AIR per Linux si fermerà alla versione 2.7: è la decisione di Adobe, a seguito di un’attenta valutazione di mercato. All’azienda, insomma, il desktop Linux non conviene e perciò taglierà lo sviluppo della Rich Internet Application (RIA). Non tutto il male viene per nuocere perché Adobe proporrà un kit per il porting di AIR su Linux.
La RIA passerà a Open Screen Project, la divisione open source di Adobe. Gli sviluppatori riceveranno il codice sorgente di AIR per adattarlo a Linux. Non mancherà il supporto dell’azienda, tuttavia Adobe preferisce concentrarsi su Android: quello sui dispositivi mobili è considerato il futuro di Linux. L’unico conveniente, almeno.
Soltanto lo 0,5% dei download di AIR è stato effettuato da o per dispositivi che utilizzano Linux come sistema operativo. Adobe prevede, al contrario, una crescita del mercato fino al +46% su Android. Il mantenimento di un porting di AIR su Linux è nelle mani dei partner. Non è chiaro se la disponibilità dei sorgenti sarà pubblica.
Via | Adobe
Adobe ha rilasciato Flash Player 10.3 per Linux, OS X e Windows. L’ultima release della versione a 64-bit risale allo scorso novembre ed è l’anteprima di Square: Adobe aveva interrotto lo sviluppo della RIA a 64-bit circa un anno fa. L’accelerazione hardware, con la funzione di Stage Video, è stata introdotta a 32-bit da Flash 10.2.
Questa è la situazione attuale. Adobe intende tornare a rilasciare insieme Flash Player a 32-bit e a 64-bit a partire dalla versione 10.4, la prossima prevista. Tra qualche mese perciò avremo la RIA su entrambe le architetture inclusa l’accelerazione hardware e Stage Video. A VDPAU di nVidia s’aggiungerà VA-API per Intel e AMD/ATI.
Nel frattempo, Google Chrome ha integrato il pannello di controllo delle impostazioni di Flash Player 10.3 nelle preferenze. Ubuntu ad esempio offre altrettanto in Gtk+ sul desktop col pacchetto a 32-bit. La prossima release potrebbe essere molto interessante, tra accelerazione hardware sulle GPU e controllo avanzato della privacy.
Via | Phoronix
Microsoft ha annunciato che non denuncerà gli utenti che utilizzano la tecnologia brevettata presente in Moonlight 3 o 4.
Moonlight è la reimplementazione per Linux della tecnologia Silverlight per lo sviluppo di Rich Internet Application (RIA). La promessa resta limitata a chi ottiene il software da Novell e revocabile in qualsiasi momento.
Vedremo come la comunità vedrà questa mossa, ma già arriva la conferma di Red Hat, che per voce di Tom Callaway, conferma che il software continuerà ad essere escluso dalla distribuzione per via della mancanza di protezione nei confronti delle distribuzioni.
Via | HOnline