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Tutti gli articoli con tag ubuntu 11.04

Google Music Frame integra Music Beta su Ubuntu 11.04 in Unity 2D/3D

pubblicato da Federico Moretti

Music Beta non è ancora approdato ufficialmente al di fuori degli Stati Uniti, però ha già un’applicazione compatibile con Linux ed è installabile con facilità su Ubuntu. Il software ufficiale di Google, tuttavia, si limita a gestire il caricamento delle tracce sullo spazio dedicato: la riproduzione è possibile soltanto dal browser.

Google Music Frame estende le funzionalità del locker, aprendo l’interfaccia web da una finestra dedicata e includendo le notifiche per il Sound Menu di Unity. Supporta pure Notify OSD. L’unico limite noto è l’assenza di un’integrazione con Last.fm, possibile grazie ad alcune estensioni di terze parti (per Google Chrome e Firefox).

L’applicazione può risultare piuttosto lenta, almeno inizialmente: il problema è dovuto alla necessità di scaricare le copertine degli album e salvare in locale. Terminata l’operazione, Google Music Frame non dovrebbe presentare particolari rallentamenti. Il software è mantenuto da Jiří Janoušek su Launchpad. Ha due PPA per Ubuntu.

Via | OMG! Ubuntu!

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Guida Ubuntu 11.04: trucchi e consigli

pubblicato da Guido Carosella

guida ubuntu 11.04U-BooK: Guida Rapida Ubuntu 11.04 Natty Narwhal. I nostri amici di Comunità Digitali di Blogosfere ci hanno segnalato la pubblicazione di una guida rapida per la nuova versione del sistema operativo. L’autore è Silvio Giulizia, che avete avuto modo di conoscere anche su Ossblog.

Potrebbe essere utile nel classico caso in cui abbiate installato Ubuntu 11.04 a qualche amico o parente, e volete lasciargli un riferimento che non sia il classico manuale/mattone. Si tratta infatti di un piccolo manuale in PDF di 20 pagine (4,59 mb), in cui si parla della nuova interfaccia, i programmi disponibili, le estensioni per Libre Office, trucchi da terminale, tip&tricks e shortcut da tastiera.

Probabilmente i lettori di Ossblog conosceranno già la maggior parte delle informazioni, ma potrebbe essere l’occasione per impararne di nuove. La guida è disponibile gratuitamente su MediaFire.

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È disponibile Ubuntu 11.04 - Natty Narwhal: Unity e Qt per Canonical

pubblicato da Federico Moretti

Ubuntu 11.04 - Natty NarwhalIeri Canonical ha pubblicato Natty Narwhal, l’atteso aggiornamento di Ubuntu. È la distribuzione di Unity, l’interfaccia “unificata” tra desktop, laptop e netbook: un punto di rottura con GNOME, tanto da affidare a Qt la realizzazione di Unity 2D (l’interfaccia-utente priva del compositing). Il futuro di Ubuntu è ancora più incerto.

Delle funzionalità di Ubuntu/Natty e, in particolare, di Unity si è già detto praticamente tutto: specie perché l’interfaccia era stata adottata dalla “defunta” edizione per i netbook. È più interessante discutere sul futuro della distribuzione di Canonical, in quanto Oneiric Ocelot dovrà confrontarsi con le applicazioni per Gtk+3.

Nonostante le dichiarazioni di Canonical, che ha definito «rivoluzionaria» l’esperienza di Unity, Natty Narwhal potrebbe essere un aggiornamento di transizione. Le strade percorribili sono due: un improbabile passaggio a GNOME Shell e un definitivo switch alle librerie Qt. Per introdurre i Windicators potrebbe abbandonare Nautilus?

Via | Canonical

Canonical introduce il supporto a OpenStack partendo da Ubuntu/Natty

pubblicato da Federico Moretti

OpenStack - Cloud SoftwareCon l’uscita di Ubuntu 11.04, Canonical supporterà OpenStack, la soluzione per il cloud computing di NASA e Rackspace. I sorgenti di OpenStack sono già ospitati da Launchpad, però fino a Ubuntu/Maverick la scelta predefinita è stata l’infrastruttura per la virtualizzazione di Eucalyptus. Natty Narwhal supporterà entrambe le risorse.

OpenStack ed Eucalyptus sono due progetti piuttosto diversi, benché condividano lo stesso scopo. Finora, Ubuntu Server ha sfruttato Eucalyptus per la gestione dei sistemi virtuali: poiché OpenStack è un progetto relativamente recente, la transizione a un nuovo modello non sarà immediata. Entrambi continueranno a essere disponibili.

Nonostante OpenStack proponga delle funzioni appetibili per tutti gli utenti, rispetto ad esempio a ownCloud (con cui condivide parte delle dipendenze dal sistema) si tratta di una soluzione orientata alle imprese. La gestione della cloud, eventualmente pure su Windows con un server IIS, non si presta certo a un utilizzo domestico.

Via | ReadWriteWeb

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Canonical chiude ShipIt: non distribuirà gratis i CD di Ubuntu/Natty

pubblicato da Federico Moretti

ShipIt Closed

ShipIt, il programma per la distribuzione gratuita dei CD di Ubuntu in tutto il mondo, è stato chiuso «con rammarico» da Canonical. Il rilascio di Natty Narwhal sarà il primo, dal 2005, a non avere quest’opzione. L’unico modo di ottenere un CD ufficiale di Ubuntu sarà acquistarlo dallo shop di Canonical: si parla di comunità locali.

Il riferimento alle Local Community (LoCo) è un po’ ambiguo: Canonical sostiene che ci saranno ancora dei CD, chiedendo contemporaneamente alle comunità locali di trovare dei modi “creativi” per distribuire Ubuntu. Insomma, prima s’accenna a un programma ShipIt-Lite per queste comunità… e poi d’acquisto al prezzo di costo dei CD.

Intendiamoci: ShipIt è stato un valore aggiunto di Canonical per Ubuntu e se delle motivazioni economiche ne hanno imposto la chiusura non è certo un dramma. La differenza, rispetto al download delle ISO, era giusto nel packaging e negli adesivi inseriti nella confezione. È un peccato che non esista più, ma non incide sul software.

Via | Canonical

Canonical ha avuto il backport dei Catalyst di AMD per Natty Narwhal

pubblicato da Federico Moretti

AMD Radeon GraphicsMartedì, AMD ha rilasciato gli ultimi driver proprietari per Linux: i Catalyst 11.3 non aggiungono granché rispetto al passato, perciò non ne abbiamo parlato subito. Poche ore fa, però, AMD ha aggiornato il backport dei prossimi Catalyst 11.4 per Ubuntu/Natty inserendo due funzionalità di sicuro interesse per tutti gli utenti Linux.

Se per il supporto a X.Org Server 1.10 si dovrà comunque attendere il mese di maggio (coi Catalyst 11.5), i driver forniti con Natty Narwhal prevedono il supporto al kernel 2.6.38: Alberto Milone, il packager di Canonical, smentisce l’annuncio di Phoronix circa il supporto preliminare ad AMD PowerXpress… previsto anche per Linux.

Riassumendo, i Catalyst presenti nei repository di Ubuntu 11.04 sono pronti per l’installazione manuale: il comando aticonfig --initial per generare il file xorg.conf non è più necessario, perché i moduli sono caricati automaticamente all’avvio di X. AMD PowerXpress per lo switching delle GPU, al contrario, non è ancora supportato.

Via | Phoronix

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EMeSeNe 2 entrerà in Debian, Ubuntu: sarà compatibile con Python 3.2

pubblicato da Federico Moretti

EMeSeNe 2EMeSeNe 2, uno dei client alternativi per Linux, OS X e Windows di Windows Live Messenger (WLM) più apprezzati, è stato accettato per l’inclusione in Debian (Sid) e Natty Narwhal. Il codice non è ancora pronto, perciò gli sviluppatori dovranno impegnarsi a terminare i lavori, in tempo per le prossime release delle due distribuzioni.

Non è l’unica novità che riguarda lo sviluppo di EMeSeNe 2: Louis Mariano Guerra, ideatore dell’applicazione, ha espresso l’intenzione di rendere il codice del programma compatibile con Python 3.2 e successivi, per evitare dei problemi quando Python 2.7 dovesse essere abbandonato e/o deprecato. Una scelta lungimirante e necessaria.

L’ultimo punto su cui si è concentrato l’intervento di Guerra è il rifacimento del portale di EMeSeNe 2: le risorse attualmente disponibili sono considerate troppo confusionarie, perciò si lavora a un restyling per integrare maggiormente l’interfaccia di GitHub. Alcune funzioni del sito, infatti, risultano al momento inaccessibili.

Via | Louis Mariano Guerra

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Mark Shuttleworth presenta le novità di Ayatana per Ubuntu con Unity

pubblicato da Federico Moretti

Parafrasando un commento al progetto Wave di Google (non proprio un paragone felice), Mark Shuttleworth ha introdotto una novità per Ayatana: il design di Ubuntu prevederà delle scrollbar per ottenere ottenute con elementi, come il terminale, a tutto schermo sovrapposti agli altri contenuti. L’esperimento ricorda Guake, noto terminale per GNOME.

Quella del terminale a tutto schermo non è l’unica opzione consentita dalle nuove scrollbar: queste compaiono soltanto al bisogno e coinvolgono qualsiasi finestra sul desktop. Il progetto è di Christian Giordano, un programmatore italiano di Canonical. L’idea in sviluppo, stando alla presentazione di Giordano, sembrerebbe vincente.

Il design delle scrollbar, ispirato alle soluzioni previste dai sistemi operativi per il settore mobile, è a cura di Andrea Cimitan (già creatore di Murrine, recentemente approdato a Canonical). L’interfaccia parla soprattutto italiano, quindi. Lo stile potrebbe subire dei cambiamenti: esiste un PPA per provare subito le scrollbar.

Aggiornamento: Ho rivisto la frase, nel tentativo di rendere più comprensibile il paragone del terminale con Guake. Non è un fork, è un’impressione (sul risultato del mockup).

Via | Mark Shuttleworth

Aaron Bockover fa un appello a Canonical riguardo l'Amazon MP3 Store

pubblicato da Federico Moretti

Amazon MP3 StoreAaron Bockover, sviluppatore di Banshee, ha scritto una lettera aperta a Canonical sui cambiamenti al sistema di revenue sharing per l’Amazon MP3 Store. L’appello di Bockover è esclusivamente a titolo personale e si riferisce alle donazioni per The GNOME Foundation (in relazione alla percentuale sugli acquisti effettuati su Amazon).

Anzitutto, Bockover applaude l’iniziativa di Canonical: quest’ultima tratterrà il 75% sulle commissioni di Amazon da Banshee, Rhythmbox e Ubuntu One Music Store, donando a GNOME il restante 25%. Il problema attiene all’ambassador di Banshee: così facendo Canonical sottrae al player la possibilità d’ottenere percentuali più elevate.

Bockover chiede, perciò, di lasciare al server di Banshee la gestione del revenue sharing per Amazon: ciò garantirebbe maggiori guadagni in base al codice di referenza, aiutando ulteriormente The GNOME Foundation. Con Banshee 1.9.4 agli utenti di Linux si aggiungono quelli Windows: la prossima major version coprirà tutti i sistemi.

Via | Aaron Bockover

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The Document Foundation ringrazia Canonical per LibreOffice e Ubuntu

pubblicato da Federico Moretti

Ubuntu - Unity 3DCanonical ha cominciato a sponsorizzare Alberto Ruiz affinché lavori all’integrazione di LibreOffice 3.3 con Unity, presso CodeThink. Il lavoro di Ruiz consiste nella realizzazione di un plugin per la Menubar di Unity: è un indicatore per “spostare” il menù delle applicazioni sul pannello superiore di GNOME, sulla falsariga di OS X.

È l’investimento più evidente, dal punto di vista esteriore, dell’intervento di Canonical: The Document Foundation ringrazia soprattutto l’ingresso di Bjoern Michaelsen, un ex-dipendente di Oracle, nel team di sviluppo per LibreOffice. Michalsen si occupa principalmente di quegli aspetti della suite più orientati a Debian e Ubuntu.

L’ultimo punto della nota, pubblicata dai responsabili di LibreOffice, riguarda il porting per ARM. The Document Foundation è entusiasta dei fix rilasciati dagli sviluppatori di Canonical per la versione di LibreOffice dedicata all’architettura: le patch non si limitano all’uso di Ubuntu su ARM. La collaborazione è solo all’inizio.

Via | The Document Foundation

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