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Regali closed source

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Spesso la scelta nell'attenzione all'OS/FLOSS non è esclusiva di tutte le scelte che si possono ipotizzare, ma è indirizzata più su soluzioni "server-side" in quanto non solo più economiche, ma anche più solide e consistenti.

1 anno e 4 mesi fa
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Gosu, un nuovo linguaggio per JVM

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ok, m'invento il GOGIU' e invado il mondo con un'altro linguaggio di programmazione…. =)

1 anno e 6 mesi fa
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Google Go è stato proposto per l'inclusione nello sviluppo di GCC 4.6.0

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Tirare le somme sul "gradimento" di un linguaggio di programmazione dopo un solo anno, mi sembra pregiudizievole, come mi è sembrato assurdo che fosse stato nominato come "linguaggio dell'anno" da Tiobe… francamente poteva forse prendere il voto di "Roockie dell'anno". Con Go mi sono domandato se, vista la quantità di "linguaggi" che ognuno poi difende quasi come fosse una religione, ne servisse veramente un in più.

1 anno e 7 mesi fa
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Oracle non abbandonerà MySQL/GPL: parola di Edward Screven

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Sembra che l'acronimo LAMP sia destinato a trasformarsi

1 anno e 8 mesi fa
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Facebook distribuisce patch per MySQL 5.1

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Incredibili e decisamente apprezzabili questi di FB. Tra le altre, vista l'incertezza che c'è intorno a MySQL, fa piacere che ci sia chi riesce ad intervenirci concretamente. =)

2 anni e 2 mesi fa
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Facebook riscrive il motore di PHP?

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Personalmente trovo il PHP performante, ma capisco che per un progetto così grande ed importante come Facebook, questo non possa bastare. L'idea di un compilatore PHP stuzzica molto. =)

2 anni e 3 mesi fa
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Google Go, sempre più usato

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Faccio fatica a condividere questa scalata in meno di un mese. Quello che per me è ancor meno credibile, è che al linguaggio è stato attribuito un rating "A–" per quanto riguarda l'impiego professionale, cosa che dovrebbe avvenire dopo anni e la pubblicazione di progetti importanti e diffusi. Per ciò riguarda il sorpasso PHP su C++, questo è avvenuto qualche mese fa e non toglie nulla a quelli che sono i linguaggi di base compilati. La quasi totalità dei linguaggi interpretati o pseudo-compilati, sono difatti scritti in C/C++ ed il C++ risente pesantemente di due cose: l'aggiornamento delle specifiche ANSI che non si fa più sentire dal lontano 1998, e, l'introduzione del C#. Già in passato su TIOBE ci sono state delle rimostranze quando Pyton ha sorpassato Perl con delle contro-verifiche che ripetendo i criteri di calcolo pubblicati sul TIOBE, i risultati non combaciavano. Indicazioni del genere si trovano su en.wikipedia.org con simpatia, =)

2 anni e 4 mesi fa
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Drizzle: un MySQL per i siti ad alto traffico

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Penso che solo il tempo dirà quanto potrà essere valido un progetto di questo tipo. Ridurre le sue funzionalità da una parte sembra volersi confrontare con SQLite. Vien anche da pensare che lo split sia dovuto forse al non condividere le linee di sviluppo SUN, o ritenere che queste siano troppo lente per ciò che il mondo OS richiede.

3 anni e 10 mesi fa
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La Maledizione del Pinguino

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A me sembra che Linux sia qualcosa di reale e noto; inoltre la crescita del Max OS X è anche una conferma che molti vogliono qualcosa di alternativo a Windows. Ma concordo in pieno con quello scrive kling: risolvere problemi su Linux non è alla portata di tutti. Inoltre, installare applicazioni che non siano state packetizzate, spesso diventa un incubo. Mi sembra anche che lo studente abbia cercato a tutti i costi una giustificazione sull'idea di "gratuità" quando forse il problema è la "fruibilità". A proposito di "fruibilità", segnalo un progetto molto interessante che mira alla semplificazione del deploy di applicazioni per Linux svincolandosi dalla distribuzione: http://klik.atekon.de/

4 anni e 3 mesi fa
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Aptana Studio 1.1 introduce JavaScript lato-server

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@lesta Con un IDE quale Visual Studio, lo stesso si fa anche con altri linguaggi, poi Java, C++ o C# è quasi più una scelta individuale o aziendale. Purtroppo però a volte queste architetture non si dimostrano così versatili. Fare un programma di setup, o correggere errori o a sistema avviato, diventa spesso un problema. Un'applicazione WEB per sua natura è multipiattaforma e non richiede runtime o cose strane nel PC di chi usa questo oggetto. Un'applicazione WEB consente la manutenzione online con tempi di disturbo al client spesso nulli. I tempi di installazione di un'applicazione WEB sono limitati a comunicare la URL di dove risiede. … oltre a diverse altre cose. Comunque è vero, essendo un'applicazione che usa componenti così differenti, si è costretti ad avere differenti conoscenze. Proprio perchè sono necessarie parecchie conoscenze, è proprio per spero che Jaxer possa crescere nel tempo, in quanto concentra in un'unico file HTML il codice lato client e lato server, oltre che Aptana esserne il partner ideale come IDE per il debugging. Consiglio caldamente di guardare gli screencast: http://www.aptana.com/screencasts/ Oltretutto Aptana non è altro che Eclipse forse l'IDE più impiegato (con Netbeans) per lo sviluppo di applicazione Java. @Claudio sì è vero che la clausola si era già vista in passato, ma in questo caso credo che il valore aggiunto sia la facilità con cui si possono sviluppare e debbugure le applicazioni, oltre al fatto cha lato server, si fa uso del medesimo linguaggio lato client. :)

4 anni e 4 mesi fa
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Rilasciato il primo SDK per Android

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… anche l'emulatore non è male (sul MAC) =)

4 anni e 6 mesi fa
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Rilasciato il primo SDK per Android

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I filmati sono piuttosto interessanti; alcune cose sembrano molto simili all'iPhone. Vedremo… =)

4 anni e 6 mesi fa
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Google annuncia Android, il sistema operativo aperto per cellulari

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La notizia mi entusiasma!! Chissà non si possa impiegare anche per applicazioni embedded. Ora sarà interessante seguirne gli sviluppi. =)

4 anni e 6 mesi fa
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Gli utenti RedHat devono pagare Microsoft...

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La cosa strabiliante e che è sempre Ballmer… La cosa ed il modo mi ricorda anche quella "tassa" inventata all'epoca dalla stessa SCO. In pratica, per non mettere in difficoltà l'utilizzatore che ha già un'infrastruttura funzionante basata su LINUX, si chiede a questo di mettere una mano sulla "coscienza" con una "tassa" per poter proseguire serenamente la propria attività. Microsoft è un'azienda ricca e sana e dovrebbe investire in progetti concreti e coerenti (surface) per contrastare l'avvanzata delle alternative, invece di agire in questo modo che a molti appare estremamente antipatico. =)

4 anni e 7 mesi fa
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Anche gli introiti di Novell aumentano

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due Articoli più in "giù" su ossblog, si dice che Red Hat ha introiti in continuo aumento. Non è in conrasto con quello che succedere a Novell, ma solo il segno che la richiesta l'alternativa ad il produttore di finestre è sempre più sentita. Se Novell riconosce che buona parte di questi aumenti dipendano dall'accordo con Microsoft, allora secondo me riferisce che in generale, c'è voglia di cambiare, ma il FUD è riuscito; la gente ha concreti timori di ritorsioni. .

4 anni e 8 mesi fa
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SCO: è tutta colpa di Linux!

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http://en.wikipedia.org/wiki/SCO_Group Quando SCO si chiamava Caldera, aveva acquistato i diritti su DR-DOS (da Novell) ed identato causa vs Microsoft - Microsoft si accordò pagando una buona somma a Caldera che poi divenne SCO - SCO successivamente acquistò i diritti dei vari UNIX. Evidentemente questa cosa di acquisire i diritti e rivendicarli l'aveva già scritta in qualche genoma della stessa Caldera/SCO. Quando SCO identò causa contro IBM per le varie parti inerenti Unix vs Linux, Microsoft acquistò da questa licenze Unix per un'importante somma (16Millioni di USD - sembra appunto allo scopo di aiutarla in questa azione) http://www.news.com/2100-7344_3-5450515.html La storia di Santa Cruz (dello Unix di Microsoft chiamato Xenix), della Caldera (che partecipa al consorzio per l'unificazione di Linux con Suse ed altri nomi importanti) alla causa contro Microsoft prima e IBM dopo è veramente interessante. =)

4 anni e 8 mesi fa
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Un fork per Linux?!

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Mi sembra nell'articolo di InfoWord, la dipartita di Kolivas ed il fork non abbiano nulla di tecnicamente comune se non il fatto che in entrambi i casi viene messa in discussa la linea guida del progetto kernel Linux in quanto questa da alcuni non è più condivisa. Il fatto che Linux stia crescendo sempre più nell'ambito desktop semplicemente conferma che chi sviluppa il kernel dovrebbe tenerne sempre più conto. Ma significa anche che il progetto è già sufficientemente valido per questo tipo d'ambiente applicativo. Se il kernel Linux può essere impiegato sia sui grandi server che sul desktop fino alle applicazioni embedded e di telefonia, non si fa altro che confermare la sua malleabilità e versatilità. Ben venga il "fork" se riesce a creare un progetto vero e sostenibile, e, non sia una banale manifestazione di protesta verso una certa linea guida che - a mio avviso - non può e non deve essere messa in discussione. =)

4 anni e 8 mesi fa