Alcuni studenti di ingegneria dei college di Hyderabad, capoluogo dello stato indiano dell’Andhra Pradesh, hanno realizzato un sistema operativo Open Source basato su Debian. Il nuovo arrivato nel mondo di linux si chiama Swecha, che in lingua telugu vuol dire ‘libertà’. Dopo un anno di sviluppo, il sistema è stato dotato di tutti gli strumenti di cui uno studente di ingegneria potrebbe aver bisogno.
Nei giorni scorsi Richard Stallman si trovava a Hyderabad per sovrintendere la migrazione al nuovo sistema indiano di 21000 computer sparsi per la nazione. Stallman ha affermato che il software libero in India è parecchio usato, sebbene ci sia ancora molto da fare. Lo stato del Kerala, per esempio, è diventato famoso per aver introdotto il software libero nei computer delle scuole pubbliche.
Mentre la migrazione è già stata avviata in alcune scuole del Karnataka e del Bengala dell’ovest, nell’Andhra Pradesh il processo ha avuto uno sviluppo più lento.
Via | Linux Today
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Il progetto GNU si appresta a compiere 25 anni e la Free Software Foundation ha dato il via alla sua celebrazione dell’anniversario (che durerà un mese) rilasciando Happy Birthday to GNU, un cortometraggio nel quale compare il poliedrico Stephen Fry.
Nei 5 minuti di durata del film, Fry compara i sistema operativi liberi con la scienza e li contrasta con la tirannia imposta dai software proprietari prodotti da aziende come Microsoft e Apple; Fry incoraggia inoltre le persone ad utilizzare la distribuzione libera GNU/Linux gNewSense ed in generale il software libero. Il video è rilasciato con licenza Creative Commons Attribution-No Derivative Works 3.0 ed è ovviamente codificato in formato Ogg Video.
Si può essere in disaccordo con le opinioni di Stallman e della Free Software Foundation ma i risultati (positivi) della sua rivoluzione sono comunque evidenti. Oppure no?
via | Slashdot
Richard Stallman è una di quelle persone che o si ama o si odia ed è sicuramente abituato alle polemiche, così come lo sono i suoi sostenitori ed i suoi detrattori.
In un recente articolo pubblicato su BBC News, RMS ha provato a controbilanciare l’ondata di ringraziamenti e riconoscimenti che ha accompagnato l’uscita di scena di Bill Gates ricordando che la decisione del patron di Microsoft non porrà comunque fine al dominio del software proprietario e che la community del software liberò dovrà lavorare duramente per porre rimedio ai danni fatti da Gates, Microsoft e da società come Apple o Adobe (che comunque promuovono anche progetti liberi, NdA).
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Riceviamo e diffondiamo con piacere questa notizia:
Il 9,10,11 maggio a Firenze si terrà la seconda edizione del Pycon Italia, la conferenza italiana dedicata al linguaggio python. Le tre giornate di conferenze si dividono in tre track parallele: Scoprire Python, Diffondere Python e Imparare Python. Da segnalare il keynote di apertura tenuto da Richard Stallman e la presenza di sponsor rilevanti a livello nazionale e internazionale quali Skype e Google. Consiglio a tutti gli interessati di fare un giro sul sito per farsi un’idea.
Grazie ad emmebi per la segnalazione
In un’intervista rilasciata la scorsa settimana ad una rivista spagnola ( qui la traduzione di Google ), il padre del celeberrimo Tetris, Alexey Pajitnov, ha sostenuto che “il Free Software non dovrebbe esistere”, poiché “distrugge il mercato” facendo diminuire le aziende che generano ricchezza e prosperità.
Cosa dire dunque di Red Hat o del modello scelto da Oracle per entrare nel mondo di Linux? Pajitnov le descrive come “una minoranza”, sfruttando l’occasione per criticare le idee di Stallman, una persona, a suo modo di vedere, “ancora legato ad un passato dove non c’era possibilità di affari con il software”.
Chissà perché posizioni così oltranziste mi ricordano quelle di Microsoft nel periodo “Linux = cancro”…forse perché Pajitnov ha lavorato in quel di Redmond dal 1991 al 2005? ![]()
via | Slashdot
Continua a leggere: Il creatore di Tetris: il software libero distrugge il mercato
Probabilmente non cambierà le sorti del progetto o l’opinione di molti analisti ma Richard Stallman ha dichiarato di apprezzare il laptop XO sviluppato dal progetto One Laptop Per Child Project: la possibilità di poter sfruttare un BIOS libero ha spinto RMS a pensare di sostituire il suo attuale laptop con lo XO.
Ovviamente il buon vecchio Richard ha anche dichiarato che in caso di acquisto provvederà a rimuovere la scheda wireless integrata ( una Marvel con firmware proprietario ) con un modello supportato dai driver liberi. ![]()
E voi cosa preferite? OLPC XO o Asus EeePC?
via | Slashdot
Richard Stallman sarà sicuramente felice: dopo uno stato indiano, il Venezuela, la Norvegia ed il Brasile anche Cuba si appresta ad adottare software libero a livello nazionale; è probabile che il governo cubano si sia innamorato del free software sia per superare il lock-in tecnologico causato dall’utilizzo di software Microsoft e dall’embargo imposto dagli USA ma anche per presentare un sistema informatico basato sulla condivisione delle conoscenze e degli sforzi comuni degli sviluppatori dell’isola ( e non solo ).