Google ha rilasciato una prima versione beta di una estensione che ha tutta l’aria di essere un esperimento sul campo per quelle che saranno le tecnologie remoting da utilizzare in ChromeOS. L’obiettivo dichiarato è infatti raccogliere errori, feedback e suggerimenti per rendere stabile una caratteristica importante come quella del desktop remoto.
L’estensione, già disponibile nel Chrome Web Store, consentirà agli utenti di condividere il proprio computer per permetterne l’accesso remoto con una chiave di autenticazione one-time. Quindi sicurezza e flessibilità tutto all’interno del browser, per permettere interventi di assistenza remota con la semplicità che caratterizza lo stile Google. È possibile installare CRD solo se autenticati con il proprio account Google.
Il debutto è dei migliori, gli utenti sono entusiasti e al momento ha cinque stelle piene nello store. La funzionalità, una volta installata, consentirà agli utenti remoti di vedere l’indirizzo e-mail, il desktop remoto e, grazie alla chat integrata, scambiarsi messaggi. Sarà sufficiente premere Stop sharing oppure Ctrl+Alt+Esc per terminare la sessione remota. Il tutto in una tab.
Via | gHacks
Google ha annunciato che sta lavorando ad un nuovo sistema operativo su cui far girare il suo browser Google Chrome.
Google Chrome OS potrà girare su hardware x86 ed arm e sarà ottimizzato per netbook con un nuovo sistema di gestione per le finestre su un kernel linux. Lo scopo del prodotto è realizzate un sistema ottimizzato per chi ha lavora direttamente sul web.
Verso la metà del 2010 vedremo i primi netbook dotati di google chrome os, mentre già entro la fine dell’anno verrà rilasciato in versione open source. L’azienda ha affermato che non ci sono legami con Android.
Via | Google