Molte mansioni amministrative devono essere svolte frequentemente e regolarmente su un sistema unix-like: rotazione dei log per evitare il riempimento dei filesystem, backup dei dati critici e sincronizzazione con un time server sono solo alcuni dei task che ogni macchina svolge o dovrebbe svolgere durante la giornata, possibilmente senza necessitare l’intervento del sysadmin.
Se l’argomento vi risulta oscuro potreste trovare interessante la reference di DeveloperWorks su cron, crontab, at ed anacron: soprattutto quest’ultimo può risultare estremamente comodo se la nostra macchina non è accesa 24 su 24 perché è in grado di svolgere i suoi task in maniera molto più flessibile rispetto le altre utility in questione.
Su SimpleHelp è presente una piccola guida per configurare Amarok per utilizzarlo insieme ad un iPod.
La guida, scritta essenzialmente per Ubuntu è in realtà abbastanza Gnome-oriented (nonostante Amarok, abbia una K al suo interno ;) ) e quindi facilmente replicabile su tutte le distro che sfruttano tale desktop environment.
Per dovere di cronaca, e par condicio, linko anche la guida per gestire un iPod con Rhythmbox.
Visto che nel mio ultimo post sulla sicurezza di OpenSSH avevo solamente accennato quali fossero le direttive da seguire per ottenere una configurazione più sicura, vorrei farmi perdonare segnalandovi questo articolo su Linux.com, nel quale viene affrontato proprio il discorso dell’hardening di base; ed inoltre, visto che talvolta trascuro i lettori non angolofoni, ho pensato di sintetizzare, in italiano, il pezzo…ladies and gentleman, let the show begin
VLC VideoLAN è un lettore multimediale cross-platform in grado di gestire quasi tutti i file audio / video esistenti, senza dover ricorrere a codec esterni; nonostante l’interfaccia utente sia semplice ciò non significa che VLC sia un’applicazione semplicistica: vi sono alcune opzioni che possono estendere significativamente le sue funzionalità ed aumentare l’esperienza dell’utente.
Chiunque fosse interessato a scoprire tips & tricks per VLC troverà interessante la lettura di questo articolo di Linux.com che, tra le altre cose, mostra come utilizzare le skin di Winamp e XMMS in modo nativo. Pimp my VLC! ![]()
[ via NewsForge ]
Colin Percival ha colpito ancora. Dopo lo script che consentiva l’aggiornamento dalla versione 6.0 di FreeBSD alla 6.1 ecco arrivare un nuovo script. Questa volta grazie al tool di Percival è possibile un upgrade dalla 6.1 alla 6.2 includendo anche le relese Beta e RC.
Insomma anche l’ultima 6.2-RC1 sarà testabile dagli utenti e da ora in poi grazie allo script sarà più semplice la procedura di aggiornamento alle future versioni.