Non è da molto che Twitter ha comunicato l’introduzione delle API per la geolocalizzazione — non ancora implementate, se non in via sperimentale da alcune applicazioni di terze parti.
Eppure c’è già chi le sfrutta, come StatusNet (che è basato sostanzialmente sulle API di Twitter): come il servizio su cui si appoggia non c’è ancora una modifica “visibile” all’interfaccia, ma usando Firefox 3.5 – che già supporta il geotagging – è richiesto se s’intenda comunicare la propria posizione.
Questa feature è sperimentale nello stesso browser di Mozilla, ma non tarderanno ad arrivare ulteriori novità per StatusNet: al momento l’unico cambiamento riscontrabile è appunto la richiesta sulla policy da adottare nei confronti del sito — poiché essendo un dato sensibile non vengono trasmesse informazioni, laddove non esplicitamente autorizzate.
Si attendono dichiarazioni ufficiali, eppure è evidente che StatusNet ha corretto il bug che affliggeva la piattaforma (nonché identi.ca, il servizio di microblogging open source alternativo a Twitter) fino a qualche giorno fa.
Non è tutto, perché nelle ultime ore è apparsa una funzione – che pure non ha ancora riscontri nel changelog – che riprende quella già introdotta su Twitter (e che è stata “stimolata” da FriendFeed e Tornado, il server in Python per il web in tempo reale).
Praticamente è possibile visualizzare in real-time gli aggiornamenti dalla timeline di identi.ca – grazie a uno scroll in auto-aggiornamento, che avvisa degli update disponibili già dal tag title – ed è presumibile che la feature sarà introdotta nel prossimo rilascio di StatusNet.
Sembra che – nonostante gli investimenti ricevuti – StatusNet stia attraversando dei problemi: il rilascio della versione 0.8.2 e il conseguente aggiornamento di identi.ca (l’alternativa libera a Twitter) hanno mostrato un fastidioso bug nell’interfaccia grafica.
Il problema esiste già dalla versione 0.8.1 di StatusNet, il ché lasciava presupporre che il minor upgrade l’avrebbe risolto: pensavamo – avendolo provato su un nostro server – che si trattasse di un errore d’installazione o, di localizzazione.
Invece i difetti dell’output sono stati confermati dall’aggiornamento di identi.ca, che via web mostra evidenti problemi di visualizzazione — riscontrabili sia con Gecko che con WebKit: alcuni label risultano inaccessibili e non tutti i pulsanti sono cliccabili. L’auspicio è che al più presto torni tutto alla normalità.