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Tutti gli articoli con tag ruby on rails

Chop è un “pastebin” in Ruby on Rails con la possibilità di feedback

pubblicato da Federico Moretti

ChopChop è un pastebin come tanti altri, almeno per le funzioni principali: supporta il syntax highlighting per i linguaggi di programmazione e markup più comuni (Ruby, JavaScript, HTML, CSS, Java, C/C++, PHP, YAML). Supporta i Diff. Creato da ZURB, non è un progetto open source o per lo meno non sono ancora stati pubblicati i sorgenti.

La caratteristica più interessante di Chop risiede nella possibilità di commentare il codice, al di fuori dei sorgenti. Anziché inserire una o più stringhe di REM, Chop aggiunge dei pop-up interattivi: consultabili sul web, non appesantiscono il codice e non hanno problemi di compatibilità con la sintassi del linguaggio utilizzato.

L’applicazione è scritta in Ruby on Rails, non richiede alcuna registrazione ed è gratuita: ha dei limiti, come l’impossibilità di rendere private le pagine generate o di modificarle in un secondo momento. Chop può creare risultati a partire da un indirizzo web. È un progetto sperimentale e non è affatto detto che verrà aggiornato.

Via | ReadWriteWeb

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Flavio Castelli ha concepito Dister, simile a Heroku per SUSE Studio

pubblicato da Federico Moretti

Ruby on RailsFlavio Castelli e Dominik Mayer, durante l’Hackweek di openSUSE, hanno rilasciato un sistema simile a Heroku per sviluppare su Ruby on Rails con SUSE Studio. Dister è uno strumento a riga di comando che semplifica le operazioni per risolvere le dipendenze e ottenere un ambiente di sviluppo completo sui server offerti da SUSE Studio.

Dister è stato realizzato per superare i limiti di Rails in a Box, un altro progetto di Castelli dedicato a Ruby per SUSE Studio: anziché clonare l’appliance sul proprio account, Dister recupera in locale e carica in remoto quanto è realmente utile. Rails in a Box, al contrario, prevede già una selezione di “gemme” pre-selezionate.

Perché ciò sia possibile, Dister sfrutta Bundler nella risoluzione delle dipendenze. Essendo basato sull’infrastruttura di SUSE Studio, Dister compie autonomamente altre operazioni: ad esempio, recupera l’ultima versione di openSUSE supportata e crea l’appliance coi pacchetti richiesti. Terminate le modifiche si occupa dell’upload.

Via | SUSE Studio

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Rails 3

pubblicato da Lpt on fire!

Dopo due anni di lavoro gli sviluppatori hanno finalmente annunciato Rails 3.0.

Grazie al lavoro di oltre 1.600 persone con decine di migliaia di patch, ora Rails è più veloce e più pulito e con nuove caratteristiche. Tra le quali un nuovo router basato su REST, un’interfaccia per l’aggiunta e la gestione dei plugin ed un nuova implementazione Active Record che consente di scrivere query più complesse.

È stato anche modificato il sistema di protezione contro attacchi di tipo XSS (cross-site scripting). Rails 3 ha come requisiti Ruby 1.8.7, ma funziona anche con JRuby 1.5.2.

Via | RubyOnRails

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Redmine

pubblicato da Lpt on fire!


Redmine è un’applicazione web scritta per il framework Ruby on Rails per la gestione dei progetti.

Rilasciata sotto licenza GPLv2 offre le seguenti caratteristiche:

  • Supporto a più progetti
  • Flexible role based access control
  • Sistema di tracciamento dei bug flessibile
  • Calendario e grafico Gantt
  • Gestione novità, documenti e file
  • Notifiche via email e feed
  • Wiki per ogni progetto

Continua a leggere: Redmine

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Ruby on Rails deragliato?

pubblicato da Lpt on fire!

Se qualcuno avesse provato ad andare sul sito di Ruby on Rails, in queste ultime ore, si sarebbe trovato davanti la classica schermata per i domini scaduti.

Dopo l’iniziale disappunto e qualche ricerca si è scoperto grazie ad un messaggio di David Heinemeier Hansson, creatore di Ruby on Rails, che il sito di registrazione dei domini non aveva rinnovato correttamente il dominio.

Molto diversa la notizia, infondata, lanciata da TechCrunch sull’opera di un cracker. La scadenza del dominio era il 19 aprile e probabilmente presto tornerà online il sito per tutti gli utenti.

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La BBC crea Perl on Rails

pubblicato da Andrea de Palo

Perl logoUtente Perl di vecchia data ( nella realizzazione di siti web pubblici ) ma anche entusiasta dell’efficacia di Ruby on Rails ( nella realizzazione di siti per la sua intranet ), la BBC ha fuso i due linguaggi di programmazione generando quello che potrebbe essere chiamato “Perl on Rails”. Non si tratta di un vero linguaggio di programmazione ma dell’applicazione dei principi base di framework moderni come Rails a Perl, così da ottenere un ibrido che garantisce i rapidi tempi di sviluppo di RoR e le performance necessarie per essere impiegato nella distribuzione di pagine web per siti ad alto traffico.

“Perl on Rails” viene già impiegato per uno dei siti del colosso televisivo inglese e dovrebbe venire utilizzato anche all’interno del progetto iPlayer.

Maggiori informazioni su questo argomento e sulle scelte tecniche compiute dalla BBC sono disponibili in qui.

via | Slashdot

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Netbeans 6 è qui!

pubblicato da Andrea de Palo

NetBeansDopo qualche beta è stata rilasciata la versione finale di NetBeans 6.0. Oltre alla già citata nuova licenza, la sesta incarnazione dell’editor di Sun include significativi miglioramenti e nuove caratteristiche, tra le quali spiccano la riscrittura completa dell’infrastruttura dell’editor, un numero maggiori di linguaggi di programmazione supportati ( in particolare Ruby ed i suoi dialetti ), uno strumento di profiling integrato, un processo d’installazione semplificato ( che consente una personalizzazione dei componenti tale da soddisfare le esatte esigenze di ciascun utente ) e molte altre novità.

Pacchetti d’installazione multi-piattaforma sono disponibili sul sito ufficiale di Netbeans.

Netbeans 6.0
  
  

via | OSNews

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