È arrivata la prima beta per VirtualBox 3.0 ed introduce interessanti novità. Fra le principali:
Questa novità apre la possibilità all’uso di programmi, giochi o applicativi che fino a questo momento, praticamente, non si potevano utilizzare. Essendo ancora in fase di beta non è adatto in ambienti di produzioni.
Via | InnoTek

La scorsa settimana abbiamo pubblicato i dati delle prestazioni di Linux con i nuovi processori Intel Core i7.
Questa volta Phoronix ha messo alla prova le prestazioni di questo processore per quanto riguarda la virtualizzazione, utilizzando due software diversi, Kvm e Virtualbox 2.1.4.
Il sistema hardware è lo stesso della prova precedente con processore overcloccato a 3,60GHz con kernel 2.6.28. Il test con virtuabox è stato effettuato con la versione 2.1.4, anche se dopo testando, nuovamente, con la versione 2.2 le prestazioni sono rimaste simili.
Continua a leggere: Intel Core i7, prestazioni della virtualizzazione
Virtualbox, la piattaforma di virtualizzazione di casa SUN, ha raggiunto la tanto attesa versione 2.2.0. Attesa in quanto, come già annunciato a suo tempo, la nuova versione porta il supporto per la grafica 3D OpenGL sulle virtual machine con sistema operativo Linux e Solaris.
Naturalmente trattandosi di una major release sono state introdotte numerose altre funzionalità, di cui di seguito forniamo una breve lista:
La lista completa delle nuove funzionalità e dei bugfixing è reperibile sul Changelog ufficiale. La nuova versione è scaricabile dal sito di Virtualbox.
Via | Phoronix
La nuova versione di Virtualbox consentirà di avere l’accelerazione 3D Opengl sulle macchine virtuali che avranno come sistema operativo linux.
Si tratta di un’ulteriore traguardo per la popolare piattaforma di virtualizzazione di Sun, che già l’anno scorso aveva visto l’implementazione del 3D Opengl su macchine virtuali con windows, e l’implementazone attraverso wine delle chiamate Direct3d. Con la versione 2.2 di Virtualbox le macchine virtuali con linux avranno quindi la possibilità di avere supporto Opengl attraverso un apposito driver.
Tra le altre novità della nuova versione si segnala la possibilità di esportare e importare utilizzando Open Virtualization Format, miglioramenti all’Hypervisor e infine l’abilitazione per default delle estensioni Intel VT-x e AMD-V. La lista completa dei cambiamenti alla nuova versione è reperibile sulla Mailing-List ufficiale.
Via | Phoronix
A poco più di un mese dal rilascio della versione 2.1, la Sun Microsystems ha ufficializzato l’uscita di VirtualBox 2.1.2. Oltre ad aver corretto alcuni bug, gli sviluppatori hanno apportato qualche miglioramento: per gli utenti Mac, per esempio, è stato implementato un salvataggio automatico dello stato delle sessioni quando la batteria del laptop raggiunge il livello critico.
È stato aggiunto il supporto per le distribuzioni realizzate sulle direttive del progetto Linux From Scratch e le versioni recenti di Gentoo lanciate su virtual machine, oltre a un supporto sperimentale per il server X.org 1.6 RC per i sistemi Linux. Anche Windows 7 Beta è ora supportato come sistema utilizzabile in una virtual machine.
Nel changelog ufficiale sono illustrati tutti i dettagli di questa nuova versione, disponibile per il download su Linux, OS X, Solaris, OpenSolaris e Windows.
Via | Heise Online
Dopo un normale periodo di silenzio, Sun ha finalmente annunciato attraverso il sito ufficiale del progetto il rilascio di VirtualBox 2.1, famosissimo software multipiattaforma per la virtualizzazione di sistemi operativi.
Seppur sulla carta si tratti di un minor update, dando uno sguardo alla lista delle novità viene sicuramente da pensare il contrario. L’introduzione dal maggior impatto è senza ombra di dubbio quella riguardante l’accelerazione hardware; VirtualBox 2.1 supporta infatti (finalmente) OpenGL e nelle prossime release sarà anche integrato quello a DirectX.
A completare la lista delle migliorie vi è un riscritto motore NAT e l’aggiunta del supporto hardware ad Intel VT e AMD-V sui sistemi MacOS X. VirtualBox 2.1 nella versione OSE è liberamente scaricabile da questo indirizzo.
Con una vena di ironia (“visto che la beta 1 vi è piaciuta tanto, abbiamo deciso di rilasciarne un’altra”), gli sviluppatori di openSUSE hanno reso disponibile la seconda beta della versione 11.1. Cosa c’è di nuovo? L’annuncio parla solo di pacchetti famosi e noi ve li riportiamo fedelmente: GNOME 2.24, KDE 4.1.2, OpenOffice.org 3 RC2, Mono 2.0 RC3, VirtualBox 2.0.2 e, per gli amanti dell’eye candy, Compiz 0.7.8.
A differenza della precedente beta, questa versione di openSUSE non è soggetta al bug di Linux-2.6.27 (pre rc7) che causava la corruzione delle schede di rete Intel. openSUSE 11.1 beta2 è disponibile al download per architetture X86, x86_64 e PPC.
via | DistroWatch
Come anticipato dai colleghi di MelaBlog, Sun ha rilasciato la versione 2.0 di VirtualBox, il software di virtualizzazione frutto dell’acquisizione di Innotek. Nonostante molte delle novità introdotte riguardino OS X (GUI nativa per Leopard, supporto alla modalità “trasparente”, maggiore integrazione), VB 2 offre migliorie anche per gli altri sistemi operativi / piattaforme: in particolare vale la pena citare il supporto di guest a 64 bit (a patto che anche l’host lo sia), il passaggio alle librerie grafiche Qt 4, maggiori performance, supporto ai dischi VMware e, dulcis in fundo, una API in Python disponibile su Solaris e Linux.
Sono ovviamente disponibili l’annuncio ufficiale (più formale) ed il changelog (più tecnico).
Grazie a pedlo per la segnlazione
Major update per il famoso software di virtualizzazione open source. Grazie a questo importante aggiornamento vengono infatti implementate circa 2000 nuove piccole caratteristiche, le quali sono state brevemente riassunte qui di seguito.
Innanzitutto è finalmente cessato lo stato di beta per quanto riguarda il supporto host di macchine Mac OS X e Solaris, mentre proprio su quest’ultima sarà da oggi possibile installare anche le tanto famose Guest Additions. Aggiunto il controller AHCI per gli hard disk SATA e perfezionata tutta la GUI del programma.
Netti miglioramenti anche sul fronte networking e audio, ma la novità di maggior peso sta sicuramente nella completa compatibilità di VirtualBox 1.6.0 con il nuovo Kernel Linux 2.6.25. Infine, grazie alla risoluzione di numerosi bug, è stato ulteriormente perfezionato tutto il sistema delle cartelle condivise il quale, da questa release, sarà compatibile anche con i guest NT4.
Via | Digg
Il 2008 si conferma come l’anno delle acquisizioni, soprattutto per Sun: dopo MySql AB, infatti, il colosso di Santa Clara ha aggiunto al suo carrello anche Innotek, sviluppatrice di VirtualBox; la nota soluzione per la virtualizzazione andrà ad arricchire l’offerta di Sun entrando a far parte della scuderia di OpenxVM. Nonostante non ci siano state dichiarazioni in merito la licenza di VirtualBox dovrebbe rimanere la GPLv2.
Maggiori informazioni trapeleranno sicuramente nei prossimi giorni.
via | OSNews
Per gli utenti di VirtualBox e per chiunque fosse alla ricerca di una soluzione solida per la virtualizzazione, l’anno non poteva cominciare in modo migliore: nei giorni scorsi, infatti, InnoTek ha rilasciato la versione 1.5.4 del proprio software, versione che include novità estremamente interessanti come il supporto ad USB2 ed al server audio PulseAudio; non mancano, ovviamente, miglioramenti nel supporto ai sistemi operativi guest ( specialmente FreeBSD e Fedora 8 ) e i tipici bugfix.
VirtualBox è liberamente scaricabile da questa pagina ed è disponibile nei repository di Debian ( Sid ) ed Ubuntu.

Grosse novità in casa InnoTek. La software house creatrice di VirtualBox ha dato alla luce una versione del programma per la virtualizzazione (di cui abbiamo parlato spesso) che aggiunge feature davvero interessanti.
In particolare nella release 1.5.0 sono state implementate le cosiddette “seameless windows”.
Grazie a questa feature è possibile eseguire senza alcuna separazione visibile le finestre del sistema “guest” accanto a quelle del sistema “host”. E’ come se il sistema ospitato girasse in maniera molto simile ad una semplice applicazione a finestre eliminando la seccatura di dover “entrare” nella virtual machine eseguita nel sistema host (il manuale spiega nel dettaglio come sia possibile questo “trucco”).
Ma le nuove feature di VirtualBox 1.5.0 non finiscono qui e includono anche:
- Porte seriali virtuali
- Supporto a sistemi Windows host a 64 bit
- PXE 2.1 network boot
- Supporto come guest di IBM OS/2 Warp
Per un elenco dettagliato di tutte le novità rimando al corposo changelog.
Download: VirtualBox 1.5.0