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Tutti gli articoli con tag the linux foundation

Tizen, la piattaforma di The LiMo Foundation per proseguire su MeeGo

pubblicato da Federico Moretti

TizenMeeGo non esiste più: a rimpiazzarlo è stato creato Tizen, un progetto guidato da The LiMo Foundation e supportato da Intel con Samsung. Qualcosa di vero, nelle indiscrezioni che volevano MeeGo acquisito da Samsung, effettivamente c’era. Cambierà il brand, la piattaforma sarà ridisegnata. Tuttavia, il produttore coreano è coinvolto.

E Intel non mentiva, quando sosteneva di non essere intenzionata ad abbandonare MeeGo. Il discorso è il medesimo. The Linux Foundation compare ancora, tra i partner del nuovo progetto: il rilascio iniziale di Tizen è previsto nel primo trimestre del 2012. I dispositivi supportati sono quelli di MeeGo. Riuscirà ad avere più fortuna?

Il passato è tutt’altro che incoraggiante: Moblin è stato cancellato per MeeGo, al quale s’aggiunse Maemo di Nokia, e il 2012 vedrà l’uscita di Tizen. I predecessori, molto promettenti, non hanno superato la fase di sperimentazione. Basteranno un nuovo produttore e le esperienze accumulate, per fare di Tizen una soluzione vincente?

Via | The LiMo Foundation

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Il dominio kernel.org subirà una ricostruzione totale dopo l'attacco

pubblicato da Federico Moretti

GitNon è ancora pronto kernel.org, il principale dominio per la distribuzione dei sorgenti di Linux. Gli amministratori sono al lavoro per riproporre l’interfaccia al più presto eliminando alcune funzionalità che potrebbero causare ulteriori attacchi in futuro. L’intrusione non aveva compromesso il codice, ma il portale sarà riscritto.

La novità più evidente di kernel.org riguarderà gli sviluppatori: niente accesso ai repository Git via shell, per i manutentori di Linux. La modifica dei sorgenti avverrà con Gitolite, un sistema per accedere al server centrale, senza bisogno di privilegi che possono comprometterne la sicurezza. L’applicazione è ospitata da GitHub.

Non è chiaro quale sarà il destino degli snapshot compressi del kernel, la prima fonte per il recupero di Linux da parte degli utenti. GitHub, che attualmente ospita i sorgenti, supporta il download degli snapshot periodici e delle release. Il dominio kernel.org potrebbe escluderli e la riapertura è prevista per il mese di ottobre.

Via | The H Open

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MeeGo: Intel ne ha già smentito l'abbandono e Samsung l'acquisizione

pubblicato da Federico Moretti

MeeGo - IntelSamsung non è interessata ad acquisire MeeGo, perché si tratta di una piattaforma open source e perciò «esula dal target» della società. Ad affermarlo è stato James Chung, manager per la pianificazione dei prodotti di Samsung. Chi sperava in un nuovo impulso allo sviluppo di MeeGo è destinato a restare deluso, almeno per il momento.

Non tutto è perduto, comunque, perché Intel s’è affrettata a smentire l’abbandono della piattaforma ormai dato per inevitabile. Per Ryan Paul, creatore di Gwibber e autore con Ars Technica, le dichiarazioni di Intel hanno poco valore: MeeGo non ha un piano sugli smartphone, non è adatto ai tablet e non ha impressionato coi netbook.

All’appello, in realtà piuttosto desolante, mancherebbero giusto i dispositivi integrati per le automobili: MeeGo è ancora una soluzione valida sui sistemi del tipo In-Vehicle Infotainment (IVI). Se non avrà degli sviluppatori stipendiati, sarà difficile che la piattaforma continui a esistere. Nonostante le partnership consolidate.

Via | CNET News

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Linux è stato presentato vent'anni fa, via Usenet, da Linus Torvalds

pubblicato da Federico Moretti

Linus Torvalds @ LinuxCon 2011

A seconda del fuso orario, tra la tarda serata del 25 agosto e la mattinata del 26 agosto 1991, Linus Torvalds annunciò agli utenti di Minix la realizzazione di un sistema operativo libero: il messaggio archiviato, apparso su Usenet, rappresenta l’inizio della “storia” ventennale di Linux. Torvalds non immaginava qualcosa di simile.

I’m doing a (free) operating system (just a hobby, won’t be big and
professional like gnu) for 386(486) AT clones. This has been brewing
since april, and is starting to get ready. I’d like any feedback on
things people like/dislike in minix, as my OS resembles it somewhat
(same physical layout of the file-system (due to practical reasons)
among other things).
I’ve currently ported bash(1.08) and gcc(1.40), and things seem to work.
This implies that I’ll get something practical within a few months, and
I’d like to know what features most people would want. Any suggestions
are welcome, but I won’t promise I’ll implement them :-)

PS. Yes - it’s free of any minix code, and it has a multi-threaded fs.
It is NOT protable (uses 386 task switching etc), and it probably never
will support anything other than AT-harddisks, as that’s all I have :-(.

In Italia erano le 22:57 del 25 agosto, motivo della pubblicazione di questo intervento in un orario così insolito. Un modo per rivivere insieme il momento esatto della nascita di Linux, quando un solo messaggio a comp.os.minix ha cambiato radicalmente l’approccio allo sviluppo, all’utilizzo e alla diffusione dei sistemi operativi.

Via | Twitter (fotografia: Flickr)

Toyota entra in The Linux Foundation per gli In-Vehicle Infotainment

pubblicato da Federico Moretti

Toyota

Toyota ha abbracciato The Linux Foundation per la realizzazione di sistemi integrati per In-Vehicle Infotainment (IVI). La società nipponica potrebbe utilizzare Linux anche per i futuri controlli digitali delle proprie automobili. Una buona notizia per MeeGo, la distribuzione probabilmente più appropriata per questo tipo di sistemi.

Toyota non è la prima multinazionale automobilistica a guardare con interesse verso Linux. GENIVI è il consorzio che ha scelto proprio MeeGo per la realizzazione di una piattaforma In-Vehicle Infotainment per i partner: tra questi figurano BMW, General Motors, Peugeot-Citroen e Renault. È uno sbocco promettente, per MeeGo di Intel.

Un’altra soluzione open source nel settore automobilistico è quella di Ford Sync, una piattaforma in grado persino d’inviare tweet dall’abitacolo. La forza di Linux, nel segmento dei dispositivi integrati per i veicoli, è riconosciuta dalle imprese più blasonate: soltanto FIAT aveva optato per Windows Automotive sulla Grande Punto.

Via | ZDNet

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Yahoo, un altro passo verso Linux: è entrata in The Linux Foundation

pubblicato da Federico Moretti

Yahoo - A Linux Company
Non è mai stato un utilizzo “passivo”, quello di Linux da Yahoo, e dopo l’intervento di Sven Dummer al summit per i vent’anni del kernel è stato ufficializzato l’ingresso dell’azienda in The Linux Foundation. In particolare Yahoo è interessata all’enterprise e al cloud computing (come peraltro dimostra il video dello stesso Dummer).

Fondata nel 1994, Yahoo conta circa mezzo miliardo di utenti che parlano trenta lingue diverse: dal comunicato ufficiale della fondazione si evince l’interesse della società nel supporto alle soluzioni di virtualizzazione, oltre al citato cloud computing. Raymie Stata, CTO di Yahoo, ha sottolineato l’importanza di Linux per il web.

Eccettuando l’intenzione di «massimizzare gli investimenti sulla piattaforma», stupisce piuttosto che questo ingresso formale sia arrivato così tardi. Come sottolineato in occasione dei vent’anni di Linux, il coinvolgimento di Yahoo non è venuto a mancare soprattutto in ambito server. Si può quasi parlare di una scelta “obbligata”.

Via | The Linux Foundation

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The Linux Foundation invita tutti a festeggiare i vent'anni di Linux

pubblicato da Federico Moretti

Era l’aprile del 1991, quando Linus Torvalds cominciò a lavorare su quello che sarebbe diventato il kernel di Linux. Il 26 agosto dello stesso anno, Torvalds inviò l’annuncio sullo stato dell’arte del progetto a comp.os.minix. The Linux Foundation si prepara a celebrare il ventesimo anniversario di Linux con una serie di iniziative.

In occasione del concorso annuale per la realizzazione di un filmato promozionale, la fondazione ha pubblicato un video sulla storia del kernel. Per festeggiare insieme a sviluppatori e utenti la ricorrenza, The Linux Foundation invita inoltre a registrare il proprio ringraziamento a Torvalds, e a inviarlo all’archivio dei filmati.

Torvalds pensava che Linux non avrebbe superato la dimensione amatoriale, mentre oggi è il cuore pulsante di server, desktop, netbook, smartphone, TV, ecc.: forse non è (ancora) diventato mainstream, però è stato e continua a essere un grande successo. Un successo di tutta la comunità, non soltanto di Torvalds. È giusto celebrarlo.

Via | The Linux Foundation

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AMD ha annunciato una partnership con MeeGo per i sistemi embedded

pubblicato da Federico Moretti

Advanced Micro Devices, Inc.

A quanto sembra, AMD non intende «porgere l’altra guancia» ad ARM e Intel sui dispositivi embedded. L’ha annunciato alla MeeGo Conference 2010 di Dublino (che è pure visibile in streaming), nel corso della quale è stata espressa la volontà di collaborare da parte di AMD. È chiaro che l’azienda si riferisca più al supporto di Geode, anziché agli smartphone.

Geode è un diretto concorrente di Intel Atom e ARM per netbook e nettop: ad esempio, ASUS l’ha scelto per gli ultimi aggiornamenti della serie Eee*. Poiché si tratta di una CPU ad architettura x86, MeeGo 1.1 si può già installare senza particolari problemi. La partnership mira piuttosto a mostrare l’interesse di AMD e a garantire la gestione dell’alimentazione.

L’ingresso di AMD in MeeGo è stato fortemente voluto da The Linux Foundation (di cui l’azienda è membro), che formalmente detiene i diritti su Moblin… ceduti alla fondazione da Intel, prima che avvenisse la fusione con Maemo. L’evento di MeeGo terminerà domani e si attendono novità circa l’adozione di Wayland di cui non ci sono ancora riscontri ufficiali.

Via | Reuters

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OpenLogic aderisce al progetto per la compliance di The Linux Foundation

pubblicato da Federico Moretti

OpenLogicA ferragosto era stato introdotto il programma Open Compliance di The Linux Foundation, che avevamo paragonato a quegli adesivi «compatibile con» che di solito appaiono sui dispositivi per l’utilizzo con Windows. L’intento è più complesso, ma la sostanza non cambia.

Il programma della fondazione si pone come luogo d’incontro tra produttori e open source (con particolare riguardo all’uso di Linux) per la realizzazione di device sempre più compatibili con le distribuzioni. OpenLogic è un’impresa che si occupa di formazione e supporto.

Gli obiettivi di OpenLogic, tra i fondatori della comunità FOSSBazaar, e quelli di Open Compliance collimano in toto. È per questo motivo che The Linux Foundation l’ha accolta tra i suoi membri. Il ruolo di OpenLogic ha la funzione d’incrementare le proposte di formazione dei professionisti di istituzioni e imprese all’adozione di soluzioni open source su Linux.

Via | The H Online

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Brevetti software: se non puoi sconfiggerli, alleati con loro

pubblicato da Federico Moretti

Don't Stop The Progress (Bar)È questa l’idea di Eben Moglen, professore di legge alla Columbia University e fondatore del Software Freedom Law Center. La “brutalità” del messaggio nasconde un’analisi decisamente più approfondita e a tratti condivisibile. Con un intervento al LinuxCon 2010, Moglen ha esposto la sua tesi circa la necessità di combattere il sistema dei brevetti software utilizzandolo per tutelare l’open source.

Il discorso di Moglen è stato ripreso in dettaglio da Ryan Paul per Ars Technica. Ciò che di primo acchito può sembrare un paradosso inaccettabile si rivela in realtà un’arma piuttosto efficace. A sostegno delle sue argomentazioni, Moglen ha citato l’Open Invention Network (che ha liberato dei brevetti acquistati da Microsoft) e sottolineato la pericolosità della sentenza per il caso Bilski vs. Kappos.

I pericoli di una strategia simile sono evidenti: basti pensare alla sorte di OpenSolaris con Oracle. Se le aziende attualmente impegnate in progetti open source dovessero investire nell’acquisto e nella registrazione di brevetti, la libertà sarebbe compromessa. Perché le imprese risulterebbero proprietarie di quelle tecnologie che dovrebbero opporsi ai monopoli. È il caso di studiare delle alternative.

Foto | Han Soete

We're Linux 2010 s'ispira al SuperBowl XLIV

pubblicato da Federico Moretti

SuperBowl XLIV Proprio oggi The Linux Foundation ha inviato un messaggio privato a tutti i sottoscrittori del suo canale ufficiale su YouTube e ha pubblicato il bando per l’edizione 2010 del We’re Linux Video Contest: quest’anno per stimolare la fantasia dei partecipanti è stato scelto come tema il SuperBowl XLIV — che si terrà domenica.

L’idea è quella di preparare un video di 30~60 secondi immaginando che si tratti di uno spot proiettato sul megaschermo del SuperBowl, che è l’evento sportivo in assoluto più seguito degli Stati Uniti: chi intendesse partecipare può registrarsi sul sito di The Linux Foundation e inviare il proprio video entro il 4 aprile.

Gli spot – che devono pervenire da un’apposita pagina – saranno disponibili sul canale YouTube e sul sito della fondazione: i partecipanti devono avere almeno 18 anni, i video non devono contenere materiale protetto da copyright e i vincitori saranno annunciati il prossimo 14 aprile in occasione dell’apertura del Collaboration Summit di San Francisco.

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Linux.com ti aiuta a trovare lavoro

pubblicato da Federico Moretti

Linux Jobs

Una domanda che si pongono in molti è come sia possibile trarre guadagni con l’open source: rispondere è tutt’altro che scontato, benché chi abbia a che fare con l’ambiente non trovi difficoltà a spiegare le ragioni che l’hanno indotto a questa opzione — ormai “sdoganata”, col rammarico di molti, dall’idillio arcadico della mera filosofia no-profit e del free software.

A prescindere dall’annosa querelle, da qualche giorno è possibile trovare lavoro con Linux.com anche se non si hanno possibilità di fondare una propria startup e diventare imprenditori nel venture capitalism. È un’iniziativa di The Linux Foundation — che personalmente trovo eccezionale, anche se gran parte delle offerte di lavoro sono all’estero.

In sostanza la fondazione mantiene una sezione informativa sul proprio sito che permette di consultare – in pochi semplici clic – le offerte di lavoro disponibili per il kernel di Linux o, in generale per inserirsi in una delle principali aziende che lavorano sul sistema operativo. Consiglio di darci un’occhiata.

Via | Desktop Linux

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