
Se avete una macchina in configurazione multiboot linux/windows ed utilizzate grub potreste incorrere in problemi in caso di aggiornamento del sistema operativo con le finestre.
Se volete mettere sul computer qualcosa di più recente di Vista SP1, l’aggiornamento farà tutti i controlli del caso, inizierà ad installare i nuovi file e solo verso la fine emetterà un errore generico prima di ripristinare la situazione originale.
Recentemente si è scoperto che il problema si presenta solo se è presente Grub come boot loader. L’ennesimo giochetto di microsoft per complicare la vita di quegli utenti che vogliono usare i due sistemi operativi e non sono ancora così pratici da tenersi una copia del master boot record da parte.
Probabilmente se dedicassero più tempo a correggere i loro problemi di sicurezza non avrebbero bisogno di questi trucchi.
Via | ZdNet
Screenie non serve per “scattare” degli screenshot, ma – come recita il suo slogan – è un «fancy screenshot composer», ovvero una semplice GUI per creare composizioni d’immagini con uno stile exposé simile a quello già visto nelle pubblicità di Apple.
Disponibile sia per Windows che per Linux, Screenie è un progetto ospitato su Google Code e sfrutta le librerie Qt — di cui è necessario disporre almeno dalla versione 4.4. È rilasciato sotto licenza GPLv2 e i sorgenti sono scaricabili anche da un repository su GitHub.
Chi utilizzasse Ubuntu può installarlo direttamente da APT (facendo attenzione al pacchetto, che si chiama screenie-qt e non ha nulla a che vedere con l’omonimo screenie) a partire da Jaunty Jackalope: l’applicazione ha un’interfaccia molto intuitiva e funziona con il drag’n'drop delle immagini esistenti — se ne possono aggiungere fino a 3 per ogni composizione.
Via | WebUpd8
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Linus Torvalds davanti a decine copie di Windows 7, sorridente e con il pollice alto. Cosa succede? Il mondo è andato completamente sotto sopra? Microsoft ha comprato Linus? Linus ha messo le dita in una presa di corrente e si è fulminato il cervello? Nessuna di queste, fortunatamente per noi.
Le foto di Torvald accanto a Windows 7 sono state pubblicate da Chris sul proprio account Picasa, poi riprese da Engadget, con tanto di spiegazione dell’accaduto.
Il lancio di Windows 7 è avvenuto proprio durante l’ultimo Japan Linux Symposium, e proprio all’incrocio con la strada della conferenza c’era un grosso stand promozionale. Durante una pausa alcuni partecipanti sono andati a curiosare portandosi dietro Linus Torvalds. Torvalds si è messo in posa per questa “foto ricordo”, senza ovviamente comprare nulla. Tutto bene quel che finisce bene…
Windows e Linux hanno trovato nei netbook un terreno di scontro destinato a farsi ancora più acceso con l’imminente uscita di Windows 7: un recente articolo apparso sul sito web de IL SOLE 24 ORE cerca di ipotizzare gli scenari futuri del mercato mettendo a confronto Ubuntu 9.04 e la release candidate del prossimo sistema della Microsoft.
Le prestazioni sono state valutate su un modello di netbook, il Samsung Nc10, equipaggiato con modem Hspa integrato, hard disk a stato solido e 2 Gb di RAM. La quantità di memoria installata per il test lascia già perplessi, considerando la dotazione standard di 1 giga per la maggior parte dei prodotti in commercio e il vincolo stingente sul costo che si impone alla tipologia di computer.
A lasciare davvero sconcertati, però, è lo scenario prospettato. Nonostante Ubuntu riconosca perfettamente tutte le periferiche, compreso il modem Hspa, fornisca da subito un set di applicazioni estremamente ampio, sia più veloce all’avvio e risulti reattivo in ogni condizione d’uso, il futuro sarebbe comunque di Windows 7, destinato a fare la differenza per una interfaccia più “user friendly” perchè assai simile a quella di Vista.
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