Non è passato molto tempo dall’annuncio del progetto MeeGo che già escono i primi dettagli sul supporto di terze parti: piaccia o, meno – per la consueta querelle nei confronti di Microsoft, Novell e l’open source – in “pole position” ci sono proprio MonoDevelop e C#.
È sempre Miguel De Icaza (factotum del progetto Mono) a presentare con un intervento sul proprio blog e una video-intervista al giovanissimo responsabile del supporto a parlare di MonoDevelop per MeeGo: l’entusiasmo degli sviluppatori di C# è più che giustificato.
Rispetto ad iPhone e più in generale ai device con touchscreen di Apple – in ogni caso Mono si prepara anche all’iPad, per quanto personalmente “finga” che non esista del tutto – MeeGo consentirà a parte del progetto MonoTouch di sviluppare da Windows e Linux, superando i limiti imposti da OS X.
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Le novità del World Mobile Congress 2010 di Barcellona – come ho avuto più volte occasione di ripetere – sono state davvero molte e (oggettivamente grazie al keynote di Apple che ha presentato l’iPad) la principale attrattiva della convention sono stati i tablet: già annunciato al precedente CES 2010 di Las Vegas, l’Adam è un prodotto davvero accattivante basato su Android.
Estraneo alla querelle di Steve Jobs nei confronti di Adobe, come primo valore aggiunto rispetto all’iPad ha ovviamente il supporto ad AIR e Flash (in aggiunta e non in alternativa ad HTML5), ma – oltre al core del sistema operativo basato sul kernel Linux – le differenze non si fermano certo qui.
Parlando delle specifiche tecniche di Adam non si può sottovalutare la fotocamera da 3,2 Mpixel: il processore è un ARM dual-core e la GPU è una nVidia Tegra — il primo progetto su Android a implementarla. Il display è un 10.1″ (che continuo a ritenere troppo grande, ma è sempre una mia opinione) e per il resto è “soltanto” un po’ più pensate rispetto all’iPad. Resta da vedere a quanto sarà venduto.
Symbian ha guadagnato la compatibilità con i processori Intel ATOM: questo potrebbe condurre all’adattamento del popolare sistema oprativo per Smartfone verso i Mobile Internet Devices.
L’annuncio viene da Lee Williams, capo di Nokia’s S60 unit, il quale sul proprio blog ha descritto gli sforzi per portare Symbian su ATOM. In pratica alcuni sviluppatori di SOSCO (S60 on Symbian Customer Operations), sono riusciti a compilare Symbian via GCC ed eseguirlo su una motherboard con processore Intel ATOM. Il porting includerebbe anche l’interfaccia utente sarebbe in grado di eseguire applicazioni OpenGL.
Questa mossa, che potrebbe essere la risposta alle indiscrezioni su un porting verso x86 di Android, potrebbe essere impiegato e dare buoni risultati su tablet con touchscreen molto piccoli, inclusi alcuni MID con processore ATOM.
Via | Arstechnica
Rilasciata la versione 1.0 beta 1 di Fennec per la piattaforma Maemo, che gira su Nokia N810 Internet Tablets.
Numerosi i miglioramenti di questa nuova release. Tra i principali vi è l’inclusione del motore Javascript TraceMonkey, che a detta degli sviluppatori dovrebbe portare sui dispositivi mobili i miglioramenti in velocità che hanno caratterizzato l’ntegrazione di JIT in firefox 3.1. Sono state inoltre migliorate le performance nello startup di applicativi, e la responsività di strumenti come zoom e panning.
Tra le nuove features si segnala una prima implementazione di funzionalita per la gestione dei bookmarks, come folders e tags, la creazione di una barra degli indirizzi intelligente, e infine la navigazione per tabs con immagini di preview.
La nuova versione di Fennec è installabile direttamente sugli N810 Internet Tablet con installato OS2008 (”chinook” or “diablo”); è possibile infine installarlo su pc scaricandolo dal sito ufficale.
Via | Mozilla Blog
Dopo l’acquisizione di Trolltech, in molti speculavano su un possibile passaggio di Nokia dalle librerie Gtk+ alle Qt. Il tanto temuto ( o auspicato? ) passaggio non c’è stato ma, nonostante questo, il colosso della telefonia ha comunque annunciato che introdurrà Qt sulla piattaforma Maemo, in aggiunta alle Gtk+.
Il piano è ancora allo stadio iniziale, pertanto sarebbe insensato aspettarsi a breve applicazioni Qt per i tablet i di Nokia: prima di arrivare a ciò si dovrà passare dalla distribuzione delle librerie Qt agli sviluppatori, fase prevista per gli ultimi mesi del 2008.
Nonostante la voglia di sperimentare, Hildon rimarrà il punto di riferimento per Maemo, visto che per il momento Nokia non ha intenzione di offrire versioni di Qt basate su tale framework.
via | OSNews
I frequentatori di Planet Maemo lo sapranno già ma per tutti gli altri segnalo una di quelle occasioni da prendere al volo: un Nokia N810 a soli 99 euro.
Il nuovo tablet pc basato su Linux, presentato qualche giorno fa, non è ancora approdato nei negozi ma la comunità Maemo ha deciso di offrire a 500 fortunati la possibilità di acquistare N810 a meno di cento euro.
Verranno selezionati non solo sviluppatori opensource che abbiano contribuito attivamente ai precedenti device Nokia ma anche designer, scrittori di documentazione, community supporters, maemo evangelist e addirittura blogger.
Per partecipare alla “lotteria” basta avere o creare ex novo un account maemo.
All’interno del proprio profilo apparirà un bottone per registrarsi al programma relativo all’N810, sarà necessario motivare la propria volontà di ricevere il gingillo e indicare anche blog personali e eventuali profili LinkedIn che verranno valutati per l’assegnazionedel supersconto.
In bocca al lupo :)
Ubuntu Mobile è una delle varianti più promettenti della distro sviluppata da Canonical.
Girerà su diversi device, dagli Intel Mid ai tablet pc e forse su molti altri dispositivi.
Così abbiamo rivolto qualche domanda a Matt Zimmerman, Ubuntu CTO e chairman della Ubuntu Technical Board, per capire meglio quali sono le principali caratteristiche di questa “variante” di Ubuntu e cosa dobbiamo aspettarci:
1) Matt, puoi dirci chi sono gli sviluppatori coinvolti in Ubuntu Mobile e quali i loro compiti?
Tollef Fog Heen è il capo tecnico del progetto, aiutato da Adilson Oliveira. Intel sta contribuendo con molto codice attraverso moblin.org.
I membri dell’Ubuntu kernel team, desktop team e altri , sia di Canonical e in larga parte appartenenti alla comunità, stanno partecipando attivamente.
C’è una mailing list molto attiva su: https://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-mobile
Continua a leggere: Matt Zimmerman ci parla di Ubuntu Mobile

Continuano i progressi in LinuxMCE, interessante progetto per la realizzazione di un mediacenter (ma non solo) basato su Linux.
Di recente è stato annunciata una nuova release, la 0704, che viene distribuita sotto forma di due cd installabili in Kubuntu Feisty (7.04) oppure in versione Quick Install DVD.
Con quest’ultima soluzione si installa contemporaneamente Kubuntu e LinuxMCE. Il tutto, a detta del wiki del progetto, si conclude in 20 minuti e con soli 3 tasti premuti sulla tastiera: basta scegliere il disco di destinazione che verrà formattato e partizionato automaticamente e l’installazione procederà senza intervento dell’utente.
Come detto LinuxMCE è conosciuto prevalentemente per le sue funzionalità di mediacenter ma in realtà costituisce un software “all in one” per la home automation e il controllo a distanza. Usando un cellulare o un tablet pc si possono controllare diversi apparecchi nella propria abitazione e monitorare anche eventuali intrusioni attraverso semplici webcam.
Per avere maggiori dettagli consiglio di dare un’occhiata alla lunghissima lista delle feature di LinuxMCE mentre per apprezzare dal vivo le caratteristiche della nuova release 0704 è disponibile un video esplicativo.
Se invece avete dubbi sul vostro hardware date un’occhiata a Hardware Requirements
[Via | Jonathan Riddel Blog]
Continua a leggere: LinuxMCE 0704, il miglior mediacenter basato su Kubuntu
Chi ha detto che solo i possessori di iPhone possono divertirsi con una tastiera virtuale su touch screen? Anche l’N800 della Nokia, piccolo tablet pc basato su Debian, ha finalmente conquistato una virtual keyboard potenziata (almeno nell’aspetto) che mima lo stile del “gingillo” della Apple.
A migliorare la tastiera virtuale dell’N800 ci ha pensato l’hacker brasiliano Gustavo Sverzut Barbieri che ha realizzato un clone della tastiera dell’iPhone utilizzando 230 linee di Python e 1110 linee di Edje (commenti e spazi inclusi).
Il risultato è davvero notevole: vedere i video a seguire per confrontare le somiglianze tra le due keyboard ;-)

Sarà la risposta di Intel al Nokia N800 ma anche agli Ultra Mobile Pc (UMPC). Si chiamerà Mobile Internet Device (MID) e a differenza degli UMPC verrà equipaggiato con Linux. Si tratterà di una versione della distribuzione cinese RedFlag modificata per girare al meglio sull’hardware del tablet. RedFlag “MIDinux”, questo il nome scelto, si baserà su un kernel 2.6.20 avviabile tramite Grub e una serie di software tra i più comuni in una “normale” distro: Firefox con plugin per Flash, RealPlayer, PDF e Java, un news reader, instant messaging, VoIP, media player, . Come window manager verrà utilizzato Matchbox che si affiancherà all’interfaccia utente un mix di Gnome e di Hildon (UI proprietaria)
Per ora non si hanno date precise per lo sbarco sul mercato e ci si può consolare con qualche immagine messa a disposizione da Intel in occasione del Developer Forum e con un PDF che dettaglia le caratteristiche.
[Via | Zdnet & LinuxDevices]
Continua a leggere: Intel lancia un minitablet powered by Linux
Siete in cerca di un Ultra Mobile Pc (UMPC) equipaggiato con Gnu/Linux? La risposta è il TufTab v7112XT, si tratta di un UMPC prodotto dalla società TabletKiosk che con un’intelligente politica di vendita permette di scegliere se preinstallare Windows Vista, Windows XP Tablet Edition oppure openSUSE. Le caratteristiche tecniche sono nella media di questi portatili: processore 1.2 GHz VIA C7-M ULV, 1.0 GB DDR2 SDRAM, hard disk da 40GB, schermo Ultra Slim 7 ” TFT-LCD Resistive Touch, 802.11B/G e Bluetooth 2.0.
Peccato per il prezzo non alla portata di tutti: ben 1,699.00 dollari. In ogni caso optando per la preinstallazione di openSUSE si avrà uno sconto di 75$, un incentivo in più per scegliere Linux.
[Via | Gizmodo]
Finalmente Gnome inizia ad avere le prime applicazioni per supportare hardware non comuni, o comunque di grossa diffusione. Infatti dopo l’ottimo Gnome Scan, non incluso nell’ultima versione 2.18 del desktop environment perchè non ritenuto dallo stesso autore abbastanza stabile, ecco la Gnome Table-Apps.
Applicazione che, come rivela il nome, serve a dare supporto a chi usa le tavolette grafiche (prime tra tutte quelle della Wacom) per lavorare con Gimp o con altri programmi di grafica.
Tablet-Apps è per ora disponibile pacchettizzata per la sola Ubuntu (non è però specificato per quale versione) e supporta alcune delle principali funzionalità di una tavoletta grafica (come il controllo di pressione). Il software è comunque allo stato attuale più un proof of concept che una vera e propria applicazione per l’utilizzo quotidiano, bisognerà quindi attendere ancora un pochino prima di poter sfruttare al massimo le potenzialità dell’hardware in questione.