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Tutti gli articoli con tag w3c

Slidy, un'applicazione su HMTL per le presentazioni, in multi-touch

pubblicato da Federico Moretti

World Wide Web Consortium (W3C)Slidy è un prototipo del World Wide Web Consortium (W3C) per la realizzazione di un’applicazione dedicata alle presentazioni in HTML. Consiste essenzialmente di una serie di documenti scritti in HTML e CSS, navigabili con la tastiera o coi dispositivi in multi-touch utilizzando uno script in JavaScript integrato (online od offline).

Il progetto in sé è già una presentazione: il markup d’esempio può essere sfruttato per produrre altri documenti. L’unico requisito è l’utilizzo di un browser che supporti JavaScript. Il sorgente in HTML è supplito da micro-formati specifici concepiti per Slidy. Il risultato della presentazione d’esempio non è comunque eccezionale.

I piani futuri per Slidy prevedono la realizzazione di filtri per PowerPoint e Oracle OpenOffice/LibreOffice Impress, più l’esportazione dei documenti in PDF. Il markup ammette tutte le immagini previste da HTML, incluse quelle “scalabili” in SVG. Il supporto alle gestualità per il multi-touch è appena stato inserito con lo script.

Via | W3C

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Il W3C analizza il discovering dei dispositivi per un nuovo standard

pubblicato da Federico Moretti

HTML5Il W3C è in procinto di pubblicare una bozza di standard per il riconoscimento dei dispositivi in HTML5. L’ispirazione è stata offerta da Webinos, il consorzio istituzionale europeo, col plugin per il network discovery da DNS, SSDP e SLP su Firefox. È un approccio all’«internet delle cose»: contribuiscono Opera Software e CableLabs.

A occuparsi della stesura della bozza è il Device API (DAP) Working Group in collaborazione con la Home Network Task Force, il Web & TV Interest Group del W3C. La lista dei partecipanti è già una descrizione sufficiente a intuire l’obiettivo dello standard: l’interoperabilità tra gli elettrodomestici per l’intrattenimento e il web.

Le tecnologie predisposte dovrebbero abilitare il sistema Near Field Communication (NFC) e attivare l’uso dei dispositivi di input via HTML5. Soluzioni interessanti sia per il cloud computing sia per la sostituzione delle Rich Internet Application (RIA) con degli standard “aperti” per il web. Un progresso da seguire con attenzione.

Via | W3C

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Privacy Dashboard per Firefox: ora è un progetto open source del W3C

pubblicato da Federico Moretti

PrimeLifePrivacy Dashboard è un’estensione di Firefox per aumentare il controllo delle informazioni trasmesse ai siti web. Attraverso il progetto PrimeLife, un consorzio europeo per la privacy in rete di cui fa parte anche l’Università degli Studi di Milano, è diventata una soluzione open source del W3C ed è alla ricerca di nuovi contributi.

L’utilizzo dell’estensione ha permesso al W3C di raccogliere i dati dei mille siti web più frequentati, a partire dal gennaio del 2001. Privacy Dashboard segnala i siti considerati sicuri per la trasmissione delle informazioni personali, quanti dichiarano l’intento della raccolta e quelli che invece condividono i dati collezionati.

L’estensione risponde ai criteri di controllo della privacy definiti dal primo report di PrimeLife risalente al mese di febbraio. Trattandosi di un progetto open source, Privacy Dashboard può essere migliorata e portata su piattaforme diverse da Firefox. Il codice sorgente è ovviamente disponibile per il download, dal sito del W3C.

Via | W3C

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Adobe ha inserito CSS Regions, CSS Exclusions nei sorgenti di WebKit

pubblicato da Federico Moretti

WebKitAdobe ha inserito il codice di CSS Regions e CSS Exclusions nei sorgenti di WebKit. Le due tecnologie open source sono state presentate dall’azienda in novembre, quando Adobe espresse la volontà di contribuire all’engine mantenuto da Apple. Si tratta di due soluzioni per manipolare il testo delle pagine web nello stile dei magazine.

CSS Regions e CSS Exclusions sono state sottoposte in forma di bozza al W3C per diventare standard ufficiali dei CSS. Al momento però soltanto WebKit ne prevede l’integrazione: né Mozilla, né Opera (e tanto meno Microsoft) hanno dichiarato una futura adozione delle tecnologie di Adobe. Ciò nonostante i progetti meritano attenzione.

Grazie a CSS Regions e CSS Exclusions gli sviluppatori possono dare ai flussi di testo sulle pagine web delle forme completamente nuove: non è soltanto un metodo per incolonnare le parole, una funzionalità già prevista dai CSS3, o per un effetto tridimensionale. Si possono creare delle “regioni” di testo dagli aspetti più svariati.

Via | Libre Graphics World

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Web socket, le prime implementazioni

pubblicato da Lpt on fire!


Ajax qualche anno fa ha rivoluzionato il modo di scrivere le applicazioni web dando il via al movimento web 2.0.

Con ajax, però, la comunicazione è sempre aperta dal browser, mentre la proposta per Web socket del W3c vuole standardizzare le connessioni bidirezionali. Per chi fosse curioso è giù possibile sperimentare con le prime implementazioni del protocollo.

I supporto per web socket è già incluso nell’ultima versione di sviluppo di Chrome, mentre per firefox è ancora in lavorazione. È disponibile una libreria javascript che sfrutta il supporto offerto da flash oppure Ape, che non ha questa limitazione.

Continua a leggere: Web socket, le prime implementazioni

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W3c elimina da HTML5 i riferimenti ai codec

pubblicato da Lpt on fire!


A causa delle polemiche sui formati richiesti da Html5, il W3c ha deciso di eliminare i riferimenti dallo standard.

In quest’ultimo periodo la rete è stata invasa da un gran numero di discussioni sulla situazione. Apple non vuole supportare Ogg/Theora sulla sua piattaforma per paura di problemi legati ai brevetti. Opera e Mozilla si oppongono a H.264 per i problemi di licenza e distribuzione. Google esprime posizioni simili, ma usa entrambi i codec.

Microsoft non ha ancora rilasciato dichiarazioni, ma probabilmente cercherà in tutti i modi di azzoppare il nuovo arrivato e sfruttare questa frattura per rubare quote di mercato a flash con la sua tecnologia silverlight.

Via | Infoworld

Prima alpha per Firefox 3.1

pubblicato da Andrea de Palo

Mozilla FirefoxMozilla ha rilasciato la prima alpha di Firefox 3.1: basato su Gecko 1.9.1, Shiretoko (questo il nome-in-codice) include vari bug-fix, una miglior aderenza agli standard web, API per l’elemento Canvas, supporto alla proprietà border-image ed al JavaScript query selector. Come ciliegina sulla torta troviamo miglioramenti al tab-switching (che integra ora l’anteprima della pagina) ed alla Smart Location Bar (sempre più simile ad un motore di ricerca).

Note di rilascio e link per il download sono disponibili a questo indirizzo mentre questa è la pagina di riferimento per gli sviluppatori.

via | Slashdot

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Nokia contro Ogg Theora

pubblicato da Andrea de Palo

internetNokia è riuscita a convincere il World Wide Web Consortium (W3C) a non utilizzare Ogg Theora come codec video standard per il futuro HTML5. La cosa che mi lascia più perplesso ( nonostante abbia senso per certa parte dell’industria ) è che, nonostante Ogg sia un formato aperto, Nokia lo abbia denominato “proprietario” ed abbia suggerito l’utilizzo di standard che possano essere usati insieme a tecnologie di DRM perché “dal nostro punto di vista, qualsiasi meccanismo relativo a codec video DRM-incompatibili esclude i prodotti audiovisivi ( di Hollywood ).”

L’azienda finlandese ha anche affermato che “tuttavia, non c’è a parer nostro nessuna necessità di rendere il supporto di DRM obbligatorio.”

Considerazioni sulla bontà del noto codec e sull’operato di Nokia / W3C?

via | BoingBoing, Slashdot