La Firebird Foundation ha reso nota la disponibilità della versione 2.5.1 del RDBMS FirebirdSQL. Il codice di Firebird ha attraversato decenni di sviluppo e vari re-branding. Nel 2000 un gruppo di sviluppatori decise di dare vita a un fork di un altro database open source come Borland InterBase, una solida base di partenza. Le caratteristiche di Firebird sono da sempre la portabilità, il rispetto degli standard e l’efficenza dei consumi di risorse sulle prestazioni fornite.
La versione 2.5.1 porta con sé modifiche poco significative in termini di funzionalità, salvo la presenza di un porting per la piattaforma HPPA. Numerose sono invece le correzioni dei bug ed i miglioramenti in termini prestazionali. Con il ramo 2.5.x si è voluto porre più attenzione alla modalità di funzionamento di Firebird più recente, denominata superserver che consente di avere un singolo demone di Firebird per tutti i client e cache condivisa.
Sicuramente Firebird non è immune da difetti e mancanze: la sua gestione di query multi-database non è ottimale e trasparente quanto quella di altri RDBMS più blasonati. Le sue caratteristiche lo collocano però, a mio parere, tra i primi sette RDBMS. È uno dei database server più sottovalutati che io conosca.
Via | Firebird Foundation
La partenza di Bill Gates potrebbe aver modificato il giudizio di Microsoft nei confronti del software libero/aperto? Nessuno lo può dire con certezza ma quanto accaduto alla recente O’Reilly Open Source Convention 2008 presagirebbe cambiamenti positivi.
Durante la nota conferenza, Sam Ramji (senior director of platform strategy) ha infatti annunciato l’ingresso di Microsoft nella Apache Software Foundation come membro Platinum (sborsando 100mila dollari l’anno), presentato delle patch, rilasciate con licenza LGPL, per aggiungere il supporto ad SQL Server in ADOdb (PHP) e promesso di espandere la Open Specifications Promise aggiungendo alla lista più di 100 protocolli riguardanti l’interoperabilità.
Passi che la Apache Software Foundation non è integralista come la Free Software Foundation, passi pure il fatto che la LGPL è molto più vicina alla BSD della GPL stessa ma resta il fatto che mai fino ad ora si era visto Microsoft così interessata al mondo del software libero/aperto. Voi cosa ne pensate?
via | Slashdot.org