La roadmap per il rilascio di OpenMoko ( uno smart-phone open source, basato su Linux ) è stata inviata alla community mailing list da Sean Moss-Pultz, ieri mattina:
La vendita ai privati comincerà solamente dopo un periodo “di sviluppo”, in cui dalla community dovrebbero emergere software innovativi e pratici per attirare acquirenti; Sean spera che la situazione sarà così rosea che anche i non addetti ai lavori vorranno acquistare OpenMoko.
Vi rimando al post di Matteo per avere informazioni più precise sulle caratteristiche hardware di quello che potrebbe diventare un nuovo tassello del mondo del free software.
[via Slashdot ]
Sono entrambi degli smartphone, hanno un design molto accattivante e sono dotati di un touchscreen. L’unica differenza consiste nella libertà di uno contrapposta alla chiusura dell’altro. Sto parlando del (semi) sconosciuto NEO1973 e dell’iPhone (o dovremo chiamarlo con un altro nome?) della Apple.
Sviluppato dal team OpenMoko il NEO1973 è un telefono cellulare molto avanzato e soprattutto libero. Il sistema che lo equipaggia è Gnu/Linux e qualsiasi sviluppatore può creare software per arricchire la dotazione dello smartphone…diversamente da iPhone che, a quanto pare, sarà una piattaforma chiusa il cui sviluppo verrà affidato unicamente al team della Apple.
Sotto il profilo strettamente tecnico iPhone batte il prodotto di OpenMoko che comunque ha una dotazione di tutto rispetto:
2.8″ VGA (480×640) TFT Screen, Ti GPRS (2.5G non EDGE), Touchscreen, slot micro-sd, 2.5mm audio jack, 128 MB SDRAM, 64 MB NAND Flash.
Dunque niente Wi-Fi e niente fotocamera ma il fatto di avere una piattaforma modificabile dovrebbe invogliare buona parte dei geek verso il NEO1973 che sarà sul mercato a partire da febbraio.
[Via | Tectonic]
Qtopia è la distribuzione Linux dedicata ai dispositivi embed e di risorse limitate, come i dispositivi mobili PDA o gli smartphone.
Qtopia viene distribuita principalmente ad imprese che producono dispositivi mobili in larga scala. Ma sotto licenza GPL è disponibile anche una versione per gli sviluppatori che vogliono iniziare a produrre software per i dispositivi che la installerano come sistema operativo.
Se invece siete soltanto dei “semplici” curiosi come me, e volete vedere in antemprima Linux sul cellulare, potrete scaricare la virtual machine per vmware player di Qtopia Phone edition. Se non volete installare vmware per quanto “free as a beer” sia, potrete invece ottenere la iso LiveCD basata su DSL Linux.
Oramai è indiscutibile. Il prossimo cellulare che comprerò userà Linux come sistema operativo.
[ Fonte: LinuxDevices ]