
Navigare anonimi in rete e operare con la nostra distro live su un pc senza lasciare traccia. È quello che si propone di consentirci Tails, il cui slogan è “Privacy for anyone anywhere”. In sostanza si tratta di una versione di Debian modificata per includere Tor e forzare qualunque connessione a passare attraverso i nodi di questo.
Tails è configurata in modo da non utilizzare l’hard disk del computer che la ospita, neppure la swap. La distro (disponibile su live cd o usb) utilizza solo la ram del computer su cui viene fatta girare, e che poi pulisce. “Così non lasci nessuna traccia - spiegano gli sviluppatori - È per questo che la chiamiamo amnesica. Ti protegge dal data recovery dopo che il computer è stato spento”. Ovviamente ti puoi copiare quello che vuoi su chiavette o hdd esterni.
La definizione che gli sviluppatori usano è “The Amnesic Incognito Live System”. Fra il software incluso c’è ovviamente Vidalia, Iceweasel (configurato con Torbutton), FireGPG per criptare le mail, HTTPS Everywhere per forzare connessioni SSL sui molti dei principali siti Internet, Pidgin preconfigurato con OTR (Off-the-Record Messaging), Shamir’s Secret Sharing, Mat per anonimizzare i metadati presenti nei file e Florence, tastiera virtuale contro eventuali hardware keylogger. Insomma, sembra una distro fatta apposta per spie digitali!
Oltre a tutti questi software, ci sono anche i principali programmi per gestire quasi ogni tipo di file multimediale. Stride un po’ la presenza di OpenOffice su Debian.
La distro amensica




Il team di Shotwell, il famoso software per gestire e organizzare fotografie digitali ha da poco rilasciato la versione 0.11.2. Attraverso un post sul blog di Yorba gli sviluppatori hanno annunciato il rilascio di questa nuova versione:
Yorba ha appena rilasciato la versione 0.11.2 di Shotwell, una release dedita al bug fix. Raccomandiamo a tutti i nostri utenti di aggiornare.
Dal post inoltre possiamo scoprire le novità di questa nuova versione:
Gli utenti di Ubuntu 11.04 (e successive release) possono installare Shotwell 0.11.2 tramite il PPA ufficiale su Launchpad di Yorba – la società che sviluppa il programma – mentre i sorgenti aggiornati li possiamo trovare sia sulla pagina di download del progetto, sia da Git come possiamo apprendere da questa pagina.
Via | Yorba

In questo ultimo periodo abbiamo visto nel palcoscenico degli editor video non lineari, riemergere Pitivi che con l’annuncio della versione 0.14.91 ha fatto parlare nuovamente di se, dopo mesi di silenzio. Non ha tardato ad arrivare la “risposta” di OpenShot, prodotto di Jonathan Thomas che ha conquistato moltissimi utenti GNU/Linux.
Alla fine di Settembre è attesa la versione 1.4.0 di questo video editor, dopo ben sette mesi di sviluppo. Interessanti le novità, svelate direttamente dal blog del progetto:
La versione 1.4.0 purtroppo rimarrà in GTK+2, nonostante Maël Lavault abbia compiuto numerosi sforzi per un porting in GTK+3; ma che sarà effettivo successivamente a questa versione, in quanto è necessario un lungo periodo di testin a detta degli sviluppatori. A breve però, sul sito ufficiale appariranno le istruzioni su come provarne una build.
Se amiamo l’ebrezza dell’utilizzo di software potenzialmente instabile, possiamo aggiungere il PPA “daily” per vedere e testare i progressi di questo editor video giorno per giorno, senza attendere la fine del mese!
Via | OpenShot

Dopo alcuni mesi di sviluppo, risentiamo parlare di Krita, il tool per il disegno e la modifica delle immagini della Calligra Suite ha ieri raggiunto la versione 2.4 Beta 1. Una versione già utilizzabile ma non perfetta a detta degli sviluppatori, che hanno rilasciato questa versione affinché gli utenti possano segnalare il maggior numero possibile di bug, in modo da aver il miglior prodotto possibile al momento del rilascio della versione finale.
In questa nuova versione sono state introdotte numerose novità:
Queste sono solo alcune delle features che ho voluto riportare, ma se diamo uno sguardo al changelog, possiamo notarne circa sessanta. Inoltre, il team è alla ricerca di un nuovo splash screen per l’applicazione, come pubblicato da boudewijn sul forum ufficiale KDE. In palio una copia del DVD “Comics With Krita”.
La versione 2.4 è attesa per le prossime settimane, e verrà pacchettizzata e resa disponibile per tutte le maggiori distribuzioni GNU/Linux. Per chi non sa aspettare, può provare questo script creato da Kubuntiac e postato sul forum di Krita, per installare automaticamente questa interessante beta. Come di consueto, gli sviluppatori ricordano che si tratta di una versione di test, non adatta all’utilizzo quotidiano.
Via | Krita Blog

E’ stata rilasciata lo scorso fine settimana una nuova release di Clementine, il music player multipiattaforma ispirato ad Amarok. A partire dall’ultima versione, la 0.5, Clementine fa uso delle librerie libgpod, libimobiledevice e libmtp, che gli consentono di leggere e scrivere file musicali su iPod classic, iPod Touch, iPhone, iPad, e dispositivi MTP ed USB.
Clementine 0.5 può inoltre essere utilizzato tramite Wii Remote. In questo caso, è necessario installare e configurare l’ultima versione stabile di wiimotdev-daemon, che fornisce le API necessarie a far comunicare il sistema con i dispositivi wiiremotes. Sul sito ufficiale del progetto, viene fornita una descrizione dettagliata delle operazioni da compiere per installare e configurare la libreria su Linux.
Gli utenti Mac, purtroppo, dovranno ancora attendere per provare, sui loro sistemi, il player: l’ultima versione, infatti, presenta dei problemi di compatibilità con iTunes 1.0 10
È stata rilasciata a inizio febbraio ArtistX 0.8, la distro mantenuta da Marco Ghirlanda e dedicata agli artisti digitali. O ancora meglio, ai creativi, visto che questa distribuzione, basata su Ubuntu 9.04, raccoglie in un live Dvd (ovviamente installabile, ma occorre molto spazio!) tutto quanto può servire per manipolare testi, immagini, musica e video. Ghirlanda ha raccolto tutti i migliori strumenti free per affrontare la multimedialità: oltre 2.500 applicazioni per audio, grafica 2D e 3D e video. Non a caso lo slogan del progetto, che viaggia verso la maturità, è “eXtra ordinary Art tool”.
ArtistX 0.8 è disponibile con Gnome 2.26 e Kde 4.2 ed è attiva subito con gli effetti 3D per il desktop grazie a Compiz Fusion. Utilizza il kernel 2.6.28 ed è stata creata attraverso Remastersys, un software che consente, partendo da una iso di Ubuntu, di creare un live cd/dvd personalizzato.
In Artistx c’è davvero di tutto, compreso un lungo elenco di emulatori (fra cui Atari, Dos e il vecchio Commodore), strumenti per astronomi, medici, scienziati, insegnanti, programmatori, editor di qualunque tipo e programmi per ogni necessità.



Continua a leggere: ArtistX, una distro per artisti digitali e non solo
Come ampiamente prospettato, Fabio Erculiani ha ieri annunciato il rilascio definitivo di Sabayon Linux 5.0. Si tratta di un notevole passo in avanti per la più famosa distribuzione Gentoo-based e qui di seguito, prendendo spunto dal comunicato ufficiale, cercheremo di riassumerne le più importanti caratteristiche.
In perfetto orario secondo la roadmap ufficiale, Steve Langsek ha nelle scorse ore annunciato la resa disponibilità della prima ed unica beta release di Ubuntu 9.10 Karmic Koala.
Questa arriva come sempre in tutte le sue sotto-versioni: Desktop, Server, Netbook Remix ed ovviamente Kubuntu e Xubuntu. Nonostante manchi meno di un mese all’arrivo del rilascio finale, il lavoro da compiere è però ancora piuttosto lungo.
E’ richiesta infatti alla comunità una partecipazione attiva nella scoperta (e nella risoluzione) di nuovi bug soprattutto riguardanti il complesso GRUB-XSplash-gdm. Come vi abbiamo annunciato già qualche giorno fa, è proprio questo il settore su cui i programmatori hanno dedicato più impegno ma, come in tutte le cose nuove, c’è bisogno di un giusto periodo di collaudo.
Continua a leggere: Ubuntu Karmic Koala 9.10, rilasciata la versione Beta
In occasione del decimo anniversario dalla nascita della famosa Gentoo Linux, i programmatori del progetto, nonostante i molti problemi che affliggono la distro in questione, hanno deciso di rilasciare al pubblico una versione celebrativa.
Gentoo Linux 10.0, dove il numero di versione sta proprio ad indicare l’età della distribuzione, vedrà probabilmente la luce nella prossima settimana visto e considerato che il giorno esatto del compleanno è il 5 Ottobre.
Nel frattempo ecco dal dev-team una release Test la quale farà da antipasto alla prossima versione finale. Poco si sa sulle caratteristiche tecniche di tale rilascio ma il Live DVD arriva con un kernel 2.6.30, glibc 2.9, GCC 4.3.2 ed il desktop environment predefinito è KDE 4.3.1 (ma sono disponibili anche GNOME 2.24 e Xfce 4.6.1).
Via | Gentoo Forums

Dopo il rilascio della versione GNOME ed in un secondo momento di quella KDE, Clement Lefebvre, grande capo di Linux Mint, è orgoglioso di presentare alla comunità anche la release dotata del leggero desktop environment XFCE (4.6).
Basata su Xubuntu 9.04, questa versione di Gloria (codename di Mint 7) offre agli utenti un interessante connubio tra prestazioni e semplicità d’uso. I requisiti minimi di sistema parlano di 3GB di spazio libero per l’installazione e 256Mb di RAM per un uso normale; il kernel 2.6.28 su cui si basa il sistema è degnamente affiancato da X.Org 7.4 e la dotazione software include gli ormai immancabili mintInstall e mintUpdate, ovviamente migliorati ed ottimizzati per l’ambiente XFCE.
Un nuovo tema grafico allieterà inoltre chi deciderà di installare suddetta distribuzione; nessun problema coi pacchetti .deb poichè, come sicuramente quasi tutti voi saprete (e non ci stancheremo mai di ripeterlo), Linux Mint è al 100% una distro Ubuntu-based. Tutte le informazioni su Gloria XFCE sono riportate nel comunicato di rilascio presente sul sito ufficiale del progetto.
Via | Distrowatch
Dopo la versione beta rilasciata a Maggio, gli sviluppatori hanno rilasciato la versione definitiva di Python 3.1. Lo spirito di rinnovamento cominciato con Python 3 prosegue in questa nuova versione, la quale comprende un nuovo tipo di dizionario ordinato, un modulo di input/output più rapido, una nuova sintassi per i blocchi “with” annidati e altre novità.
Le caratteristiche di questa nuova versione sono elencate nella documentazione ufficiale di Python 3.1 e nel changelog. Python è disponibile per il download dall’apposita pagina del progetto.
Via | The H Open
Steve Langasek ha annunciato il rilascio della seconda Alpha di Karmic Koala, futura Ubuntu 9.10, prevista in versione stabile ad ottobre.
Tra le novità di questa Alpha 2, indirizzata principalmente agli sviluppatori o a coloro che vogliono contribuire alla risoluzione dei bug, troviamo GNOME 2.27.1, un kernel aggiornato basato sulla recente release 2.6.30, nuovi driver per schede Intel, GCC 4.4, Ext4 come filesystem predefinito e GRUB 2 come bootloader.
Per ulteriori dettagli vi rimandiamo alle note tecniche, mentre le immagini ISO per il download sono disponibili in questa pagina. Segnaliamo, infine, il rilascio della Alpha 2 di Karmic Koala anche per Kubuntu, Xubuntu e architettura ARM.
Via | DistroWatch
Foto | Flickr