizionamento culturale, andiamo MOLTO peggio di prima > O forse, ormai, > gli utenti sono molto più “smaliziati”, le istituzioni sono più attente (vedi il caso Microsoft/Internet > Explorer/Windows Media Player) alle possibili manovre monopolistiche? né l'una cosa né n'altra, purtroppo… > 7) Personalmente MS e Apple non mi hanno mai regalato nulla (o,meglio, qualcosa si ma molto poco e > spesso solo per creare maggior confusione, come silverlight, concorrente pessimo di flash/flex), non si sa cosa sia peggio fra i due… > mentre > Google fa gmail, maps, earth, etc di servizi a costo quasi zero (li vedo anch’io gli adware sparsi un po > in giro ma li considero tutto sommato un buon prezzo da pagare per un servizio ottimo come gmail) costo quasi zero??? quanto ci guadagna G dall'uso che noi "poveri" prosumer facciamo dei loro "doni"??? quanto paghiamo in termini sociali, in termini di perdita di libertà, di privacy, ecc…??? > Quindi prima partire per una crociata contro google aspetto di vedere Chrome OS e come il mercato e le > aziende concorrenti reagiranno. tu aspetti… ma loro (G, MS, Y, ecc. ecc.) no! è da un bel pezzo che sono partiti con la loro "crociata" verso il profitto a danno degli utenti e della nostra libertà… > Tanto, per male che vada, non credo verranno dipendenti google a > puntarmi una arma alla testa se non uso il loro os. ma no… G non viene… in cina infatti è la polizia che va a puntare l'arma alla testa della gente che G fa arrestare quotidinamente… but is not evil…
8 mesi e 1 settimana faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@_invernomuto_ scusa ma proprio le cose non stanno come dici… (1) L’inclusione di "blob" binari non liberi all’interno del kernel Linux quantomeno tradisce l’etica del software libero cito: "In realtà RMS stesso da quando ha “teorizzato” il concetto di free software non ha mai in alcun modo detto che i sorgenti di tale software debbano essere aperti." ma scherzi vero? http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html definizione di software libero: "L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software: * Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0). * Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. * Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2). * Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti (e le versioni modificate in genere), in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito." (2) GPL2, GPL3 Linus non vuole la GPL3 perché con la GPL3 verrebbe "male" a lui e ai suoi di continuare a "tradire" la GPL e l'etica del softwarte libero… e magari, forse, chissà, c'entra anche qualcosa il fatto che con la GPL3 gli sarebbe un pò difficile farsi accordi di non divulgazione e farsi pagare dai produttori hardware che non vogliono rilasciare driver aperti ma volgiono il loro pezzettino di blob nel kernel… (3) Debian Debian "moderata", dici? Debian che “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)” Debian che include esplicitamente software non liberi? http://www.debian.org/vote/2004/vote_002 Debian che include esplicitamente firmware/blobs non liberi? http://www.debian.org/vote/2006/vote_007 insomma… mi stai dicendo che in casa Debian moderazione e ipocrisia sono sinonimi? ;-) e riguardo all'essere innocenti sino a prova contraria: sbaglio o le confessioni sono prove? ;-) chiudo anche io dicendo che non mi interessa la polemica tanto per fare… va benissimo lo scambio di opinioni e informazioni, ragionare sulle cose insieme, come si sta facendo con te (un po' meno, mi pare, da parte di altri) cordialmente
9 mesi faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@ Diego si, lo ammetto… uso hardware non libero! la tazza del ce..o di casa ha il design protetto da copiright con tutti i diritti riservati ed è pure brevettato… ah, dimenticavo,… sul sifone c'è pure un sistema DRM… ;-)
9 mesi faLinus Torvalds Facts
(0 punti) (0 commenti)@ _invernomuto_ cito: "L’inclusione di firmware proprietario all’interno del kernel di linux come binary blob non viola e nemmeno raggira la GPL" mai detto che viola la GPL… e se non raggira la GPL dal p.d.v. legale, quantomeno la raggira nello spirito, tradendo l'etica del software libero… cito: "Persino Debian, notoriamente ultra-conservatrice, dopo aver indetto un referendum su come affrontare il problema, sono arrivati alla conclusione: “Assume blobs comply with GPL unless proven otherwise” ovvero “Assumiamo che i blob siano conformi alla GPL fino a prova contraria” (http://www.debian.org/vote/2008/vote_003)" debian ulta-conservatrice??? ehehh.. simpaticone… comunque sia, dire: i blob sono conformi alla GPL sino a prova contraria è più o meno come dire: sì forse hai rubato la marmellata ma in ogni caso il reato è caduto in prescrizione… mi sembra un po' come chi dice: non ho fatto nulla! sì, certo, mi hanno condannato… ma nel frattempo il reato è stato depenalizzato… se vuoi poi possiamo anche parlare della GPL… quale preferisci? la GPL2 o la GPL3 che Linus non vuole neanche sentire nominare (chissà mai perché…)
9 mesi faVedi tutti i commenti di bitfreedom.
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OpenOffice supera quota 20% in Germania
(0 punti) (0 commenti)Si… ma… Come la mettiamo con il fatto che ora OOo3.2 imposta, per default. il formato "ODF 1.2" cosiddetto "esteso"??? Questo "formato esteso" è un brutto pasticcio… Dopo le tante (giustissime) critiche a M$ per i pasticci con OOXML tra cui, in particolare, l'introduzione di "estensioni" al formato allo scopo di diminuirne l'interoperabilità e perpetuare il lock-in a favore di M$ Office… ora SUN se ne esce con le "estensioni" a ODF…. Ricordo infatti che: - ODF 1.1 è standard ISO/IEC (ISO/IEC 26300:2006) http://www.iso.org/iso/iso_catalogue/catalogue_tc/catalogue_detail.htm?csnumber=43485 - ODF 1.2 è in corso di approvazione come standard OASIS… e solo dopo (forse) sarà anche standard ISO/IEC http://www.oasis-open.org/committees/office/charter.php http://lists.oasis-open.org/archives/office/200802/msg00025.html http://www.robweir.com/blog/2009/06/odf-tc-timeline.html - ODF 1.2 extended è ODF 1.2 con delle "funzionalità" aggiuntive [1] non standard http://it.narkive.com/2009/9/10/2041545-odf-1-2-extended.html [1] si tratta di "funzionalità" che vanno ad affiancare lo standard in modo non standard… è un po' la stessa cosa che fa microsoft quando aggiunge delle "estensioni" allo standard OOXML… in entrambi i casi lo scopo appare quello di "arricchire" il formato con aggiunte che risultano "legate" alle applicazioni che le supportano (leggi: "lock-in"): si generano file non standard e parzialmente "proprietari", con perdita di interoperabilità e universalità… cosa del tutto INOPPORTUNA, soprattutto per un formato che si vorrebbe usato dalla PA…
1 mese e 2 settimane fa