
Secondo la roadmap, ieri avremmo dovuto assistere al rilascio dell’ennesima Alpha version di Ubuntu Karmic Koala 9.10 ma per motivi ancora poco chiari, sembrerebbe a causa di qualche noioso bug, i programmatori hanno deciso di ritardarne l’uscita alla giornata di oggi.
Da questa release però giungono ugualmente confortanti notizie; è stato infatti introdotto un nuovo tema grafico per XSplash e lo screenshot che vi mostriamo in testa all’articolo dovrebbe rappresentare esattamente quello che vedremo nella versione finale.
Altra interessante novità rispetto alle precedenti pre-release è il miglioramento del sistema di boot grazie ad Upstart e l’introduzione di default (nel menu sistema) dell’Ubuntu Software Store. Maggiori informazioni su questa Alpha 6 sono disponibili dalla lettura delle note di rilascio.
Via | Distrowatch
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Eguagliare AppStore in quanto a semplicità di utilizzo, possibilità di scelta nel catalogo e prezzi concorrenziali è piuttosto difficile. Se ne sono accorti sulla loro pelle i programmatori di software che molto più spesso rilasciano versioni delle proprie creazioni anche per altre piattaforme.
Sfogliando le decine di feed dei blog da cui traiamo notizie, ci è capitato di imbatterci in un articolo decisamente interessante scritto da uno sviluppatore (Matt Hall) della Larva Labs, piccola software house specializzata in applicativi dedicati a piattaforme iPhone ed Android.
Nel testo si parte con una constatazione improntata sulla legge dei grandi numeri: sono 26,4 milioni gli utilizzatori di iPhone contro i soli 3 milioni di utenti in possesso di un dispositivo Android. Da una attenta analisi di mercato è stato dimostrato che, mentre nel caso del “melafonino” almeno un possessore su due acquista regolarmente un software al mese, solo il 19% della controparte del partito del “googlefonino” fa altrettanto.
Da blog di informazione che da diversi anni ormai cerca di “districarsi” nel fantastico mondo Open Source, non possiamo non segnalarvi l’importante appuntamento che si svolgerà a Bologna il 12 e 13 giugno prossimo. Si tratta della terza Conferenza Italiana sul Software Libero, evento avente come obiettivo primo quello di mostrare a tutti quanto l’Open Source sia forte in Italia e quanto l’Italia abbia bisogno di ancor più Open Source. Di seguito un piccolo estratto dalla “locandina”:
Come nelle due precedenti edizioni (a Trento nel 2008 e a Cosenza nel 2007), sono attese a Bologna le varie anime del software libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.
Durante la Conferenza sono previste sessioni tematiche ed eventi paralleli a carattere sia accademico che divulgativo, coinvolgendo imprese, enti pubblici, università ed enti di ricerca, sviluppatori, ricercatori, cittadini, operatori del settore, ed appassionati, per conoscersi e avviare collaborazioni e progetti. In questa edizione saranno presenti numerosi spazi di dibattito e coinvolgimento dei partecipanti.
Tutte le informazioni sull’evento sono disponibili a questo indirizzo.
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Xandros ha annunciato al Mobile World Congress di Barcellona, il lancio di una versione ottimizzata per notebook con processori ARM. Le caratteristiche offerte dalla nuova piattaforma garantiscono ottime prestazioni in termini di avvio, risparmio energetico e connettività, caratteristiche essenziali quando si parla di dispositivi mobili.
Novità importanti anche per quel che riguarda la distribuzione delle applicazioni software incluse nella nuova versione. Oltre le classiche già presenti come lettore multimediale, browser o messaggistica istantanea, Xandros permetterà alle case produttrici dei notebook di scegliere quali applicazioni inserire in base alle caratteristiche del proprio prodotto.
Il successo ottenuto con Asus eeePC, ha portato rapidamente nuovi utenti ad avvicinarsi al mondo Linux. Anche per questo Xandros, scommette sulla possibilità che sempre più aziende possano adottare un sistema operativo diverso da Windows.
Via | Xandros.com
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È stato annunciato il rilascio di Postbox, un client e-mail basato sul motore Gecko, creato dall’unione di un gruppo di ex-sviluppatopri di Mozilla Foundation.
Pur includendo pezzi di codice di Thunderbird e Firefox, Postbox introduce numerosi miglioramenti:
Attualmente il client (beta) è disponibile solo per piattaforma windows (XP, Vista) e Mac, ma assicurano gli sviluppatori, la versione per linux è ad un buon punto di sviluppo.
Via | www.tuxjournal.net
Secondo MarketShare di Net Applications anche Gennaio 2009 ha visto un continuo calo di share da parte di Internet Explorer a favore dei principali suoi concorrenti.
Da inizio 2008 il browser di casa Microsoft ha perso quasi 10 punti percentuali passando da un 75,47% di Gennaio 2008 ad un 67,55% di Gennaio 2009; punti che sono stati recuperati dai suoi principali concorrenti, Safari e Firefox, ma che che vede anche farsi largo il nuovo browser di casa Google che si attesta a Gennaio 2009 ad un 1,12%.
La guerra dei browser non può che giovare all’utente finale in quanto solo una concorrenza sana e ad armi pari può portare allo sviluppo di un software che realmente possa soddisfare le crescenti aspettative degli utenti dei quali sempre di più ne permea la vita quotidiana.
Via | marketshare.hitslink.com

Il Governo Canadese ha emesso oggi una Richiesta di Informazioni ufficiale riguardo l’utilizzo dell’opensource in ambito governativo. Questo in un’ottica di riduzione dei costi dei dipartimenti di IT dello stato. Il governo canadese non è nuovo all’utilizzo di software open: alcuni gruppi politici già in altre occasioni hanno auspicato l’utilizzo di software a filosofia Open per la pubblica amministrazione.
La crisi economica mondiale che si sta attraversando sembrerebbe quindi una buona occasione per la filosofia Open di farsi strada in un mercato che è sempre stato appannaggio quasi esclusivo da parte di produttori di software proprietario.
Via | ArsTechnica.com
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Il governo di Barak Obama è alla ricerca di studi e consigli in merito ai benefici dell’utilizzo del software OpenSource all’interno del governo per migliorare la sicurezza e ottimizzare i costi e i benefici.
È quanto la nuova amministrazione ha richiesto a Scott McNealy presidente e co-fondatore di SUN. Secondo McNealy: “il governo dovrebbe utilizzare prodotti opensource basati su implementazioni di riferimento per migliorare la sicurezza, aumentare l’affidabilità e la qualità del software e contemporaneamente abbattere i costi - tutti benefici che vengono dall’ìuso di software aperto”.
Il Presidente Obama ha affermato più volte di voler ridurre gli sprechi di spesa, e di voler essere indipendente dalle lobby. L’Open Source Initiative - OSI, è pienamente favorevole e crede che la via dell’open source sia una delle principali soluzioni che il nuovo governo non può permettersi di ignorare.
Il successo di questa iniziativa potrebbe portare nel mondo una forte spinta verso la comprensione del modello OpenSource e ad un suo forte sviluppo.
Via | news.bbc.co.uk

Con un annuncio un po’ a sorpresa il team Pioneers of the Inevitable ha nei giorni scorsi presentato al mondo la tanto attesa versione 1.0 di Songbird, player musicale powered by Mozilla da sempre dichiaratosi il vero antagonista di iTunes.
Rispetto alla precedente versione 0.7 rilasciata a metà settembre scorso, Songbird 1.0 promette un netto miglioramento per quanto riguarda l’aspetto puramente prestazionale e questo grazie ad un più veloce sistema di importazione dei file, ad una rinnovata gestione delle ricerche in archivio e soprattutto grazie ad un ottimizzato e notevolmente ridotto consumo di memoria RAM.
Da una prima impressione generale si può osservare come effettivamente vi sia un discreto guadagno in termini di velocità, pur sembrando questo non così elevato come ci saremmo aspettati. Songbird 1.0 resta sempre un bel “mattone” ma c’è da ricordare che anche il suo diretto rivale iTunes non è affatto da meno. Per scaricare la nuova versione di questo software potete recarvi sul sito ufficiale del progetto sul quale troverete anche le note di rilascio.
Via | Downloadblog.it
Continua a leggere: Rilasciato Songbird 1.0, sarà lui l'anti iTunes?
Lo scorso 14 ottobre gli sviluppatori di CodeWeavers avevano promesso che se il prezzo del gasolio fosse sceso sotto la soglia dei 2,79 dollari per gallone avrebbero regalato, per un giorno, Crossover Linux Pro e Crossover Mac Pro, i software di punta dell’azienda.
Bene (o male): a causa dell’andamento dell’economia mondiale, il prezzo è sceso sotto i 2,79 dollari e CodeWeavers, mantenendo la sua promessa, ha quindi reso disponibile una form tramite cui ottenere il proprio seriale. Se siete interessati a scaricare la vostra copia di CodeWeavers Crossover ricordatevi che l’offerta termina oggi stesso.
Update. Il sito è stato ovviamente preso d’assedio e al momento risulta operativo in maniera poco costante. Solo chi persevererà potrà avere il suo seriale :)
via | Phoronix
Continua a leggere: CodeWeavers regala (solo per oggi) CrossOver Pro

Approfittiamo del rilascio di Flash 10 per segnalare la disponibilità di una nuova versione di Gnash, l’alternativa libera al player di Adobe sviluppata dalla Free Software Foundation.
Partiamo subito con il dire che, purtroppo, Gnash 0.8.4 non supporta ancora Youtube: nonostante gli sforzi compiuti finora, Gnash possiede ancora un’implementazione troppo limitata di SWF v8 e v9 per poter rimpiazzare il player ufficiale di Adobe; premesso questo, la nuova versione del player made-in-FSF corregge numerosi bachi e continua a muoversi nella direzione giusta.
Nonostante le sue limitazioni Gnash rappresenta già da ora una valida soluzione per tutte quelle piattaforme/architetture non supportate da Adobe. Se utilizzate un sistema a 64 bit o non x86, allora Gnash potrebbe fare proprio per voi.
Siamo sempre interessati a parlare di giovani progetti liberi/aperti, soprattutto quando sono sviluppati da connazionali. Per questo motivo pubblichiamo con piacere la segnalazione inviataci da loviuz
OpenSTAManager, ossia “Gestore aperto di STA (Servizio Tecnico Autorizzato).” E’ un software web based scritto in PHP con dbms MySQL che permette di registrare gli interventi tecnici svolti presso un cliente.
Ha la possibilità di gestire anagrafiche di clienti e tecnici, e di inserire e modificare gli interventi.
La versione attuale è la 0.2 RC1, ma a breve diventerà una release ufficiale dopo un adeguato testing e sarà utilizzabile più “tranquillamente” in ambiente lavorativo.
In bocca al lupo agli sviluppatori!
Continua a leggere: OpenSTAManager, applicativo web per la gestione degli interventi tecnici