
Al FOSDEM di Bruxelles Francesco Nigro ha intervistato Sven Krohlas.
Cari lettori oggi sono in compagnia di Sven Krohlas, sviluppatore e promotore di Amarok nonché dj e gestore dell’unica classifica di sola musica libera in Germania.
FN: Ciao Sven, grazie come al solito per la disponibilità, vuoi presentarti ai nostri lettori?
S: Ciao a tutti, il mio nome è Sven Krohlas e vengo dalla Germania. Mi occupo di Amarok dal 2006, il mio ruolo qui è quello che penso oggi si chiami evangelist.
FN: Come hai cominciato a lavorare ad Amarok?
S: Ho incominciato per motivi completamente diversi; all’epoca lavoravo per un’associazione per la gioventù, mettevamo su un po’ di musica per i ragazzi e cose del genere. Usavamo i cd ma non era molto comodo, così si è pensato di utilizzare un pc e, ovviamente, ho spinto perché fosse una macchina Linux. Abbiamo usato Xmms per un po’, poi i ragazzi hanno incominciato a lamentarsi perché su Windows potevano gestire facilmente la libreria delle canzoni.
Così abbiamo incominciato a usare la media library di Xmms ma non era molto stabile e gli utenti ricominciarono a lamentarsi. Dopo scoprii Amarok, forse era la versione 1.2 o una cosa del genere, fece una buona impressione; non era eccezionalmente stabile ma andava bene e aveva tutte le feature di cui avevamo bisogno. Da allora ho sempre usato Amarok. Adesso nessuno usa più Xmms, nessuna offesa al team Xmms, però è vero. Ho partecipato a qualche conferenza, poi mi sono proposto di partecipare, e fui accettato.
FN: Insomma è sempre questione di fare il primo passo…
S: Sì, fatto il primo passo dopo è stato tutto più facile. Di fatto la questione è semplice, se c’è una cosa che serve e sei disposto a prendertene carico non ci sono molti problemi, è molto facile.