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Tutti gli articoli con tag richard stallman

Richard Stallman sostiene che Steve Jobs fosse «defective by design»

pubblicato da Federico Moretti

Richard Stallman (di Maurizio Scorianz)Richard Stallman non ha esitato a intervenire sul decesso di Steve Jobs utilizzando parole tanto dure nella forma, quanto deboli nel significato. Stallman ha “preso in prestito” le parole che Harold Washington utilizzò per commentare la morte di Richard Daley: «non sono contento che sia morto, ma sono contento che se ne sia andato».

Daley era un politico statunitense: non è mai stato condannato, tuttavia guidava un establishment di amministratori corrotti dal crimine organizzato. È doveroso sottolinearlo per comprendere il parallelo effettuato da Stallman tra Daley e Jobs. È difficile dissentire, se si considera Jobs il simbolo di Apple negli ultimi vent’anni.

Eppure, per quanto in sintonia con larga parte della comunità, le dichiarazioni di Stallman non portano guadagni alla causa del free software. Al contrario, rischiano di danneggiare le legittime campagne di boicottaggio nei confronti dei prodotti di Apple. Ha ragione chi sostiene che «il free software ha bisogno di una nuova voce»?

Fotografia | Maurizio Scorianz

Richard Stallman è ospite del The Guardian, per “condannare” Android

pubblicato da Federico Moretti

Android RobotRichard Stallman ha avuto la possibilità d’intervenire sul The Guardian, nell’edizione online britannica, per esporre la propria tesi nei riguardi di Android e l’“apertura” del sistema operativo di Google per il settore mobile. Una tesi tutt’altro che nuova per la comunità open source con qualche dettaglio in più rispetto al solito.

Qui Stallman se l’è presa con la licenza di rilascio per Android 1.x e 2.x: si tratta di Apache 2.0, definita «una licenza permissiva e priva di copyleft». Niente di nuovo, se le dichiarazioni di Stallman non sembrassero un monito nei confronti di The Apache Foundation e un escamotage per riaccendere la querelle con Linus Torvalds.

A grandi linee, le responsabilità di Google subentrerebbero soltanto con Android/Honeycomb del quale non sono stati rilasciati neppure i sorgenti. Prima la “colpa” ricadrebbe piuttosto su Apache 2.0 (incompatibile con la GPLv2) e Torvalds perché contrario all’adozione della GPLv3 col kernel di Linux. Tutto per rilanciare Replicant?

Via | The Guardian

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Cosa ne pensate voi di Richard Stallman? I risultati del sondaggio

pubblicato da Gusions


Giovedì abbiamo aperto un sondaggio per conoscere la vostra opinione su Richard Stallman, padre del FOSS e personaggio molto discusso. Le opzioni proposte erano quelle più logiche. Il risultato è davvero interessante, personalmente in base ai commenti visti nel precedente post riguardante il dual boot, avrei previsto un esito diverso.

Sempre nei commenti al post sono scaturite alcune discussioni davvero interessanti, passando dalla libertà della GPL fino ad arrivare ad un concetto di libertà personale. La discussione che questa volta è proseguita in toni “civili”, senza andare oltre e creare flame davvero inutili.

Tornado al risultato del sondaggio, ha stravinto con il 58% l’apprezzamento per l’etica, la coerenza, le scelte etc, segno di stima assoluta di una grande fetta dei nostri lettori. Il 24% invece, preferirebbe uno Stallman più moderato, magari in un futuro verranno accontentati. In terza posizione, con il 14% troviamo i lettori che non apprezzano Richard Stallman, per il suo estremismo, e per l’incongruenza nel concetto di libertà. Chiudono il nostro sondaggio gli indecisi (5%), coloro che non hanno ancora valutato per bene il patron della FSF.

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Sondaggio: Cosa ne pensate voi di Richard Stallman?

pubblicato da Gusions

Giusto ieri, ho pubblicato un post su Richard Stallman che riprende un interessante episodio riguardante il dual boot. Il post poi, ha scatenato una discussione senza esclusione di colpi, riguardante il presunto “fondamentalismo” e il suo “estremismo”. Ovviamente, c’è chi si è schierato dalla sua parte inneggiando alla sue forti convinzioni, alle sue scelte sempre di un certo stampo e ad una coerenza che dura da più di un decennio.

Visto che purtroppo, si è andati oltre, impostando paragoni con personaggi totalmente disconnessi dal mondo del FOSS voglio chiedervi: “Cosa ne pensate voi di Richard Stallman?”

Inoltre se volete, e mi farebbe piacere sentire le motivazioni delle vostre risposte, per capire un po’ che ne pensano i nostri lettori dell’inventore del Free Software.

GNU Emacs, per le versioni 23.2 e 23.3, non è compatibile con la GPL

pubblicato da Federico Moretti

GNU EmacsGNU Emacs, l’editor di testi creato e mantenuto da Richard Stallman, è stato distribuito nelle versioni 23.2 e 23.3 in violazione della licenza GPL. Un errore «grossolano», che potrebbe portare al ritiro dei rilasci dagli archivi oppure a una repentina correzione del programma. Ad annunciarlo, scusandosi, è stato lo stesso Stallman.

Il problema riguarderebbe alcuni parser che sarebbero stati generati con Bison e inseriti in GNU Emacs privi dei rispettivi sorgenti. Queste porzioni di codice erano latenti già dal 2009 nell’archivio di Bazaar sul quale è sviluppata l’applicazione e sono stati applicati per la prima volta a GNU Emacs nel 2010 con la versione 23.2.

Controllando il ciclo di rilascio per GNU Emacs, l’editor risulterebbe violare la licenza GPL addirittura a partire dal’8 maggio del 2010. Perché si scoprisse la violazione, insomma, è occorso più di un anno. Tutti possono sbagliare. Tuttavia, fa sorridere che proprio la “bandiera” di Stallman non sia, per così dire, free software.

Via | LWN

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Vendola incontra Stallman

pubblicato da Lpt on fire!

Nichi Vendola

Il mese scorso Nichi Vendola firmava un accordo con Microsoft per «promuovere l’innovazione e l’eccellenza nell’ideazione, sviluppo e utilizzo delle tecnologie e delle soluzioni informatiche». Questa decisione è stata contestata in maniera ferma da parte della comunità italiana che ha lanciato persino una petizione per cercare di fare cambiare idea al Presidente della Regione Puglia.

Forse critiche un po’ affrettate perché già nel corso di questo mese veniva presentato il provvedimento che racchiude le «norme in materia di pluralismo informatico, nell’adozione e la diffusione del Free Libre Open Source Software e Open Hardware e nella portabilità dei documenti nella Pubblica Amministrazione Regionale e Locale», il cui scopo è quello di promuovere l’uso e la diffusione di FLOSS, Open Hardware, interoperabilità ed informatizzazione della cittadinanza.

Un passo avanti molto importante che pone la Puglia su un piano di rilievo rispetto alle altre regioni italiane. Come se ciò non bastasse ieri Vendola ha incontrato Richard Stallman con cui ha avuto una discussione definita importante e fruttuosa da cui, dice lui stesso, ha imparato cose molto importanti.

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Richard Stallman ha una pessima opinione del netbook CR-48 di Google

pubblicato da Federico Moretti

Google Netbook CR-48Il netbook che Google ha cominciato a distribuire di recente per mostrare le potenzialità di Chrome OS è l’oggetto del desiderio di molti, ma non di Richard Stallman. Il fondatore di GNU ha espresso forti perplessità sulla sicurezza di un dispositivo che effettua il salvataggio dei dati personali esclusivamente in rete. Siamo abituati alle boutade di Stallman, tuttavia nella circostanza è molto difficile dargli torto.

In realtà, Stallman non è l’unico a diffidare del CR-48 (nome in codice del portatile di Google). Le posizioni sono profondamente diverse, però le critiche arrivano da ogni parte. Stallman ritiene che, un po’ come il cloud computing in genere, Chrome OS sia uno strumento per “uccidere” la privacy degli utenti. Il disco allo stato solido contiene solo il sistema operativo e tutto il resto è salvato nel profilo di Google.

Altre teorie mettono da parte la sicurezza dei dati personali, criticando il device in se stesso. Il CR-48 non ha il multi-touch, né uno slot per schede SIM e monta un comune processore Intel Atom (cui tanti avrebbero preferito ARM). Un netbook che è obsoleto all’esordio, quindi… sempre considerando che è solamente un prototipo e non ne è prevista la vendita. Restano i dubbi su privacy e gestione dei dati.

Via | The Guardian

Vrms: the Virtual Richard M. Stallman package per i duri e puri del free software

pubblicato da sigul


Vrms, il Richard M. Stallman virtuale che controlla il grado di libertà del nostro pc, sta tornando di moda in questi giorni. Questo perché ora sono davvero pochi i pacchetti non free che in qualche modo siamo costretti a installare, come Skype e Mp3 che al momento non hanno alternative così diffuse da soppiantarli.

Vrms si installa su Debian e derivate con sudo apt-get install vrms. Per le altre distro, il codice sorgente è sul sito del progetto. Con un semplice vrms scannerizziamo il nostro pc e verifichiamo quanti e quali pacchetti proprietari abbiamo installati.

Sul mio netbook con UNR ce ne sono 4, di cui 2 non free (skype e unrar), e 2 contrib (Adobe flash player e nvidia-common). A dirla tutta pensavo peggio. E sul vostro pc?

Per i duri e puri del free software, la Free Software Foundation consiglia la distribuzione gNewSense, attualmente alla versione 2.3. Volete fare i duri e puri? Provatela e date un occhio al suo sito, pure in italiano.

Gnome un voto contro GNU

pubblicato da Lpt on fire!


Philip Van Hoof in una mail recente ha chiesto un voto per estromettere Gnu dal progetto Gnome.

La scintilla sembra essere stata una critica di Richard Stallman che ha rivolto a chi parla o commenta troppo spesso di applicazioni commerciali nei blog ospitati su Planet Gnome. Una critica che resa valida dato il target dell’aggregatore.

Ora si stanno cercando persone che appoggiano la mozione per la messa al voto. In attesa ci sono già molte voci che parlano di questa faccenda come una scusa perché alcune persone più legate al mondo microsoft riescano a togliersi Gnu dai piedi.

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Conferenza con Richard Stallman a Roma

pubblicato da remo

Stallman al parlamento europeoDomani, 8 maggio, Richard Stallman sarà presente a Roma per la seconda tappa della conferenza dal titolo “La mala educación: software libero, cinema e net-art come strumenti di consapevolezza”.

Dopo l’appuntamento di ieri all’Università di Salerno, a partire dalle ore 15 si replica presso il Cinema Occupato Volturno, in via Volturno 36.

Stallman, in particolare, dovrebbe intervenire sul tema del software libero in ambito educativo e scolastico, un argomento di sicuro interesse anche per un pubblico non tecnico. Per gli altri talk vi rimandiamo al programma dettagliato dell’evento.

Via | Ubuntu-it
Foto | Flickr

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Richard Stallman all'Università di Salerno

pubblicato da remo

Primo piano di Stallman e di uno gnuMercoledì 6 maggio, presso l’Università di Salerno, ci sarà un convegno intitolato “La mala educación: software libero, cinema e net-art come strumenti di consapevolezza”, con l’intervento di Richard Stallman, il fondatore della Free Software Foundation.

L’evento, ad ingresso libero, si terrà nell’Aula Magna della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e comincerà alle ore 15. Oltre a Stallman, interverranno altri esponenti del panorama del software libero, tra cui il presidente dell’Associazione italiana per il Software Libero Marco Ciurcine.

Per ulteriori informazioni vi riamadiamo al sito dell’HCSSLUG, l’associazione che ha promosso l’iniziativa.

Via | Ubuntu-it
Foto | Flickr

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10 persone che hanno contribuito di più allo sviluppo del Software Libero

pubblicato da Lpt on fire!


10. Rasmus Lerdorf
Rasmus Lerdorf è un programmatore danese ed è diventato famoso come creatore del linguaggio PHP. Ha curato le prime due persone ed ora ne segue lo sviluppo nel team di sviluppo. Dal 2002 lavora per Yahoo come Infrastructure Architecture Engineer.

9. Michael Widenius
Michael Widenius nato in finlandia è il principare autore del database open source MySql. Nel 1995 ha iniziato a scriverne la prima versione uscita poi nel 1996. Ha vinto il premio Finnish Software Entrepreneur of The Year. A febbraio, dopo l’acquisto di Sun, ha annunciato di voler fondare una nuova società.

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