
Secondo Net Applications Market Share nel mese di dicembre il numero di utenti che utilizzano Chrome, il browser di Google, avrebbe superato quello degli utilizzatori di Safari.
Anche se le rilevazioni tengono in considerazione solo 40 mila siti, si tratta di una percentuale molto alta per un browser che è stato lanciato solo 18 mesi fa. Il sorpasso potrebbe essere dovuto anche al recente rilascio della beta di Chrome per Linux e Mac Os X.
Da notare anche l’aumento di utenti che navigano dal telefonino con una percentuale che sale dal 1,19% al 1,42%. Anche qui a trainare sono gli smart phone dotati di Android (+55%), seguiti da Blackberry (+22%), iPhone (+20%) e per concludere Symbian (+19%).
Via | OsNews
Sono ormai poco meno di un centinaio i progetti che tuttora si basano sul framework WebKit; tra i più famosi non possiamo non citare Adium, Chrome e Safari, browser di punta di casa Apple.
Il processo di sviluppo di tale piattaforma è costantemente in evoluzione e da qualche tempo pare che i programmatori abbiano deciso di iniziare a lavorare sulle capacità di elaborazione delle GPU moderne, in grado di visualizzare senza troppi problemi (appoggiandosi al motore WebKit) oggetti tridimensionali grazie alla tecnologia WebGL.
Questa nuova caratteristica non è però contenuta nelle ultime nightly builds di WebKit; chi avesse intenzione di provarla sappia che dovrà compilare i sorgenti autonomamente e dovrà attivare la funzionalità attraverso la modifica di un file di configurazione. Maggiori informazioni sono ovviamente disponibili sul sito ufficiale del progetto.
Via | H-online
Mozilla ha rilasciato la seconda versione alpha di Firefox 3.1, il cui nome-in-codice è Shiretoko. Poche ma significative le novità: supporto all’elemento <video> di HTML 5, possibilità di effettuare il drag-and-drop tra finestre differenti del browser, maggiori selettori CSS 2.1 e CSS 3 supportati, implementazione iniziale di Web Worker e migliore integrazione con Windows Vista.
Nonostante TraceMonkey risulti disabilitato in questa alpha (è necessario ricorrere alle nightly build per provarlo), Brendan Eich non ha perso occasione per presentare alcuni benchmark che evidenziano la superiorità del panda rosso su Chrome nell’esecuzione di codice JavaScript (in questo caso il test SunSpider). Ovviamente non tutti sono d’accordo su questo fatto.
via | Slashdot
Chi sono gli utenti più diligenti nel mantenere aggiornato il proprio browser? Un recente studio segnalato da Slashdot assegna questo primato agli utenti Firefox (l’83,3% utilizza la versione più recente), nonostante vada comunque considerato che il 16,7% continua ad accedere al web utilizzando una versione non più aggiornata.
A seguire troviamo gli utenti di Safari tenendo conto del fatto che il 65,3% di loro è passato alla versione 3 del browser di casa Apple non appena questo è stato rilasciato. Gli ultimi in classifica? Gli utilizzatori di Internet Explorer: solo il 47,6% utilizza IE 7 mentre i restanti sono divisi tra IE 6, IE 5.5 e IE 5.
Merito della funzione di auto-aggiornamento dei prodotti di Mozilla o della diligenza degli utenti?
Torna a far parlar di se WebKit, noto motore di rendering per pagine web, attualmente punta di diamante (open source) del browser Safari (proprietario). L’engine è in continuo sviluppo e, dati i confortanti riscontri prestazionali ottenuti in questi ultimi mesi, lo ritroveremo molto probabilmente in Epiphany 2.24, tuttora sfruttante Gecko di Firefox.
La notizia odierna riguarda però il JavaScript engine che dalle ultime revision integra un nuovo interprete: SquirrelFish. I guadagni in termini di velocità sembrano essere straordinari e sono stati stimati in media nell’ordine di 1.6 volte rispetto al predecessore.
Difficile spiegare in breve il funzionamento di SquirrelFish; per maggiori informazioni sul suddetto componente potete però consultare l’esaustiva pagina dedicatagli sul sito ufficiale.
Via | OSNews
Arriva finalmente la nuova release di Camino, il browser dedicato ad Os X che sfrutta lo stesso motore di rendering di Firefox.
Questa versione aggiunge molte delle features che gli utenti di Firefox 2.x sono abituati ad usare, quali il salvataggio delle sessioni di navigazione, lo spellchecker ed una miglior gestione dei feed.
Inoltre nel più totale spirito di integrazione con il sistema operativo il browser permette di importare tutti i dati memorizzati su Safari e condividerne il keychain per poter passare da un browser all’altro senza perdere le password memorizzate.