Smashing Magazine ha pubblicato un’interessante panoramica dei sette principali software aperti/liberi di source version control. CVS, Subvesion, Git, Mercurial, Bazaar, LibreSource e Monotone sono presentati con una breve descrizione e per ciascuno vengono evidenziati i punti di forza ed una serie di link utili per apprenderne meglio il funzionamento.
Se siete alla ricerca di uno strumento per mantenere in ordine e sicurezza i vostri file testuali vi conviene non lasciarvi sfuggire questa panoramica.
via | Smashing Magazine
Git, il revision control system utilizzato per il kernel Linux, X.Org ed altri numerosi progetti free ha compiuto un nuovo importante passo: nei giorni scorsi è stata infatti rilasciata la versione 1.6.0, che vanta incrementi nelle performance, consumo di memoria ridotto, documentazione più approfondita e la possibilità di compilare il software in ambiente MinGW.
L’annuncio del rilascio di Git 1.6.0 (comprensivo di tutte i cambiamenti apportati) può esser letto sulla LKML.
via | Phoronix
Oltre all’abbondanza di editor di testo, player multimediali e linguaggi di programmazione, il mondo del software libero offre numerosi strumenti di controllo di versione dei sorgenti: dal venerabile CVS ai più recenti Mercurial o Bazaar, passando per l’ormai collaudato Subversion.
Anche Git sta prendendo sempre più piede, vuoi per la fama del suo autore o per la presenza di caratteristiche assenti nei concorrenti. Proprio per questo motivo ho pensato di segnalarvi uno screencast sull’utilizzo di questo strumento: l’audio è inglese ma, essendo accompagnato da diapositive, la sua comprensione dovrebbe risultare semplice anche a chi non trova familiare la lingua di Shakespeare
via | OSNews