Lightspark è un’alternativa open source al Flash Player di Adobe: rilasciato sotto licenza GPLv3, è sviluppato dagli allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Negli ultimi mesi il riproduttore ha continuato a progredire e con la versione 0.4.8 è stato introdotto il supporto sperimentale a Vimeo, una piattaforma come YouTube.
Quest’ultima funzionalità vorrebbe essere anche l’ennesima riprova del fatto che Lightspark non è un player dedicato espressamente a YouTube. L’idea si è fatta strada in rete perché, rispetto ad altri progetti come Gnash, Lightspark aveva esordito migliorando il controllo della riproduzione per la piattaforma per i video di Google.
La versione 0.4.8 di Lightspark è scaricabile, al solito, dall’archivio dei sorgenti su Launchpad e gli utenti di Ubuntu possono usufruire del PPA degli allievi del SSSUP. Oltre al supporto di Vimeo l’aggiornamento introduce la riproduzione dei video in formato MP4 via FFmpeg, il testo “statico” e il parsing delle immagini in JPEG.
Via | Technology Temple

Ieri YouTube ha annunciato la possibilità di poter usare il tag <video> HTML5 ed oggi si unisce anche Vimeo che probabilmente non vuole farsi staccare dal portalone di Google.
Purtroppo anche Vimeo utilizza come codec h.264 e richiede, quindi, Chrome o Safari anche se ha il vantaggio di caricarsi in maniera molto veloce e non avere problemi con il buffering del video. Tutti gli utenti che utilizzano firefox sono quindi tagliati fuori.
Ormai è palese che i big del mercato non hanno intenzione di supportare Theora e se tagliano fuori gli utenti di firefox difficile che altro possa fargli cambiare idea. La soluzione per gli utenti di questo browser è spingere per l’introduzione del backend gstreamer per i video html5.
Via | Vimeo