
Ubuntu 10.10 porterà le più attese novità sui netbook, ma grazie ad alcune accortezze possiamo già ottimizzare le nostre macchine.
Ecco alcuni suggerimenti pubblicati su Webupd8, che a riguardo ha creato una piccola guida.
Per approfondire la questione vediamo quindi dove mettere le manti. Per prima cosa si può provare già il global menu che Shuttleworth ha annunciato come principale novità per la release 10.10. Non si integra alla perfezione con tutto, ma funziona già piuttosto bene. Infatti è già integrato e basta sbloccarlo.
Prima di Natale, parlando dell’avvicendamento ai vertici dell’azienda, si era accennato al fatto che Mark Shuttleworth non avrebbe certo abbandonato Canonical, ma si sarebbe occupato di altro — e nello specifico dei rapporti coi partner. Che ve lo foste domandati anche voi oppure no, da qualche ora è evidente di cosa stesse parlando.
È infatti apparso un comunicato ufficiale in cui Canonical – affidandosi alle parole di Steve George – annuncia la disponibilità di IBM Client for Smart Works (ICWS) con il supporto di Ubuntu: si tratta essenzialmente di una versione di Ubuntu Netbook Remix, che dalla prossima release sarà rinominata come Ubuntu Netbook Edition, concepita per l’uso professionale.
Questa particolare versione di Ubuntu contiene la suite per la produttività di IBM (ovvero Lotus Symphony) e può essere interfacciata coi servizi di cloud computing a pagamento offerti da LotusLive: l’immagine in sé – che purtroppo si riferisce ancora alla release di Hardy Heron – è scaricabile e utilizzabile gratuitamente, benché sia disponibile un servizio di supporto a pagamento — che poi costituirebbe la vera novità.