Il 2008 si conferma come l’anno delle acquisizioni, soprattutto per Sun: dopo MySql AB, infatti, il colosso di Santa Clara ha aggiunto al suo carrello anche Innotek, sviluppatrice di VirtualBox; la nota soluzione per la virtualizzazione andrà ad arricchire l’offerta di Sun entrando a far parte della scuderia di OpenxVM. Nonostante non ci siano state dichiarazioni in merito la licenza di VirtualBox dovrebbe rimanere la GPLv2.
Maggiori informazioni trapeleranno sicuramente nei prossimi giorni.
via | OSNews
Canonical ha aggiunto Parallels Workstation all’Ubuntu Partner Repository, consentendo agli utenti della sua distribuzione l’installazione del noto software di virtualizzazione prodotto dall’omonima azienda ( ex-SWSoft nonché “mamma” di OpenVZ ); a differenza della versione per Mac, Parallels Workstation per Linux non permette l’esecuzione di OS X ma si limita alla virtualizzazione di Windows e Linux, in tutte le loro varianti.
Ubuntu Partner Repository consente ai partner di Canonical la distribuzione del loro software agli utenti Ubuntu, anche se si tratta di prodotti proprietari o trial ( come nel caso di Parallels ).
via | OSNews
Marciando a passo spedito verso il mese di aprile, il team di Ubuntu ha rilasciato nei giorni scorsi la quarta alpha di Hardy Heron. Questa versione include i recenti sforzi compiuti per integrare numerosi componenti “di basso” livello come il framework PolicyKit, il sound server PulseAudio, Virt-Manager o il nuovo GVFS/GIO in Nautilus e, stando a questa mini-recensione di ArsTechnica, sembrerebbe che il risultato sia decisamente soddisfacente.
Sul fronte software si segnala anche l’inclusione di X.org 7.3, Linux-2.6.24rc8, dei client Transmission ( BitTorrent ) e Vinagre ( VNC ), del programma di masterizzazione Brasero, della nuova clock applet di GNOME e del fantomatico Ubuntu Firewall.
In concomitanza con Ubuntu sono state rilasciate anche le alpha di Kubuntu, Ubuntu-Studio, Edubuntu, Gobuntu e JeOS.
via | Phoronix
XenSource ha rilasciato Xen 3.2.0, primo rilascio ufficiale del ramo 3.2 nonchè prima versione dopo l’acquisizione della società da parte di Citrix; fra le novità segnalate nell’annuncio ufficiale spiccano l’introduzione dei Xen Security Modules, supporto alla sospensione ( ACPI S3 suspend-to-RAM ) per il sistema host, supporto ad un maggior numero di bootloader in sistemi guest completamente virtualizzati ed emulazione più performante delle modalità VGA standard per guest HVM.
Oltre a questo, Xen 3.2.0 introduce altri cambiamenti per tutte le architetture supportate ed una migliorata “pulizia architetturale”. Ulteriori informazioni e link ai sorgenti sono disponibili nell’annuncio di XenSource.
via | Phoronix
Anche a causa della mancata inclusione nel kernel mainline, la società che sviluppa* OpenVZ ha ben pensato di recuperare un po’ di popolarità “alleandosi” con Canonical: a breve verranno infatti rilasciate delle virtual machine basate su Ubuntu progettate per permettere ai sysadmin ( ma anche ai semplici utenti ) di dispiegare un sistema “specializzato” in pochi minuti; questi sistemi, chiamati virtualised template, non sono altro che macchine virtuali preconfezionate: potremmo avere, per esempio, un web server con tutte le ottimizzazioni del caso, piuttosto che un fileserver Samba ( magari già pronto per essere integrato in con ActiveDirectory ) o ancora un desktop comprensivo di tutti gli strumenti per programmare in un determinato linguaggio di programmazione.
Il supporto commerciale sarà offerto da entrambe le società.
* OpenVZ è un progetto portato avanti da Parallels ( conosciuta con il nome di SWsoft fino a qualche mese fa ) e costituisce la base per il software di virtualizzazione proprietario Virtuozzo. SWsoft è nota anche per il famoso Plesk.
via | Digg
Anno nuovo, nuovo QEMU. La versione 0.9.1 del noto emulatore libero introduce numerose, gustose novità, sia a livello “hardware” che “software”: possibilità di selezionare il modello di CPU da emulare, supporto ai processori MIPS64 ed Alpha, introduzione di una scheda video compatibile con la VMware SVGA II e la possibilità di avvio tramite TFTP sono solo alcune delle funzionalità segnalate nel changelog di questo rilascio.
Binari e sorgenti di QEMU 0.9.1 sono disponibili sul sito del progetto nell’apposita sezione.
via | Phoronix
Per gli utenti di VirtualBox e per chiunque fosse alla ricerca di una soluzione solida per la virtualizzazione, l’anno non poteva cominciare in modo migliore: nei giorni scorsi, infatti, InnoTek ha rilasciato la versione 1.5.4 del proprio software, versione che include novità estremamente interessanti come il supporto ad USB2 ed al server audio PulseAudio; non mancano, ovviamente, miglioramenti nel supporto ai sistemi operativi guest ( specialmente FreeBSD e Fedora 8 ) e i tipici bugfix.
VirtualBox è liberamente scaricabile da questa pagina ed è disponibile nei repository di Debian ( Sid ) ed Ubuntu.
Passata l’euforia per l’arrivo di Ubuntu Gutsy Gibbon, Canonical ha rinnovato l’interesse attorno alla sua distribuzione rilasciando pubblicamente JeOS ( Just Enough Operating System ), una nuova variante di Ubuntu di cui vi avevamo già accennato qualcosa negli scorsi mesi.
JeOS ( pronunciato come juice, succo ) è, nelle intenzioni di Canonical, il sistema operativo ideale per ambienti virtualizzati e strizza l’occhio a tutti gli ISV alla ricerca di un OS senza troppi fronzoli su cui basare i loro applicativi virtualizzati: JeOS è infatti una distribuzione ridotta all’osso, che include però tutto il necessario per la virtualizzazione.
L’edizione 7.10 di Ubuntu JeOS può essere scaricata direttamente dai server di Canonical.
via | Phoronix
Dopo Novell, Red Hat e VMware anche Oracle ha deciso di entrare nell’arena delle soluzioni per la virtualizzazione con Oracle VM, un hypervisor basato sul codice di Xen.
Presentato ad inizio settimana durante l’appuntamento annuale dell’Oracle OpenWorld, Oracle VM permette, analogamente alle soluzioni dei concorrenti, la virtualizzazione di Linux e Windows su architetture x86 e x86_64 ma, stando alle dichiarazioni dell’azienda, sarebbe più veloce ed avrebbe un costo inferiore rispetto quello dei competitor: il prodotto, infatti, è liberamente scaricabile.
I costi per l’assistenza ( opzionale ), invece, variano da 499 dollari per il singolo server ( nel caso di una o due CPU ) a 999 dollari ( nel caso di un numero superiore di CPU ).
via | Slashdot
Le più recenti soluzioni per la virtualizzazione consentono la creazione e l’utilizzo di macchine virtuali in maniera estremamente facile ma, talvolta, le richieste hardware possono risultare troppo esose per macchine con qualche anno sulle spalle: quando poi lo scopo dell’avere un secondo sistema operativo è la necessità di compilare o testare l’installazione di pacchetti senza “sporcare” il proprio desktop, allora la virtualizzazione può cedere il passo al buon vecchio chroot.
Se questa necessità non vi risulta nuova, sappiate che in giro per la rete sono disponibili “pacchetti chroot” di Debian, Fedora ed Ubuntu, aggiornati quasi mensilmente e scaricabili tramite rsync: fatene uso ed il vostro chroot o Linux-VServer ve ne sarò grato! ![]()
via | DebianAdministration
Un anno dopo l’accordo a sorpresa, Novell e Microsoft hanno annunciato un’espansione della loro collaborazione tecnica per migliorare l’integrazione tra Linux e di Windows su vari fronti: in particolare le due società si concentreranno sulla virtualizzazione ( SLES su Viridian e Windows 2008 su Xen ), sulla gestione delle identità / risorse e sulla compatibilità tra i formati documentali ( presumibilmente OOXML ed ODF ).
Per sottolineare ulteriormente la sinergia tra le due aziende, Microsoft ha ricordato che gran parte del lavoro verrà svolto, come in passato, presso il Microsoft and Novell Interoperability Lab.
[ via OSNews ]
Mercoledì 7 novembre Red Hat ha annunciato il rilascio della versione 5.1 del suo prodotto di punta, Red Hat Enterprise Linux. Disponibile per architetture x86, x86-64, POWER ed Itanium, RHEL 5.1 migliora ulteriormente il supporto alla virtualizzazione offrendo la possibilità di eseguire, grazie a Xen, Windows XP/2000/2003/2008 come macchine guest.
RHEL 5.1 è anche la prima versione ad essere disponibile presso Amazon Elastic Cloud 2 ( EC2 ), un servizio online che consente di “prendere a nolo” banda e potenza elaborativa di un sistema virtualizzato ( personalizzato secondo le esigenze del cliente ).
[ via OSNews ]