
Phoronix ha provato a testare come si comportano i diversi file system disponibili per Linux quando vengono utilizzati su un pen drive usb.
Probabilmente molti useranno il vecchio fat32, ma ci sono vantaggi nell’utilizzarne altri come ext3, ext4, xfs, btrfs o reiserfs? I test sono stati eseguiti utilizzando un kernel 2.6.32 su un pen drive da 32gb Flash Voyager GT.
Uno dei file system che si è piazzato meglio nei risultati è ext4, ma in alcuni casi specifici gli altri si comportano meglio, persino fat32. Non è possibile, quindi, definire un vincitore assoluto, ma molto dipende dall’uso che se ne intende fare.
Continua a leggere: Filesystem per pen drive, test e risultati
Una recente discussione su Slashdot ha riaperto l’eterna discussione sul miglior filesystem attualmente disponibile per Linux. Il tutto è partito da un utente che si domandava se, tenendo conto della situazione di Reiser, avesse ancora senso usare ReiserFS o se fosse più lungimirante cominciare a valutare alternative.
Di quale filesystem vi fidate? A quale non affidereste mai i vostri dati? Per quanto mi riguarda non ho mai avuto problemi con Ext3 mentre sia ReiserFS che XFS mi hanno riservato, in più di un’occasione, brutte sorprese. Fateci sapere la vostra opinione.
Hans Reiser, padre del famoso ed innovativo file system ReiserFS, è stato ieri condannato in primo grado con l’accusa di omicidio nei confronti della 31enne scomparsa moglie Nina.
La sparizione di quest’ultima risale ormai a più di un anno fa e da allora sono state tantissime le piste passate al vaglio dagli investigatori. Gli avvocati del noto programmatore hanno intrapreso una linea difensiva incentrata sul fatto che la moglie di Reiser possa essere scappata nella sua nativa Russia, dove tuttora alloggerebbe con i suoi due figli; la tesi non ha però convinto la giuria, soprattutto perchè l’accusa ha presentato una ricostruzione dei fatti alquanto verosimile.
Nonostante questo importante scossone, i file system ReiserFS e Raiser4 continueranno il loro normale processo di sviluppo e la Namesys, società creata dallo stesso Hans, non verrà venduta.
Via | CNN.com
Continua a leggere: Condannato per omicidio il creatore del ReiserFS
Nuovo rilascio per xlike una serie di patch pensate per implementare nuove feature nel kernel Linux.
Con la versione 0.21b il team di sviluppo è riuscito ad includere davvero moltissime novità per il kernel 2.6.21:
- CFS v22 (Completely Fair Scheduler)
- LIDS (Linux Intrusion Detection System)
- WANPIPE
- Linux-IMQ (Intermediate Queueing Device)
-Linux-PHC (Processor Hardware Control)
- UnionFS 2.1.2,
- ReiserFS4
Proprio la presenza del filesystem ReiserFS4 credo che stuzzicherà più di un utente a provare questo patchset. Peccato il sito del progetto sia davvero avaro di documentazione (tanto per usare un eufemismo) e non riporti un changelog dettagliato affidandosi solo agli aggiornamenti forniti da Freshmeat.
Download: xlike Kernel Patchset 0.21b
[Via | Freshmeat]
Pare che Hans Reiser, sviluppatore del famoso ReiserFS, sia innocente e non abbia ucciso la propria moglie.
A rivelarlo è questo blog dove viene tra l’altro spiegato che l’assassino sarebbe l’amante della donna, già implicato in ben 8 omicidi.
Reiser, che aveva abbandonato lo sviluppo del filesystem vendendo la società Namesys per far fronte alle spese legali della difesa, tornerà al proprio incarico?
Per ora non ci resta che aspettare gli esiti del processo.
Dopo la scomparsa della moglie e il successivo arresto Hans Reiser, padre del noto filesystem che porta il suo nome, torna a far parlare di sè. In un’intervista rilasciata a Wired il programmatore ha dichiarato di essere intenzionato a vendere la software house Namesys per far fronte alle spese legali per difendersi dall’accusa di omicidio della consorte Nina Reiser.
A detta dell’avvocato William DuBois, la software house che ha ideato e implementato ReiserFS v3 e v4 verrà svenduta per pochi dollari pur di aiutare Hans Reiser.
[Via | Tuxmachines]