Siamo quasi pronti per ricevere Gnome 3 e poter valutare pregi e difetti della nuova interfaccia che già gli sviluppatori pensano al futuro. Recentemente nel repository delle future GTK+ 3.2 è entrato il nuovo backend HTML5 che è stato chiamato “broadway”.
Nel video qui sopra potete vedere come funziona il meccanismo che consente di avere le vostre applicazioni GTK+ preferite direttamente al browser, in questo momento utilizzabile solo con Firefox 4. Attualmente può essere considerato anche una sorta di alternativa a VNC. Si potrà fare di meglio in futuro ed arrivare ad altri traguardi, ma attualmente è già un’ottima intuizione.
Il codice non è ancora maturo e non tutte le funzionalità sono già state implementate, ma la possibilità di poter far girare un’intera applicazione in maniera nativa o all’interno di un browser apre interessanti orizzonti. Il discorso diventa particolarmente interessante in un’ottica a medio-lungo termine dove probabilmente il desktop come lo conosciamo avrà sempre meno peso a favore del cloud computing. O almeno è quella la direzione nella quale si sta spingendo il settore.
Ora non resta che attendere per vedere quando sarà possibile far girare Firefox 4 dentro Firefox 4 dentro Firefox 4 ;)
Via | WebUpt8
Il backend delle librerie Gtk+3 per HTML5 ha subìto un importante aggiornamento ed è stato inserito da Alexander Larsson nel ciclo di sviluppo per le future Gtk+ 3.2. Broadway, questo il nome del progetto, non implementa ancora tutte le caratteristiche pianificate: è noto, ad esempio, un difetto che riguarda l’input con la tastiera.
Brodway è stato realizzato per consentire l’esecuzione d’applicazioni “ibride” desktop/web in HTML5 e Gtk+. Perché funzioni occorrono un server attivo e Firefox 4 Release Candidate (RC): ad oggi non è compatibile con altri browser. Un ultimo ostacolo è costituito dai web socket, bloccati da Mozilla nella configurazione predefinita.
Ricapitolando per provare Broadway bisogna disporre di un web server, di Firefox 4 (abilitanto i socket) e compilare il trunk delle Gtk+ passando gli attributi --enable-x11-backend e --enable-broadway-backend. Questo non corrompe il funzionamento di GNOME: per connettersi all’applicazione si sfrutta la porta 8080 standard per HTTP.
Via | Alexander Larsson
Uno dei principali gap di HTML5 rispetto ad Adobe Flash sarà presto colmato grazie a una specifica del W3C che introduce l’elemento <device>. Microfoni e foto/videocamere potranno accedere presto alle animazioni interattive in HTML come avviene sui browser col plugin di Flash Player. Ciò significa che la comunicazione video e la registrazione via webcam non avrà bisogno di software proprietari.
Il progetto è ancora a uno stadio di sviluppo embrionale (la specifica risale al 20 luglio) e prevede la disponibilità di API dedicate per la cattura d’immagini, suoni e video. Nell’ambito di HTML5 potrebbe essere questa la vera “rivoluzione”. Perché siano sviluppati applicativi compatibili sarà necessario attendere del tempo, ma la strada è stata tracciata. Il prossimo passo riguarderà l’interattività per i giochi.
HTML5 è sempre più convincente, nonostante il linguaggio non sia ancora considerato stabile per l’uso “quotidiano”. Il media capturing costituisce un valore aggiunto che è destinato a mettere definitivamente in crisi la diffusione di Flash Player,una tecnologia che al momento molti ritengono ancora insostituibile. I progressi degli ultimi mesi rafforzano gli standard per il web e l’apertura delle soluzioni per internet.
Via | The H Open