Prestando fede alla sua promessa di mostrarsi più aperta nei confronti del software libero, VIA ha rilasciato (con licenza GPLv2) le oltre 16000 linee di codice necessarie per la realizzazione di un driver frame-buffer per il kernel Linux; il codice donato sembra essere in buono stato, supporta numerosi modelli di schede video prodotte dall’azienda di Taiwan (Unichrome CLE266, K400, K800, PM800, CN700, CX700, K8M890, P4M890, P4M900, VX800) e sembrerebbe in grado di gestire HDMI.
Nonostante questa dimostrazione di buona volontà, VIA ha ancora parecchio lavoro da svolgere per poter essere considerata “amichevole” dalla comunità del software libero/aperto: avvicinarsi ai progetti Unichrome ed OpenChrome o concentrarsi sullo sviluppo di driver moderni dovrebbero, per esempio, essere i primi passi da compiere per confermare le sue intenzioni.
via | Phoronix
In maniera discreta e costante, Intel e la comunità proseguono lo sviluppo dei driver per le schede grafiche prodotte dal colosso di Santa Clara. La versione 2.3.0 dei driver xf86-video-intel arriva a circa 5 mesi dal rilascio della precedente e vanta, oltre alla solita lista di bug corretti, anche l’introduzione del supporto ad XvMC ( X-Video Motion Compensation ) su tutte le schede, da quelle della serie 915 a quelle della 945.
Chi volesse approfondire le novità di questo rilascio può dare una lettura all’annuncio ufficiale, tutti gli altri interessati, invece, non dovranno far altro che aspettare l’arrivo di X.Org 7.4, che includerà questa versione dei driver Intel.
via | Phoronix
E’ stata rilasciata una nuova major release del driver libero per schede ATI xf86-video-ati: la versione 6.8.0 include l’utilizzo uniforme di libpciaccess, la revisione dell’ATI wrapper, supporto alle schede della serie R500/600 tramite l’utilizzo di AtomBIOS, un timido abbozzo di accelerazione 3D per i chipset R300/400, migliorata interazione tra il BIOS ed il driver e numerose altre correzioni elencate nel corposo annuncio ufficiale.
via | Phoronix
Grazie a hispanico per la segnalazione

Sembra che AMD voglia realmente riconquistare la fiducia degli utenti di sistemi operativi liberi: il colosso di Sunnyvale ha infatti lanciato il nuovo sito che ospiterà la documentazione delle GPU ATI, fornendo anche un indirizzo email a cui è possibile scrivere per porre domande tecniche riguardo tali specifiche. All’inaugurazione del sito non è coincisa la pubblicazione di nuova documentazione, nonostante quella relativa ai chipset R600 sia data per imminente.
Precedentemente la documentazione era ospitata sui server del progetto FreeDesktop.org.
via | Phoronix

Dopo quasi quattro mesi di lavoro più leggero (si fa per dire), ecco la versione 0.7.0 di Compiz, annunciata da Dennis Kasprzyk attraverso la FreeDesktop mailing list.
Fra le novità della nuova release, troviamo: il supporto al multi-display, l’introduzione di un core plug-in che permetterà la gestione di diverse API, un nuovo e più semplice object system, il port del kde-window-decorator per KDE4 ed alcuni fix (window stacking e focus handling su tutti).
Compiz 0.7.0 è disponibile su freedesktop.org (come ospite di X.Org project).
Via | Phoronix
Durante l’annuale congresso Linux.Conf.Au, Intel ha annunciato che rilascerà, senza la necessità di firmare accordi di non divulgazione ( NDA ), la documentazione completa dei processori grafici 965 Express e G35 Express: il driver X.org di Intel, infatti, è stato il primo ad essere rilasciato liberamente ma fino ad ora le specifiche dell’hardware erano state custodite gelosamente dal colosso dei processori.
Dopo AMD ed Intel, NVDIA rimane l’unica a non aver aperto il suo driver video. Resisterà a lungo?
via | Phoronix
E’ arrivata la seconda alpha per Ubuntu Hardy Heron e con essa fanno il loro ingresso in Ubuntu il server grafico X.org 7.3, Linux-2.6.24-rc5 ed il server audio PulseAudio ( ora impostato come default ); l’elenco delle feature da implementare è lungo ma gli sviluppatori stanno lavorando alacremente per averle nella versione finale di Ubuntu 8.04.
Seconda alpha anche per Kubuntu, che, oltre alle novità della sorella maggiore, introduce anche numerosi aggiornamenti al player audio Amarok, alle librerie Qt, al gestore di immagini Dikigam ed al filemanager / browser Konqueror.
Ubuntu / Kubuntu Hardy Heron alpha2


via | Phoronix, The Coding Studio
A distanza di sei mesi dall’introduzione della serie 2.x del driver Xorg per schede Intel ( xf86-video-intel ) e a mano di due rilascio più recente ( la versione 2.1.1) si avvicina il momento in cui potremo finalmente mettere le mani sulla nuova major release di questi driver completamente liberi.
Nonostante buona parte del lavoro svolto sia riconducibile a bugfix e supporto a nuovo hardware, la versione 2.2 segnerà anche l’introduzione di miglioramenti nella gestione del framebuffer e, soprattutto, il passaggio da XAA ed EXA: il nuovo sistema di accelerazione 2D manderà in pensione il sistema ereditato da Xfree86 e spianerà la strada ad un futuro server X completamente basato sulle librerie OpenGL.
[ via Phoronix ]
AMD / ATI ha fatto penare per parecchio tempo gli utenti di sistemi operativi liberi ma sembra che ora sia intenzionata a farsi perdonare, pagando anche gli interessi. A distanza di una settimana circa dalla pubblicazione del primo “lotto” di specifiche, ATI ha annunciato la disponibilità di un driver aperto per schede video Radeon HD 2000; il nuovo arrivato verrà sviluppato principalmente da Novell e sarà hostato su FreeDesktop. Al momento, com’era lecito aspettarsi, il driver si trova in uno stato embrionale ma non è da escludere l’ipotesi di vederlo integrato in X.org 7.4.
[ via OSNews ]
Dopo qualche rinvio è stato finalmente rilasciato Xorg 7.3. Come già abbiamo anticipato si tratta di una versione che aggiunge feature molto interessanti riguardanti soprattutto il nuovo X server versione 1.4:
- L’estensione RandR 1.2 (Resize and Rotate) per il controllo dinamico e la riconfigurazione al volo dei monitor
- Hot plugging per i dispositivi di input (da ora in poi si potranno connettere a caldo mouse, tastiere etc.) e supporto migliorato per touchscreen e tablet
- Miglioramenti nel codice di KDrive
- Supporto per il tool DTrace di Solaris
Per quanto riguarda invece le applicazioni incluse va segnalata xbacklight, per la regolazione della retroilluminazione dei monitor.
Sono stati inseriti inoltre due nuovi driver xf86-video-glide e xf86-video-vermilion per il supporto di schede video 3Dfx Voodoo 1 e 2 e Vermilion.
Per tutte le novità rimando all’annuncio ufficiale, alle release notes e all’analisi pubblicata da Phoronix e da Ars Technica.
Ieri la presentazione di Bullet-Proof-X, entro pochi giorni il rilascio di X.org 7.3. Ma quali sono le novità che ci attendono? X.org server 1.4, possibilità di regolare la retroilluminazione del monitor ( ove disponibile ), aggiornamenti per i driver integrati, supporto a RandR 1.2, hotplug per i dispositivi di puntamento, miglioramenti in KDrive, supporto a DTrace, miglioramenti in EXA e, ciliegina sulla torta, autoconfiguramento. Aspettiamo con ansia quella che si annuncia come una release con i fiocchi!
[ via OSNews ]
Il server X non parte più a causa di una errata configurazione di xorg.conf? Tranquilli tra pochi mesi tutto questo sarà solo un brutto ricordo. Il team di Ubuntu sta infatti terminando lo sviluppo di una feature molto utile che verrà inclusa in Gutsy Gibbon: Bullet-Proof-X (X a prova di proiettile).
Bryce Harrington, mantainer di Xorg su Ubuntu, ha pubblicato una serie di screenshot (ne trovate alcuni nella galleria inclusa in questo post) che dimostrano come sarà praticamente impossibile trovarsi a lavorare da console per mettere a posto xorg.conf.
Una volta riscontrata una errata configurazione infatti verrà avviata l’utiliy displayconfig-gtk un frontend scritto in GTK/Python che consentirà di settare tutte le impostazioni per il proprio hardware (monitor e scheda video nella fattispecie) consentendo di avviare nuovamente una sessione grafica.
Ciliegina sulla torta la possibilità attraverso il pulsante Add model di caricare il file .inf per Windows per una configurazione automatizzata dei parametri del monitor.
Per ora Bullet-Proof-X non è esente da bug che tuttavia, a detta di Harrington, dovrebbero essere presto corretti.
[Via | Arstechnica]