Da alcuni anni si alternano voci di un possibile Russian OS. In questi giorni qualche notizia più precisa sta trapelando e queste voci riguardano il sistema desktop di Red Hat: Fedora.
La Russia ha già adottato in passato soluzioni Open Source: come Red Hat per il sistema postale e un sistema Linux in testing per quello scolastico, queste notizie potrebbero avvalorare la decisione di adottare Fedora.
Maggiori notizie a riguardo si possono trovare su questo blog dove viene riportata una notizia, scritta in Russo, che afferma di un incontro tra Igor Schegolev, Ministro delle comunicazioni, e Werner Knoblich vice-presidente della sezione europea di Red Hat. In questa riunione il Ministro ha affermato che lo sviluppo di “free software” è una delle loro priorità.
Una conferma di questo incontro sarebbe l’adozione di Fedora come sistema operativo nazionale. Restiamo in attesa di nuove notizie.
Via | opendotdotdot.blogspot.com
Continua a leggere: La Russia potrebbe adottare Fedora come OS nazionale
La Russia con i suoi 17 milioni di chilometri quadrati di territorio è ovviamente lo stato più grande al mondo. Per far funzionare le grandi cose ci vogliono strumenti all’altezza, ed il Cremlino ha deciso che per il sistema postale è arrivata l’ora della svolta.
Si è scelto di partire da Pushkin, un quartiere di San Pietroburgo che sta tuttora facendo da apripista alla migrazione di 135 mila pc sparsi sul territorio che, in pochi mesi, migreranno totalmente al software open source e faranno di RedHat Linux la distribuzione “ufficiale” dell’Ente Poste.
Un ulteriore conquista per il mondo del software libero? Forse, ma per dare un giudizio definitivo è bene attendere il termine della sperimentazione (3 mesi).
Via | Acrònico
Continua a leggere: Russia, il sistema postale passa a Red Hat Linux