Dopo più di sei mesi di sviluppo, dopo più di tremila linee di codice, ecco la versione 1.4 di OpenShot il famoso video editor non-lineare per GNU/Linux. Giusto una settimana fa, era stata rilasciata una build di prova per dare del materiale di prova ai beta tester in modo che segnalassero il maggior numero di bugs.
Le novità di questa release sono molteplici ma vediamo assieme le più importanti:
Il video che possiamo vedere all’inizio del post ci mostra una breve introduzione al software e alla sua realizzazione. Questa nuova release che dovrebbe far felici molti nostri lettori, dato che OpenShot risulta il video editor più popolare come è emerso dal risultato del sondaggio Pitivi o OpenShot, quale preferite?
Questa versione ha inoltre introdotto la possibilità di aggiungere i titoli in 3D ai nostri video passando per Blender, di cui è consigliata l’installazione da SVN per assicurare il corretto funzionamento della feature, come descritto in questa domanda sulla pagina Launchpad del progetto.
La versione in questione, pur essendo stata rilasciata da poche ore è già disponibile sul PPA ufficiale degli sviluppatori.
Via | OpenShot

È stata da poco rilasciata la versione 2.6 di MonoDevelop, il famoso IDE per la programmazione in C# e in altri linguaggi .NET. Questa nuova release introduce numerose novità, come il supporto a Git, una versione migliorata del controllo di versione ed una nuova finestra per risolvere rapidamente i conflitti.
Oltre le novità sopracitate, MonoDevelpo 2.6 include inoltre il supporto ai progetti .NET 4.0, una riscrittura in C# del parser basato sul compilatore MCS, e la funzione “Aggiungi Cartella” nelle opzioni del progetto. Utilizzando l’add-in MonoMac, disponibile nel gestore dei componenti aggiuntivi, è possibile creare, testare e pacchettizzare applicazioni Cocoa.
Non solo novità: infatti è stata migliorata compatibilità con i progetti di Visual Studio, è migliorato il supporto a XBuild ed è stata creata una nuova finestra per il gestore dei componenti aggiuntivi.
Le novità da me riportate sono solo alcune, possiamo trovare tutte le altre alla pagina dedicata al rilascio di questa versione oppure nel classico changelog. Alla pagina download del progetto possiamo trovare i pacchetti compilati per le maggiori distro GNU/Linux, ed i file installazione per Windows and Mac OS X. Attualmente però, la versione più recente disponibile per Ubuntu è la 2.4.2, quindi è consigliato clonare il codice da GitHub e compilare manualmente.
Via | Monodevelop
Ad appena un paio di giorni di distanza dal prossimo e tanto atteso code freeze finale, il team di sviluppo di GNOME ha deciso in queste ore di render disponibile una release candidate della futura 2.28.0.
Come ampiamente prevedibile, questa versione 2.27.92 non introduce alcuna nuova caratteristica ma è destinata a consolidare il tutto in attesa del rilascio definitivo. C’è ancora qualche giorno di tempo per risolvere un paio di noiosi bug, ma l’operazione non sembrerebbe essere troppo complicata.
Per informazioni su questa RC e per i link del download potete far riferimento al comunicato ufficiale diramato attraverso la mailing list devel-announce di GNOME.
A quasi due mesi dal rilascio della versione 4.6, è stata rilasciata ieri la prima versione di bugfixing di Xfce desktop environment.
Tale release porta con sé principalmente aggiornamenti delle traduzioni e numerosi bugfixing all’interfaccia e ai programmi di gestione della medesima. I principali componenti che hanno subito miglioramenti sono stati il window manager (xfwm4), il desktop manager (xfdesktop) e a xfce4-panel i quali presentavano numerosi bug bloccanti che ne prevenivano il corretto utilizzo.
La lista completa dei cambiamenti può essere reperita sul sito ufficiale, dove è possibile effettuare anche il download dei pacchetti aggiornati.
Via | OSNews

Rilasciata ieri la versione 4.0 di PartedMagic, la popolare distribuzione che per il partizionamento e la gestione dei dischi.
In questa nuova release è stato completamente rivisto il meccanismo di boot, la distribuzione infatti si avvia tramite initramfs, e tutti i drivers necessari alla distribuzione sono stati compilati direttamente nel kernel. Tra le altre novità vi è il supporto per le partizioni RAID Device Mapper, il supporto per il nuovo btrfs nonché il supporto per la criptazione di partizioni via Truecrypt e la possibilità di caricare drivers windows per schede di rete wireless attraverso ndiswrapper.
I requisiti della nuova versione sono come al solito decisamente bassi, richiedendo un PII e 128MB di RAM se eseguito in modalità “Live”. La ISO è scaricabile dal sito ufficiale sul quale si può trovare anche il changelog completo.
Via | Partedmagic.com
Ken VanDine ha annunciato il rilascio di Foresight Linux 2.1.0 GNOME Edition.
Tra le caratteristiche presenti in questa nuova versione che garantisce una maggiore stabilità del sistema, sono da segnalare alcuni aggiornamenti come il Kernel di Linux 2.6.27.15, Python 2.6 ed il miglioramento relativo alla configurazione della stampante, riconosciuta in automatico quando collegata.
Numerosi i pacchetti software inclusi in Foresight Linux 2.1.0 tra cui HAL, un sistema automatico di rilevamento e configurazione hardware, Network Manager per la gestione delle connessioni di rete e F-Spot per la visualizzazione delle foto personali.
È possibile scaricare i DVD con le immagini di questa nuova versione, sul sito foresightlinux.org.
Fonte | e-linux.it
A seguito dell’annuncio del nome ufficiale della nuova Ubuntu, Canonical per voce di Mark Shuttleworth ha annunciato quelli che dovrebbero essere gli obiettivi di sviluppo della nuova release.
Oltre ad un intensivo rifacimento estetico, Ubuntu 9.10 subirà miglioramenti negli strumenti di integrazione per il cloud computing per quello che riguarda la versione server, miglioramenti nel supporto alle reti cercando di sollevare il più possibile l’utente dal dover configurare manualmente l’integrazione con diverse reti, e infine un miglioramento delle performance generali attraverso l’utilizzo delle nuove funzionalità dei nuovi kernel.
Le specifiche di Ubuntu 9.10 non saranno disponibili fino a Maggio, ma se verranno confermati questi obiettivi, molto probabilmente si avrà una nuova release che non sarà solo bella da vedere, ma che avrà anche come punto di forza numerose nuove features dal punto di vista tecnico.
Via | workswithU
Il Team di sviluppo VectorLinux ha annunciato il rilascio della versione Standard Edition 6.0, scommettendo che questa release potrà ottenere i riconoscimenti che merita in termini di prestazioni e velocità.
Numerose le novità che caratterizzano questa versione come la nuova grafica del Desktop basato su Xfce-4.4.3 con un tema personalizzato, la velocità di installazione/avvio e la stabilità del sistema. La possibilità di connessione di rete wireless inoltre è stata migliorata aggiornando il firmware ed aggiungendo nuovi driver.
Disponibile anche una versione Deluxe che offre una grafica ancora più accurata rispetto alla versione Standard e comprende tra l’altro KDE 4.2, E17, OpenOffice, Skype e RealPlayer.
Fonte | tuxmachines.org
Rilasciata oggi la versione 2009.2 di archlinux, la distribuzione ottimizzata i686 e indirizzata agli utenti esperti. Queste le principale features di questa nuova versione:
Dopo lungo tempo, quindi, una nuova release che nel rispetto delle filosofia di archlinux contiene le ultime novità dei software principali (kernel, GNU toolchain, e qualche altro software a riga di comando come vi e links) , in maniera da consentire all’utente di customizzare la propria installazione in base alle proprie esigenze e alla tipologia di sistema che si vuole installare. La ISO può essere scaricata dal sito ufficiale.
Via | www.archlinux.org
Il potente linguaggio di programmazione nato ad Amsterdam nel 1989 sotto la mano del suo creatore Guido Van Rossum, è ormai arrivato alla terza release candidate della sua più nuova versione 3.0. Python è un linguaggio orientato agli oggetti. Supporta le classi, l’ereditarietà e si caratterizza per il binding dinamico, ma soprattutto il suo principale punto di forza è la portabilità: lo stesso programma potrà girare su una piattaforma Windows, mac o Linux purché vi sia installato il suo l’interprete. In Italia l’interesse per questo rivoluzionario linguaggio è in continuo crescendo.
Il nuovo Python 3000 alias “Py3k” rilasciato come Python 3.0 è incompatibile con le precedenti release 2.x. In sostanza il linguaggio è lo stesso ma molti dettagli, come dizionari e stringhe di lavoro sono cambiati notevolmente ed altrettante funzionalità obsolete sono state rimosse. Il team invita gli sviluppatori a concentrarsi sul fixing del maggior numero di bug possibili, sperando di rilasciare la versione definitiva entro dicembre. Per il download e tutte le novità vi mando alla pagina ufficiale.
Per i fan di Dreamlinux arrivano ottime notizie. L’ultima versione del sistema operativo con l’interfaccia più “Mac OS X-like” in circolazione è dunque giunta alla sua RC 4.
Dal sito ufficiale si legge che il team è orgoglioso di annunciare la nuova distribuzione che è stata resa più snella e veloce grazie alla nuova tecnologia Flexiboost. Sarà possibile installare Dreamlinux sia tramite il download della classica ISO, sia tramite boot da chiavetta flash. Infatti la release è stata ottimizzata per seguire il recente fenomeno dei nettop (eee pc, msi wind, ecc), rendendola più reattiva grazie il supporto del nuovo Xfce 4.4.2, seguito da main component aggiornati: wicd network manager, Linux kernel 2.6.27, X.Org 7.2, Compiz Fusion, OpenOffice.org 2.4, GIMP 2.6, Iceweasel 3.0.2, Flash Player 10.
Continua a leggere: Dreamlinux 3.5, arriva la Release Candidate 4
Appuntamento ormai fisso degli ultimi fine settimana, ecco che anche oggi vi diamo notizia del rilascio della quinta ed ultima Release Candidate di Wine 1.0.
Rispetto alla RC4 risultano esser stati risolti una quarantina di bug noti mentre, già da qualche giorno, sono apparsi sul sito ufficiale quelli che faranno da riferimento per i futuri bump di versione (1.0.1 ed 1.2.0).
Tutte le informazioni sul rilascio corrente sono consultabili nel comunicato disponibile su www.winehq.org. L’annuncio della versione finale di Wine 1.0 è invece atteso nei primi giorni della settimana entrante.
Via | Digg