Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag sistemi operativi

Lo smartphone di Facebook, prima o poi, esisterà e utilizzerà Linux

pubblicato da Federico Moretti

Facebook for MobileLo smartphone di Facebook, un prodotto che ricompare nei rumor a intervalli regolari, è davvero in progetto: lo conferma un’anonima fonte di Michael Larabel. In un certo periodo – complice la partnership del social network con Microsoft – si pensava che il dispositivo avrebbe proposto Windows Phone. A quanto pare utilizzerà Linux.

Non esistono dettagli sulla formula: lo smartphone potrebbe installare un fork di Android oppure utilizzare il kernel di Linux con un’interfaccia grafica personalizzata. È un dettaglio relativo, considerando che il dispositivo avrebbe un mercato potenziale di 900.000.000 di utenti. Numeri che non possono certo essere sottovalutati.

Personalmente, non acquisterei un device gestito da Facebook per una lunga serie di motivazioni. Ma, se le indiscrezioni saranno confermate, per Linux potrebbe essere l’ennesimo successo: il social network (a prescindere dalle altre implicazioni) contribuisce all’open source con vari progetti, da HipHop for PHP ai moduli di MySQL.

Via | Phoronix

....
condividi 2 Commenti

Haiku con la GSoC 2012: sono inclusi il porting a 64-bit e OpenJDK 7

pubblicato da Federico Moretti

HaikuHaiku partecipa, come ogni anno, alla Google Summer of Code (GSoC): i progetti per il 2012 sono appena cinque, tre in meno rispetto al 2011, ma entro la fine dell’estate dovrebbe essere pronto il porting a 64-bit. Il supporto all’architettura è stato procrastinato più volte — potrebbe essere la volta buona? Inoltre, c’è OpenJDK 7.

Gli altri tre progetti approvati per la GSoC 2012 di Haiku non sono meno importanti. Due riguardano i file system: Pawel Dziepak lavorerà al supporto di NFSv4 e Andreas Henriksson a un partition resizer per BFS. L’ultimo, invece, riguarda cpuidle. Quelli cui guardare con più interesse restano 64-bit e OpenJDK — le maggiori carenze.

Alex Smith ha descritto come procederà sul porting a 64-bit. Anzitutto, riscriverà il boot loader di Haiku: seguiranno il kernel e alcuni driver fondamentali. La GSoC 2012 non basterà a terminare l’intero sistema operativo. Hamish Morrison lavorerà a OpenJDK 7, introducendo il supporto ad AWT/Java2D e JSound. Dovrebbe completarlo.

Via | Haiku

....
condividi 5 Commenti

Microsoft Open Technologies, Inc.: una sussidiaria per l’open source

pubblicato da Federico Moretti

MicrosoftMicrosoft Open Technologies, Inc. è una nuova sussidiaria della multinazionale di Redmond. S’occuperà di gestire i progetti open source dell’azienda. La maggioranza di questi riguarda web e cloud computing: dalla proposta del Do Not Track al World Wide Web Consortium (W3C), alla già prevista disponibilità di Linux su Windows Azure.

L’annuncio di Jean Paoli non contiene grandi dettagli. Si limita, piuttosto, a elencare le tecnologie open source utilizzate da Microsoft: cita, ad esempio, il supporto a Node.js in collaborazione con Joyent. Sarà interessante seguire gli sviluppi quanto a Organization for the Advancement of Structured Information Standards (OASIS).

Quest’ultima, espressamente citata da Paoli, è l’organizzazione che gestisce Open Document Format (ODF). Microsoft gli oppone Office Open XML (OOXML), come potrà risolvere il conflitto? Riguardo a Windows Phone, Paoli parla del supporto a PhoneGap: il framework di sviluppo multi-piattaforma su HTML5, acquistato di recente da Adobe.

Via | Microsoft

....
condividi 1 Commenti

Kubuntu sponsorizzato da Blue Systems a partire dalla versione 12.10

pubblicato da Federico Moretti

KubuntuLo sviluppo di Kubuntu, la distribuzione di Canonical con KDE, sarà sponsorizzato da Blue Systems, una società che finanzia diversi progetti legati allo stesso desktop environment, per la versione 12.10. La società di Mark Shuttleworth, tra le polemiche, aveva previsto l’interruzione del supporto commerciale a Kubuntu dopo Precise.

La variante di Ubuntu è utilizzata da molti sviluppatori di KDE che sperimentano, mantengono le proprie applicazioni sulla distribuzione di Canonical. Harald Sitter, programmatore di KDE e Kubuntu, aveva espresso un’opinione diversa dalle preoccupazioni della comunità sull’abbandono del supporto finanziario. E, forse, aveva ragione.

Blue Systems è un’organizzazione indipendente da Canonical. Oltre a Kubuntu, sponsorizza lo sviluppo di KDE su Mint — un’altra variante di Ubuntu. Sempre supportata dalla società di Shuttleworth per quanto riguarda l’hosting del codice, Kubuntu ha la possibilità di trovare nuove fonti di ricavo all’esterno e finanziare lo sviluppo.

Via | Kubuntu

....
condividi 1 Commenti

Linux 2.4 esaurisce il proprio ciclo vitale a otto anni da Linux 2.6

pubblicato da Federico Moretti

Tux - Linux 2.4Linux 2.4, il ramo di sviluppo del kernel inaugurato il 4 gennaio 2001, ha raggiunto la propria End Of Life (EOL). A confermarlo, con qualche mese d’attesa in più rispetto alla tabella di marcia, è stato il responsabile — Willy Tarreau. La fine del ciclo vitale di Linux 2.4, infatti, sarebbe dovuta avvenire già nel dicembre scorso.

Quindici mesi fa, Tarreau aveva annunciato che – se non avesse ottenuto aggiornamenti di sicurezza per un intero anno – Linux 2.4 avrebbe esaurito le proprie funzioni. Sorprendentemente, dopo la débâcle di kernel.org qualcuno ha continuato a chiedere dove si potessero trovare i sorgenti e/o le patch per quel preciso ramo del kernel.

Allungato il periodo di supporto del kernel per consentire il ripristino del dominio di Linux, Tarreau ha decretato ieri la fine del ramo 2.4. I sorgenti del kernel saranno ancora disponibili nel repository di Tarreau su Git: tuttavia, lo stesso sviluppatore non garantisce d’avere il tempo di risolvere eventuali problemi segnalati.

Via | LWN

....
condividi 2 Commenti

Tutte le distribuzioni dovranno usare systemd, perché integrerà udev

pubblicato da Federico Moretti

TuxBuone o pessime notizie, a seconda della propria distribuzione: udev – il device manager di Linux – sarà integrato nel ramo di sviluppo di systemd, la soluzione per l’avvio del sistema ideata da Lennart Pottering su Fedora. Fortunatamente per Canonical, il codice di udev resterà compatibile con gli altri init in «un lungo periodo».

Kay Sievers, che si occupa del mantenimento di udev insieme a Greg Kroah-Hartman, ha giustificato il merging con l’incremento delle capacità per l’hotplug di entrambi: systemd subirà un avanzamento repentino di versione per rispecchiare quella di udev. Al momento, per le distribuzioni cambierà solo la posizione dei sorgenti di udev.

Tuttavia, è evidente la volontà d’arrivare a un’unica soluzione per l’avvio del sistema e che la scelta sia ricaduta su systemd. Ubuntu e Chrome OS utilizzano Upstart: prima o poi, dovranno adeguarsi allo standard di Fedora. Insieme a Gentoo, che continua a proporre OpenRC come scelta predefinita. È davvero la decisione più giusta?

Via | LWN

Jordan Mechner ha “riesumato” il codice sorgente di Prince of Persia

pubblicato da Federico Moretti

Apple IIPrince of Persia, lo storico titolo di Jordan Mechner per Apple II, potrebbe avere una seconda opportunità grazie all’open source. Mechner, infatti, è riuscito a trovare i dischetti da 3,5” — che cercava da più di vent’anni: contengono i sorgenti del videogioco realizzato nel 1989. L’intenzione è quella di recuperarne il contenuto.

La storia del ritrovamento è piuttosto rocambolesca: il padre di Mechner, facendo le pulizie di primavera, ha ritrovato lo scatolone e l’ha spedito al figlio. Tra gli altri, Mechner ha trovato proprio i dischetti coi sorgenti di Prince of Persia. Il programmatore s’è attivato immediatamente per effettuare la conversione del formato.

L’operazione richiederà del tempo, non soltanto per il particolare formato dei supporti: Prince of Persia era stato scritto su Apple ProDOS. Mechner vuole importare i sorgenti del gioco sul MacBook Air per ridistribuirli in rete. È un’opportunità straordinaria per tutti gli amanti dei videogiochi e i nostalgici di Prince of Persia.

Via | Jordan Mechner

....
condividi 6 Commenti

Ubuntu for Eyewear è un pesce d’aprile che potrebbe diventare realtà

pubblicato da Federico Moretti

Canonical – High Power BatteryIeri è stato il primo d’aprile, la giornata dei “pesci”: Canonical non ha resistito alla tentazione di proporre il proprio, così è nato Ubuntu for Eyewear. La distribuzione dedicata agli occhiali da sole. Un modo simpatico di festeggiare l’arrivo della primavera, ironizzando sull’ubiquità del sistema operativo di Mark Shuttleworth.

Il rilascio di Ubuntu for Eyewear ha, chiaramente, un tono umoristico: Canonical ha riportato la fotografia dei popolari Ray-Ban Wayfarer collegati a un’improbabile batteria elettrica. Tuttavia, lo scherzo potrebbe tradursi in realtà perché Google è davvero in procinto di realizzare degli occhiali per la realtà aumentata di Android.

Gli Heads-Up Display (HUD) di Mountain View sono attesi entro la fine dell’anno: apparentemente creati sulla montatura di Oakley, gli occhiali con Android non sono un pesce d’aprile come quelli di Canonical. Concepiti per Google Goggles, è difficile che gli HUD possano installare Ubuntu for Android. È difficile, ma non impossibile.

Via | Ubuntu

....
condividi 1 Commenti

Microsoft ha “aperto” i sorgenti dello stack di ASP.NET via CodePlex

pubblicato da Federico Moretti

ASP.NETASP.NET – o, almeno, gli strumenti di sviluppo che lo compongono – è open source: Microsoft ha scelto di “liberare” i sorgenti di Model-View-Controller (MVC), Web API e Web Pages rilasciati con licenza Apache 2.0 su CodePlex. Utilizzando il nuovo supporto a Git, infatti, l’intero stack di ASP.NET è ottenibile dai server di Redmond.

L’intenzione di Microsoft, coinvolgendo i programmatori di terze parti nello sviluppo di ASP.NET, è evidentemente quella di promuovere l’adozione di Internet Information Services (IIS). Il web server non ha la stessa diffusione di Apache e, di conseguenza, ASP.NET non ha quella del PHP: basterà “liberare” i sorgenti per la comunità?

Le ambizioni di Redmond sono altre. La stessa governance di ASP.NET è stata adottata da Windows Azure, il Software Development Kit (SDK) per i servizi di cloud computing dei clienti di Microsoft. L’“apertura” dei componenti di ASP.NET rientra nel tentativo d’attrarre sviluppatori per le applicazioni web con Windows e Windows Phone.

Via | Microsoft

....
condividi 1 Commenti

Linux 3.3 è stato rilasciato da Linus Torvalds, dopo qualche ritardo

pubblicato da Federico Moretti

Linux Kernel NewbiesLinux 3.3 è stato rilasciato nel pomeriggio di ieri, accumulando un ritardo d’una settimana sulla tabella di marcia — coinciso con la disponibilità della settima release candidate. L’aggiornamento segna, in primo luogo, il ritorno del merging dei sorgenti di Android nel kernel di Linux: la rimozione era avvenuta alla fine del 2009.

Dovrebbero essersi estinti definitivamente tutti i problemi col consumo energetico: la patch di Linux 3.3 avrà un backport sui kernel precedenti. Btrfs, dal canto proprio, ottiene uno strumento di controllo dell’integrità dei file system (no, non è ancora pronto fsck) mentre Ext4 migliora la velocità del ridimensionamento “al volo”.

Col rilascio di Linux 3.3, EFI è in grado d’avviare direttamente le singole immagini del kernel. La nuova infrastruttura non incide sul funzionamento nelle macchine che utilizzano ancora il BIOS. Quanto alla virtualizzazione, è introdotto il supporto a Open vSwitch: uno strumento di controllo della connettività, default su Xen.org.

Via | LKML

....
condividi 0 Commenti