
VLC per Android si aggiorna, è da poco disponibile per il download una versione pre-alpha “unofficial” del famoso player multimediale. Appena due settimane fa, il team aveva annunciato l’arrivo di una versione “beta privata”, testabile solamente da una cerchia ristretta di sviluppatori ed una manciata di utenti che ne avevano richiesta una build.
Austen è un fan di questo progetto ed ha deciso di prendere il repository Git di VLC per Android e cominciare a sfornare build per tutti gli utenti che non fossero riusciti a provare la build privata.
Queste build sono state create utilizzando l’Android NDK versione 6b, e a detta di Austen la creazione dei file .apk non è stata una operazione semplice, nonostante abbia seguito passo passo la guida ufficiale messa a disposizione dal team di VLC.
Le versioni che abbiamo ora disponibili sono di due tipi: NEON e NONEON. La differenza tra queste due versioni sta tutta nel supporto all’unità per i calcoli in virgola mobile (FPU), che alcuni processori sono in grado di effettuare ed altri no. Per vedere quale versione scegliere dobbiamo seguire le istruzioni che troviamo nel post.
Via | Still Loading

VLC per Android è entrato nella fase di beta test, è questo che possiamo apprendere dalla pagina ufficiale del progetto, recentemente aggiornata. Sfortunatamente, questa versione non è disponibile all’intero pubblico, bensì solamente ad una ristretta cerchia di persone, composta da sviluppatori ed alcuni tester; selezionati per provare alcune build di debug e per vedere su quanti dispositivi effettivamente il software funziona. L’avvio del progetto era stato annunciato circa nove mesi fa, ma fino alla pubblicazione della notizia, tutto taceva.
Se non siamo sviluppatori o tester ma vogliamo semplicemente ottenere una copia “privata” di VLC per Android, possiamo compilare questo semplice form e sperare. Ad ora non si hanno notizie circa la data del rilascio definitivo, ma da personalmente mi auguro che avvenga in breve tempo data la qualità del prodotto.
Sono sicuro inoltre, che VLC dopo esser stata rimossa da App Store saprà come conquistare gli utenti del robot verde, sopratutto se la versione mobile sarà versatile come quella desktop. Non ci resta che aspettare e sperare che arrivi nel minor tempo possibile.
Via | VLC

Gli attuali sviluppatori di VLC hanno deciso di licenziare nuovamente libvlc, l’engine e il core del popolare media player, sotto LGPLv2. Per rendere effettiva questa modifica però, hanno bisogno del consenso di tutti coloro che contribuito a libvlc, in modo da approvare unanimemente il cambio di licenza da GPLv2 a LGPLv2. La domanda è stata posta a tutti i contributori, anche quelli del passato e pare riscuotere un buon successo. Ad ora, oltre l’ottanta percento degli sviluppatori del core di VLC, hanno risposto in maniera positiva a questa possibile modifica.
La scelta, era stata avviata alcuni mesi fa, ma avuto un’ampia approvazione solo durante le recenti “VideoLAN Dev Days 2011“, svoltesi il 3 e 4 Settembre. Il cambio licenza inoltre, punta a consentire al motore di VLC una maggiore diffusione e integrazione con altri software, anche con quelli proprietari. Ma vengono poste delle condizioni, come la pubblicazione delle modifiche e la possibilità di scambiare la libreria sotto LGPL con quella della propria versione.
Jean-Baptiste Kempf, sviluppatore di VLC spera di sistemare tutto in tempo per il rilascio della versione 1.2 del software, anche se ad ora non si ha una idea ben precisa di quando questa versione verrà rilasciata. Kempf sottolinea che questo è solo l’inizio di un processo di un lungo processo per ri-licenziare alcuni dei componenti interni di VLC sotto LGPL, mentre la licenza di VLC non verrà minimamente intaccata e rimarrà la GPL v2.
Via |The H
Phonon VLC, il backend per il sistema sonoro di KDE, ha subito un consistente aggiornamento con la versione 0.4.0. Il progetto, basato sulle librerie di VideoLAN, è ormai preferito a Xine (che dovrebbe, un giorno, sostituire). Con il backend di GStreamer è attualmente la scelta consigliata dagli sviluppatori del desktop environment.
Le nuove funzionalità di Phonon VLC 0.4.0 sono tante e non riguardano esclusivamente l’audio. Ad esempio è stato rifatto il codice dello streaming sonoro e gli sviluppatori hanno introdotto un rinnovato sistema di debugging. Le modifiche più visibili riguardano la selezione dei canali audio e le impostazioni video di Dragon Player.
Sempre in ambito video, l’embedding dei sottotitoli in .MVK funzionerebbe «perfettamente» e i widget risultano dieci volte più veloci. Più solido l’encoding degli indirizzi locali. Un “difetto” di Phonon VLC è la necessità d’associargli anche il backend di GStreamer, se s’intende usufruire della routing policy di PulseAudio su KDE.
Via | Harald Sitter

Il team che sviluppa Vlc sta lavorando per ultimare una versione del noto player per la piattaforma Android che dovrebbe venire annunciato presto.
Vlc è un player in grado di riprodurre una vastissima gamma di formati ed è tra i player più utilizzati su tutti i sistemi operativi libero o meno. Lo scorso settembre con l’arrivo della versione per iPhone il team di lavoro aveva fatto il suo primo ingresso nel mondo mobile.
Il fatto che le librerie multimediali di Android siano in Java ha complicato il lavoro rallentando l’avanzamento complessivo. L’ultimo aggiornamento dell’NDK ha reso più semplice l’utilizzo del codice nativo e quindi consentito di velocizzare le operazioni.
Chi è interessato può seguire lo stato del porting direttamente attraverso il repository Git.
Via | GigaOm

Il team del progetto VideoLAN ha rilasciato la versione 1.1.0 del famoso VLC Media Player che ha nome in codice “The luggage”.
La principale novità è l’introduzione del supporto per il codec video VP8 e per il formato WebM. Molti altri codec sono stati migliorati per utilizzare meno processore con la possibilità di sfruttare la GPU per la decodifica. Molto interessante anche la possibilità di poter scrivere dei plugin per VLC sullo stile delle estensioni di Firefox.
Purtroppo questa versione ha perso il supporto per SHOUTcast dopo le notevoli insistenze da parte di AOL Corporation. Quest’ultima aveva chiesto la rimozione del supporto per SHOUTcast o di sottostare ai termini di una licenza non compatibile con VLC che impediva la redistribuzione dei sorgenti, l’impossibilità di creare opere derivate, la distribuzione gratuita e l’obbligo di includere un adware.
Via | Videolan

Il progetto VideoLAN ha annunciato l’arrivo della preview release di VLC 1.1.0.
La novità di questa versione è il supporto per la decodifica dei video attraverso la GPU su Linux, Vista e Windows 7, utile in particolare per filmati HD. In questi ultimi due sistemi operativi è stata migliorata anche la decodifica basata sul processore.
Con Vlc 1.1 è possibile scrivere i plugin da soli in maniera simile a quanto è già possibile fare con Firefox. Per esempio scaricare in automatico la trama di un film o il cast di una serie.
Via | VideoLan

È stata rilasciata la versione 1.0.5 del Vlc Media Player.
Questa versione è particolarmente indirizzata agli utenti delle piattaforme mac e windows e corregge numerosi bug presenti nella versione precedente senza dimenticare gli aggiornamenti alle funzionalità dei codec ed i miglioramenti alle prestazioni.
Nel frattempo è arrivato l’annuncio che la versione 1.1, la prossima major version, darà agli utenti la possibilità di scriversi estensioni, sullo stile di firefox, con Lua. Un’ottima scelta per rendere vlc più personalizzabile.
Continua a leggere: VLC 1.0.5 arriva e si prepara la strada per la versione 1.1

Come sempre a fine anno è tempo di bilanci e di riepilogare cosa è successo di bene e di male nei dodici mesi precedenti.
Dopo una classifica similare di IBM ecco un’altra che prova ad eleggere i migliori software open source per l’anno 2009. Voi avete delle idee differenti o vi trovate d’accordo con queste posizioni?

Il progetto VideoLAN, uno dei player multimediali più famosi, è rimasto senza sviluppatori per la versione Mac OS X.
C’era già stato un appello a maggio che non aveva ricevuto risposte ed aveva impedito il rilascio della versione a 64bit. Vlc 1.1.0 potrebbe essere, quindi, l’ultima versione disponibile per il sistema operativo della mela.
Secondo Remi Denis, uno sviluppatore di VLC, la questione è critica anche perché la curva di apprendimento per lavorare su VLC è piuttosto ripida. Un problema spinoso perché molti utenti usano VLC ogni giorno su questa piattaforma e gli altri software liberi disponibili non supportano tutte le funzionalità presenti attualmente nel programma.
Via | VideoLan

La Rai in Italia dovrebbe fornire a tutti i cittadini accesso al servizio pubblico radiotelevisivo, ma per il suo sito ha scelto una piattaforma proprietaria, Silverlight, non disponibile liberamente per tutte le piattaforme.
Come ha scoperto Simone Gerardiello impostando correttamente Vlc è possibile visualizzare i canali in streaming:
Continua a leggere: Come vedere i canali Rai in streaming con VLC
Ad ormai quattro mesi dall’ultimo rilascio stabile, il team di sviluppo di VideoLAN ha da qualche ora deciso di aggiornare il famoso software alla versione 0.9.9. Si tratta essenzialmente di un bugfix release il quale non introduce grandissimi cambiamenti in quella che ormai è diventata una formula vincente.
Oltre alla risoluzione di un paio di importanti bug seguiti dall’aggiornamento di diversi codec, VLC Media Player 0.9.9 si mostra arricchito di due decoder sperimentali quali Real Video 3.0 e Real Video 4.0. Entrambi sono stati implementati per garantire una migliore compatibilità coi nuovi formati Real Media Files su ogni tipo di sistema.
A proposito di sistemi, VLC Media Player, rilasciato sotto licenza GPL 2.0, è disponibile per il download in versione Windows, Linux e Mac OS X. Tutti i dettagli sul software in questione sono reperibili dal sito ufficiale del progetto.
Via | Heise Open Source