A poco meno di un mese dall’inizio della distribuzione dell’ultima release dei driver in oggetto, il team di X.org ha da qualche ora deciso di rilasciare i sorgenti della versione 6.12.0.
Con questo importante aggiornamento vengono ad essere finalmente ed ufficialmente supportate le schede video con GPU R600 e R700; ciò significa che tutto l’hardware appartenente alle serie Radeon HD 2000, HD 3000 e HD 4000 potrà godere da oggi di una degna accelerazione grafica.
Da segnalare anche la riscrittura del CRTC/output/encoder ed il perfezionamento delle già buone modalità EXA e X-Video. Tutte le informazioni sul rilascio corrente sono reperibili dal comunicato ufficiale. Ricordiamo inoltre che prima di effettuare questo update vi è la necessità di aggiornare anche il Kernel.
Via | Phoronix
In ritardo di due mesi rispetto a quanto schedulato, è stata ufficialmente rilasciata la versione 1.6 di X Server.
Queste le principali novità di questa versione:
Oltre alle nuove funzionalità sono stati corretti numerosi bugfix, e sono state migliorate le performance.
X Server 1.6 viene dichiarato compatibile con i driver proprietari di Nvidia, mentre AMD non ha ancora fornito alcun supporto per i suoi Catalyst. L’utilizzo dei driver opensource di entrambe le piattaforme invece dovrebbe essere pienamente compatibile.
Questa nuova versione di X Server viene rilasciata standalone, senza quindi essere accompagnata da un nuovo rilascio di X.org; si dovrà probabilmente attendere il terzo trimestre di quest’anno per avere una nuova versione di X.Org che però includerà la release 1.7 di X Server.
Via | Phoronix
Una delle novità introdotte in gNewSense 2.1 è stata la rimozione dei componenti GLX, parte del server grafico X necessaria all’accelerazione OpenGL; la decisione era avvenuta in seguito ad una discussione che si protraeva da anni sulle licenze non-libere di tali componenti.
Ora, fortunatamente, gNewSense e le altre distribuzioni potranno includere questi componenti senza incorrere in nessun tipo di violazione: SGI ha infatti annunciato un “aggiornamento automatico” di tali licenze, che le renderà praticamente identiche alla licenza MIT utilizzata da X.org.
Il merito dell’operazione va alla Free Software Foundation che, dopo aver raccolto, il grido d’allarme degli sviluppatori di gNewSense si è attivata per risolvere direttamente la questione con SGI, detentrice delle licenze sui componenti incriminati. Un bel regalo di compleanno per il progetto GNU e per gli utenti di sistemi operativi liberi.
via | Phoronix
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Mark Shuttleworth ha annunciato sul suo blog che Canonical è in procinto di assumere esperti di design e di interfacce utente per migliorare l’usabilità dei progetti liberi/aperti, ma anche di programmatori che lavoreranno su X, OpenGL, Gtk, Qt, GNOME e KDE con lo scopo di trasformare le idee proposte in realtà. I team pubblicheranno i loro lavori all’interno dei repository Bazaar su Launchpad e li presenteranno anche upstream (cioè agli sviluppatori “a monte”), in modo che le modifiche possano comunque diffondersi anche a distribuzioni differenti.
Stando alle parole di Mr. Ubuntu, alcuni dei “nuovi arrivi” saranno persone già note nel mondo del FLOSS, mentre altri saranno sviluppatori con competenze tecniche rilevanti provenienti però da campi differenti.
Scatta il sondaggio…
via | Slashdot
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Mentre X.Org 7.4 si prepara a raggiungere i repository di FreeDesktop.org dopo una gestazione indiscutibilmente travagliata, Keith Packard sta spingendo affinché il rilascio di X Server 1.6 avvenga entro la fine di quest’anno.
Per soddisfare le necessità dei clienti Intel (che necessitano alcune delle nuove caratteristiche di X), Packard ha assunto il ruolo di release manager per X Server 1.6 e ne porterà avanti lo sviluppo seguendo un ciclo di rilasci basato su scadenze temporali ben definite.
X Server 1.6 dovrebbe includere l’infrastruttura DRI2, RandR 1.3 ed X Input 2.o, nel caso questo non venisse completato in tempo, la versione 1.5 con Device Properties; il codice di Multi-Pointer X si trova già nel repository ufficiale di X.org ma Packard intende mantenerlo disabilitato sino all’arrivo di X Input 2.o.
Non rimane dunque che sperare in un ciclo di sviluppo più breve rispetto quello attuale.
via | Phoronix
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Qualche mese fa VIA rilasciò un driver frame-buffer per Linux e tre guide di programmazione. Ora la società di Taiwan ha invece rilasciato il suo primo driver open source per X.Org, composto da 113.800 linee di codice.
Il driver, chiamato xf86-video-via, supporta tutti i chip grafici integrati costruiti da VIA e, nonostante la sua giovinezza, supporta già il mode-setting completo (per monitor CRT, LCD e DVI) e vanta accelerazione 2D, del cursore ed anche X-Video.
Harald Welte, il rappresentante open source di VIA, ha dichiarato che il prossimo passo sarà quello di aggiungere l’accelerazione 3D ed EXA, il supporto all’uscita TV e l’armonizzazione con il lavoro svolto da progetti già esistenti come Unichrome o OpenChrome.
Continua a leggere: VIA rilascia il suo primo driver X.org libero
Dopo aver onorevolmente traghettato i desktop liberi nell’era delle finestre fluttuanti, XGL è stato rimosso dai repository di FreeDesktop.org. Dato che il suo posto era già stato preso mesi fa da AIGLX e che la quasi totalità delle distribuzioni ha già adottato quest’ultimo, nessuno ne dovrebbe sentire la mancanza.
Dopo il salto potete trovare lo storico filmato con cui XGL venne presentato al pubblico.
Con la precisione che da sempre ne caratterizza lo sviluppo, Intel ha rilasciato la versione 2.4.0 dei suoi driver video per X.Org.
Cosa c’è di nuovo? Innanzitutto il supporto ai chipset della serie 4 (tra i quali figura l’X4500 IGP), ad HDMI e ad SDVO-HDMI. Troviamo poi performance migliorate nell’EXA render (per chipset 965), numerose correzioni minori ed altri piccoli cambiamenti dettagliati nell’annuncio ufficiale.
via | Phoronix
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BulletProofX è una delle funzionalità meno evidenti introdotte con Ubuntu 7.10: il suo unico compito è infatti quello di inizializzare una “modalità sicura” quando X.Org non è in grado di avviarsi correttamente ed eseguire un tool per la configurazione dei driver video (displayconfig-gtk).
Se l’intento di questa funzionalità è del tutto lodevole, il suo futuro rimane incerto: i bug hanno iniziato ad accumularsi, displayconfig-gtk non è ancora in grado di supportare RandR 1.2 (l’estensione Resize and Rotate di X.org) ed il team di KDE sta abbandonando progressivamente una delle tecnologie necessarie al suo funzionamento.
Il risultato di ciò è che BulletProofX potrebbe cessare di essere sviluppato a breve ed essere disabilitato per default a partire da Ubuntu 8.10 “Intrepid Ibex”. Sembra comunque che nella comunità Debian ci sia l’interesse per integrare una funzionalità simile all’interno del server X stesso.
via | Phoronix
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Che il ciclo di sviluppo di X.Org 7.4 si stesse protraendo per un numero di mesi superiore rispetto a quanto anticipato lo si era capito già da un pezzo: prima lo si aspettava per febbraio, poi per maggio e poi per…boh, si era persa di vista la possibile data di rilascio finale (nonostante si fosse arrivati alla terza release candidate).
L’annuncio da parte di Adam Jackson (release manager per X.Org 7.4) della disponibilità della quarta release candidate potrebbe però rappresentare la cosiddetta “luce in fondo al tunnel”. Il rilascio della versione 1.4.99.904 del server X include ben ottantun cambiamenti, tra le quali figurano numerose correzioni relative a problemi di sicurezza e memory leak.
Una delle caratteristiche originariamente pianificate per l’integrazione in X.Org 7.4 era MPX (Multi-Pointer X), un sistema in grado di gestire contemporaneamente più dispositivi di input di cui avevamo già parlato in occasione della sua prima apparizione mediatica. La buona notizia è che, nonostante i continui slittamenti nei rilasci di X.org e più di anni di sviluppo, MPX è finalmente pronto per l’inclusione nel repository ufficiale del server grafico.
Differentemente da altre implementazioni, Multi-Pointer X non richiede modifiche alle applicazioni grafiche che, grazie alle solide fondamenta su cui sono costruite, sono in grado rilevare automaticamente la presenza di più puntatori. Il supporto alle tavolette grafiche è stato rimosso da questa versione di MPX ma dovrebbe comunque riapparire nei prossimi rilasci.
via | Phoronix
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X è il cuore dell’interfaccia grafica di buona parte (tutti?) i sistemi operativi unix-like e nonostante le critiche che gli vengono spesso mosse questo componente ha resistito indisturbato al passare del tempo, anche grazie alle novità che di volta in volta vengono introdotte dagli sviluppatori. Qualche settimana fa si era parlato del kernel modesetting, oggi invece dobbiamo segnalare qualcosa di meno “appariscente” ma altrettanto importante: la possibilità di eseguire il server X senza i privilegi di super-user.
L’autore dell’impresa è lo sviluppatore David Airlie che, modificando circa 300 righe tra xserver e driver intel, è riuscito ad eseguire l’X server come normale utente: nonostante la stabilità non sia eccelsa ci troviamo di fronte ad una novità radicale, che migliorerà la sicurezza di un componente fondamentale dei desktop unix-like.
Rimane solo da capire quanto tempo sarà necessario per introdurre questa funzionalità nel ramo principale di X e per riscrivere i driver video affinché ne sfruttino le potenzialità.
via | OSNews