Sono ormai poco meno di un centinaio i progetti che tuttora si basano sul framework WebKit; tra i più famosi non possiamo non citare Adium, Chrome e Safari, browser di punta di casa Apple.
Il processo di sviluppo di tale piattaforma è costantemente in evoluzione e da qualche tempo pare che i programmatori abbiano deciso di iniziare a lavorare sulle capacità di elaborazione delle GPU moderne, in grado di visualizzare senza troppi problemi (appoggiandosi al motore WebKit) oggetti tridimensionali grazie alla tecnologia WebGL.
Questa nuova caratteristica non è però contenuta nelle ultime nightly builds di WebKit; chi avesse intenzione di provarla sappia che dovrà compilare i sorgenti autonomamente e dovrà attivare la funzionalità attraverso la modifica di un file di configurazione. Maggiori informazioni sono ovviamente disponibili sul sito ufficiale del progetto.
Via | H-online
Breve news di aggiornamento per tutti gli appassionati utilizzatori (e non solo) di Fedora. La versione 7 rilasciata al pubblico il 31 Maggio 2007 e denominata Moonshine ha difatti oggi concluso il suo ciclo vitale e da domani non sarà più ufficialmente supportata.
Nessun aggiornamento dunque da ora in avanti per una release che ha fatto la storia e che sicuramente in molti ricorderanno piacevolmente. Il consiglio dei programmatori è ovviamente quello di passare ad una versione più recente e ci è d’obbligo ricordare che esattamente un mese fa è stata rilasciata Fedora 9 Sulphur.
Che sia arrivato il momento giusto per l’upgrade?
Via | Red Hat Newsletter
In data 11 marzo 2008, è stata annunciata, attraverso le pagine di openSUSE News, la prossima apertura dei nuovi Forum ufficiali di openSUSE (forums.opensuse.org), prevista per l’imminente primavera.
Risultato di un lavoro iniziato sin dai primi giorni del 2008 e condotto da dipendenti Novell, dalla Community di openSUSE e da altri Staff operanti su Internet, i Forum saranno ospitati dalla suddetta azienda statunitense ed avranno lo scopo di garantire un miglior supporto alla Comunità già esistente ed ai nuovi utenti.
I membri di suseforums.net e suselinuxsupport.de verranno trasferiti nei nuovi e, allo stesso tempo, sarà implementato il Single Sign-On ed esteso all’intera Community di openSUSE. Maggiori informazioni, secondo quanto scritto nel post di annuncio, saranno diramate non appena disponibili.
Durante una breve conferenza tenutasi al Linux.Conf.Au, due sviluppatori di Debian, Anibal Monsalve Salazar e Niv Sardi, hanno sollevato l’annoso problema del mancato supporto della popolare distribuzione, da parte delle grandi Aziende internazionali del settore. Particolari critiche sono state mosse contro colossi come Google, SGI ed IBM, ree di mostrarsi restie ad ufficializzare, a differenza di HP, il loro costante uso di Debian.
Sono giunte, però, anche proposte incentrate su quale tipo di supporto le suddette Aziende potrebbero offrire alla comunità; Salazar, ad esempio, ritiene sarebbe di notevole aiuto se queste pagassero gli sviluppatori per il mantenimento dei pacchetti utili a livello commerciale, se fornissero infrastrutture private al Progetto o se contribuissero alle spese annuali per il DebConf.
Un ulteriore tasto delicato è stato quello legato alla politica dei rilasci. Le Aziende, stando a quanto dichiarato da Sardi, gradirebbero release più regolari, in modo da trovare contenute in esse versioni più aggiornate dei vari programmi, mentre è noto che i geek prediligano i rilasci solo a distro effettivamente pronta.
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