E’ stata rilasciata una nuova versione per Zimbra (su SourceForge era già stata annunciata in sordina ma Freshmeat me ne ha fatto accorgere :-)), una tra le più apprezzate suite opensource che offre webmail, POP3 e SMTP server, funzioni di calendario, condivisione di documenti tutto con un’interfaccia AJAX user friendly.
La versione 4.5.6 include nuove feature molto utili:
- Controllo dell’integrità di MySQL con notifica all’amministratore in caso di corruzione del database
- Miglioramenti nella funzione di spam training
- I file .doc e .pdf si aprono correttamente in Zimbra Web Client
- Miglioramenti nell’integrazione con iSync per Mac OS X 10.4.10
E penso che ai fan della mela farà piacere sapere che il team Zimbra è a buon punto nello sviluppo di iZimbra, un piccolo client creato apposta per sfruttare le caratteristiche di iPhone e verrà incluso in Zimbra 5.0
Download: Zimbra Collaboration Suite 4.5.6
[Via | Freshmeat]
Quasi tutte le potenziali soluzioni offerte per risolvere il problema dello spam sono basate sull’idea di un mail server che riceva i messaggi ( classificandoli come spazzatura o legittimi ) e che quindi proceda nel modo appropriato (cancellando o inoltrando i messaggi); sfortunatamente con questa strategia si rischia di mettere sotto stress il mail server, il cui ruolo principale non è quello di filtrare lo spam ma di recapitare correttamente la posta genuina.
Tra le alternative più interessanti a questo approccio troviamo spamd, un demone in grado di intralciare il lavoro degli spammer semplicemente analizzando l’indirizzo mail del mittente: posizionandolo davanti al vero server smtp si potrà diminuire drasticamente il traffico verso di esso, senza intaccarne le performance ed avvantaggiandosi della semplicità e sicurezza di spamd.
Se amministrate server di posta commerciali ed il vostro budget è molto limitato (e non potete cambiare server), spesso vi ritrovate con le email invase dallo spam.
Una soluzione al problema normalmente è, per la maggior parte delle aziende, l’acquisto dell’antispam di questo o quel produttore software. Acquisto che però al 90% delle volte risulta inutile e poco personalizzabile.
Altra soluzione, ben migliore, è quella di installarsi un SMTP Proxy che filtri tutto il traffico da e per il vostro SMTP interno e che scarti (o marchi) lo spam come tale. ASSP fa parte appunto di questa famiglia di prodotti e per di più può essere installato su qualsiasi sistema operativo e server smtp senza grossi problemi.
Anti-Spam Smtp Proxy, questo il significato dell’acronimo, ascolterà la porta 25 del server e reinvierà su un’altra porta tutto il traffico in ingresso dopo averne verificato la bontà tramite i filtri bayesiani inclusi (e personalizzabili).
Se volete provarlo sul sito del progetto è presente una comoda guida per installarlo su tutte le piattaforme.