
Ubuntu abbandona il marrone e sceglie il viola per il nuovo rilascio previsto ad aprile. Ubuntu 10.4 Lucid Lynx, giunta alla release Alpha 3 e che sarà la nuova Lts, vestirà infatti un tema grafico impostato sull’arancione-viola anziché sul vecchio marrone-arancione-nero. Il cambio è stato fortemente voluto da Mike Shutterwolrd Shuttleworth, che lo aveva annunciato in una videointervista che abbiamo riportato. Shutterworld aveva riunito nel 2009 un piccolo gruppo di persone per lavorare al restayling prima di proporlo alla comunità.
Il tema “Human” lascia il posto alla nuova parola d’ordine, “light”, caldo e chiaro ma anche leggero, come deve essere un software. E quindi consumare le giuste risorse, funzionare bene ed essere facile da sistemare alla bisogna. Così i colori dello “human beings” lasciano il posto a quelli della leggerezza e della luce, come spiega l’annuncio sulk wiki della distro.
Il colore identificativo diventerà l’arancione, che già in parte lo era. Per certi aspetti però il nuovo look richiama molto quello di Mac OS X Leopard, con i tasti delle finestre (minimizza, ingrandisci e chiudi) che si spostano a sinistra e uno sfondo violaceo. Una rinfrescata è stata data anche al logo, reso più chiaro e definito.
La rivoluzione nasce dal desiderio di rivedere, dopo sei anni di attività, i valori chiave e l’identità della distribuzione. Per questo nel 2009 Shutterworld Shuttleworth ha raccolto attorno a sé un gruppo ristretto cui ha chiesto di riflettere su Ubuntu. Ecco le regole, senza sorprese, che vengono ribadite nell’annucio del nuovo look. Precisione: nessun eccesso, niente di più di quello che serve. Affidabililità, che poi significa sicurezza del sistema e dei suoi aggiornamenti. Collaborazione. E soprattutto libertà: “La nostra più grande missione è accelerare la diffusione e l’uso del free software affinché diventi uno standard”.
Continua a leggere: Ubuntu 10.4 Lucid Lynx: nuovo tema grafico
È stata rilasciata a inizio febbraio ArtistX 0.8, la distro mantenuta da Marco Ghirlanda e dedicata agli artisti digitali. O ancora meglio, ai creativi, visto che questa distribuzione, basata su Ubuntu 9.04, raccoglie in un live Dvd (ovviamente installabile, ma occorre molto spazio!) tutto quanto può servire per manipolare testi, immagini, musica e video. Ghirlanda ha raccolto tutti i migliori strumenti free per affrontare la multimedialità: oltre 2.500 applicazioni per audio, grafica 2D e 3D e video. Non a caso lo slogan del progetto, che viaggia verso la maturità, è “eXtra ordinary Art tool”.
ArtistX 0.8 è disponibile con Gnome 2.26 e Kde 4.2 ed è attiva subito con gli effetti 3D per il desktop grazie a Compiz Fusion. Utilizza il kernel 2.6.28 ed è stata creata attraverso Remastersys, un software che consente, partendo da una iso di Ubuntu, di creare un live cd/dvd personalizzato.
In Artistx c’è davvero di tutto, compreso un lungo elenco di emulatori (fra cui Atari, Dos e il vecchio Commodore), strumenti per astronomi, medici, scienziati, insegnanti, programmatori, editor di qualunque tipo e programmi per ogni necessità.



Continua a leggere: ArtistX, una distro per artisti digitali e non solo

Google ha commesso un’ingenuità (forse, strategica?) pubblicando nell’archivio degli snapshot giornalieri di Chromium quella che a tutti gli effetti pare una bozza dell’integrazione col browser del futuro Chrome OS — già annunciato su queste pagine e prossimamente disponibile su EeePC.
Un lettore di TechCrunch (Jonathan Frederickson) è riuscito a ottenerne una copia, prima che la directory fosse rimossa dalla rete: i risultati hanno mostrato il possibile logo del sistema operativo – che è molto simile a quello di Picasa – oltre al draft del tema grafico di Chrome OS e un servizio centralizzato di e-mail @google.com.
Il path che conteneva il codice provato da Frederickson su Ubuntu non è più raggiungibile e al suo posto è stato introdotto chromium-linux-reliability, un archivio che non ha nulla a che vedere col prossimo OS di Google.
Via | TechCrunch
BloGtk è un’applicazione in PyGtk per scrivere e modificare gli interventi sul proprio blog: supporta diverse piattaforme – anche self-hosted – tra cui Blogger, Drupal, MovableType e WordPress, integra un editor WYSIWYG — oltre al supporto dell’anteprima dei post grazie al backend WebKit.
Il codice del client è ospitato su Launchpad e si avvale del noto DVCS Bazaar, dal quale è possibile recuperare la versione 2.0 (l’ultima revisione è la 93). Quest’ultima è già disponibile per l’installazione su Ubuntu anche nell’archivio PPA dello sviluppatore.
Sono noti dei problemi con la beta di Karmic Koala: il bug affligge il pacchetto pywebkitgtk ed è già stato aperto un ticket per la sua risoluzione; si tratta di crash improvvisi che non ne inficiano l’utilizzo.
Continua a leggere: BloGtk 2.0, per scrivere sul blog da GNOME
In perfetto orario secondo la roadmap ufficiale, Steve Langsek ha nelle scorse ore annunciato la resa disponibilità della prima ed unica beta release di Ubuntu 9.10 Karmic Koala.
Questa arriva come sempre in tutte le sue sotto-versioni: Desktop, Server, Netbook Remix ed ovviamente Kubuntu e Xubuntu. Nonostante manchi meno di un mese all’arrivo del rilascio finale, il lavoro da compiere è però ancora piuttosto lungo.
E’ richiesta infatti alla comunità una partecipazione attiva nella scoperta (e nella risoluzione) di nuovi bug soprattutto riguardanti il complesso GRUB-XSplash-gdm. Come vi abbiamo annunciato già qualche giorno fa, è proprio questo il settore su cui i programmatori hanno dedicato più impegno ma, come in tutte le cose nuove, c’è bisogno di un giusto periodo di collaudo.
Continua a leggere: Ubuntu Karmic Koala 9.10, rilasciata la versione Beta

Come quasi sempre accade in casa Canonical, dopo l’annuncio del codename della prossima release, ecco apparire sul wiki ufficiale anche la roadmap che in questo caso ci accompagnerà sino alla versione finale di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx LTS. Vediamone i punti principali:
La particolarità di questo schema di rilasci sta senza dubbio nel dimezzamento delle Alpha che finora sono state sempre 6; in compenso però, rispetto alle versioni precedenti, vediamo l’aggiunta di una Beta.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Pubblicata la roadmap di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx LTS

Seguendo il forum ufficiale della distribuzione in questione, ci è capitato di imbatterci in un thread nel quale si discute della possibilità di trovare un ridisegnato GDM nella prossima release di Ubuntu.
Da tempo gli utenti si aspettano un deciso rinnovamento grafico della più popolare distro Linux tuttora esistente ma se per alcuni questo rinnovamento sembra alle porte, per altri pare che ci sia ancora da aspettare. Lo screen che vedete in testa a questo articolo è riferito ad un mockup, ma insistenti voci indicano chiaramente che in Karmic Koala troveremo qualcosa di molto simile.
Solo voci di corridoio oppure c’è effettivamente qualcosa di vero?
Continua a leggere: Nuova schermata di login per Ubuntu 9.10 Karmic Koala?
Con una “video apparizione” a sorpresa all’Atlanta Linux Fest, Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical e padre di Ubuntu, ha annunciato che il codename della prossima Ubuntu 10.04 (prevista per Aprile 2010) sarà Lucid Lynx.
Si tratterà di una versione con supporto a lungo termine (LTS) e dalle parole di Shuttleworth si intuisce che sarà ancora basata su GNOME 2.x. La versione 3 è inclusa nel programma di sviluppo ma si pensa di implementarla solo in seguito, quando il progetto sarà considerato “solido”.
Per ora si sa poco altro; vi lasciamo comunque gustare il video (in inglese) in testa all’articolo.
Continua a leggere: Ubuntu Linux 10.04 LTS, il nome in codice sarà Lucid Lynx

Secondo la roadmap, ieri avremmo dovuto assistere al rilascio dell’ennesima Alpha version di Ubuntu Karmic Koala 9.10 ma per motivi ancora poco chiari, sembrerebbe a causa di qualche noioso bug, i programmatori hanno deciso di ritardarne l’uscita alla giornata di oggi.
Da questa release però giungono ugualmente confortanti notizie; è stato infatti introdotto un nuovo tema grafico per XSplash e lo screenshot che vi mostriamo in testa all’articolo dovrebbe rappresentare esattamente quello che vedremo nella versione finale.
Altra interessante novità rispetto alle precedenti pre-release è il miglioramento del sistema di boot grazie ad Upstart e l’introduzione di default (nel menu sistema) dell’Ubuntu Software Store. Maggiori informazioni su questa Alpha 6 sono disponibili dalla lettura delle note di rilascio.
Via | Distrowatch
Continua a leggere: Ubuntu Karmic Koala 9.10, nuova XSplash per l'Alpha 6

Dopo il rilascio della versione GNOME ed in un secondo momento di quella KDE, Clement Lefebvre, grande capo di Linux Mint, è orgoglioso di presentare alla comunità anche la release dotata del leggero desktop environment XFCE (4.6).
Basata su Xubuntu 9.04, questa versione di Gloria (codename di Mint 7) offre agli utenti un interessante connubio tra prestazioni e semplicità d’uso. I requisiti minimi di sistema parlano di 3GB di spazio libero per l’installazione e 256Mb di RAM per un uso normale; il kernel 2.6.28 su cui si basa il sistema è degnamente affiancato da X.Org 7.4 e la dotazione software include gli ormai immancabili mintInstall e mintUpdate, ovviamente migliorati ed ottimizzati per l’ambiente XFCE.
Un nuovo tema grafico allieterà inoltre chi deciderà di installare suddetta distribuzione; nessun problema coi pacchetti .deb poichè, come sicuramente quasi tutti voi saprete (e non ci stancheremo mai di ripeterlo), Linux Mint è al 100% una distro Ubuntu-based. Tutte le informazioni su Gloria XFCE sono riportate nel comunicato di rilascio presente sul sito ufficiale del progetto.
Via | Distrowatch
Continua a leggere: Linux Mint 7, ora anche in versione XFCE
Ubuntu ha sicuramente sconvolto (in positivo?) il mondo Linux e la logica conseguenza di cotanto successo è quella che sempre più spesso si vedono nascere distribuzioni basate interamente su di essa.
Una delle tante, inizialmente resa disponibile anche in versione KDE, è moonOS di cui oggi presentiamo la release 3.0, codename Makara. Come appena anticipato, agli albori del processo di sviluppo, gli sviluppatori di questa distribuzione Ubuntu-based non erano ancora certi delle loro scelte e proponevano il sistema in due diverse vesti: una con KDE (moonOS K) e l’altra con Enlightenment (moonOS E).
Volendosi differenziare dalla già notevole quantità di distro basate sul K Desktop Environment, decisero di focalizzarsi sul meno famoso Enlightenment E17 ed oggi il progetto pare avere un discreto numero di fedelissimi.
Continua a leggere: MoonOS 3, quando Enlightenment sposa Ubuntu
Continua senza soste il processo di sviluppo di Ubuntu 9.10 Karmic Koala; la versione definitiva è stata fissata per il 29 ottobre prossimo e nell’attesa gli sviluppatori, come d’abitudine, hanno da qualche ora annunciato il rilascio dell’ennesima Alpha, la quinta.
Il kernel è il quasi definitivo 2.6.31, qui presente nella release candidate numero 8, e GNOME è arrivato alla versione 2.27.91 che già da un po’ presenta un completamente riscritto gdm. Il resto delle modifiche è puramente incentrato sull’aggiornamento dei pacchetti basilari.
Si ricorda che Ubuntu 9.10 Karmic Koala Alpha 5 è una pre-release e, come tale, se ne sconsiglia l’uso su macchine di produzione poichè viene ancora considerata instabile e soggetta a “occasional, even frequent breakage“. Le ISO sono reperibili da questo link.
Continua a leggere: Rilasciata Ubuntu 9.10 Karmic Koala Alpha 5