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Tutti gli articoli con tag red hat

Red Hat apre i sorgenti di Network Satellite: ecco Spacewalk

pubblicato da Andrea de Palo

SpacewalkConfermando la regola che per aprire i sorgenti di un progetto medio/grosso occorre una discreta quantità di tempo (qualcuno ha detto Java?), a distanza di quasi un anno e mezzo dal suo annuncio Red Hat ha finalmente reso disponibile il codice di uno dei suoi prodotti di punta: Network Satellite.

Sotto il nuovo nome di Spacewalk troviamo un applicativo web in grado di gestire l’installazione e gli aggiornamenti di pacchetti in maniera centralizzata, effettuare l’inventariato (software e hardware) del nostro parco macchine, monitorare lo stato dei sistemi, personalizzare e distribuire configurazioni ad-hoc e molto altro ancora.

Spacewalk supporta le principali distribuzioni derivate dai prodotti Red Hat: Red Hat Enterprise Linux, Fedora, CentOS e Scientific Linux.

Red Hat Spacewalk
  
  

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Il Ministero della Giustizia sceglie Red Hat Linux

pubblicato da Hispanico

Sulla falsa riga di quanto già fatto dall’Ente Poste russo e da NYSE Euronext, anche il Ministero della Giustizia del nostro bel paese ha deciso di affidarsi a Red Hat Enterprise Linux.

Il sistema operativo del pinguino giungerà dunque a breve su gran parte dei computer del sistema PCT (Processo Civile Telematico), infrastruttura software alla base del processo civile italiano.

Gianni Anguilletti, country sales manager di Red Hat Italia, si dice onorato di poter annoverare il Ministero della Giustizia tra i clienti della società ed indica come il mercato della pubblica amministrazione sia sempre stato un importante punto di riferimento per Red Hat. Nella speranza di una Giustizia più veloce ed efficiente, porgiamo dunque tutti gli auguri al nostro Ministero.

Via | Tuxjournal

Red Hat Open Source Day, il 10 Giugno a Roma

pubblicato da Hispanico


Anche in casa Red Hat non si è resistito alla tentazione di preparare una giornata dedicata al software libero ed è per questo che la famosa azienda ha annunciato per il 10 Giugno prossimo il suo primo Open Source Day.

Direttamente dal sito ufficiale ecco i cinque motivi per partecipare:

  • Per essere aggiornati sugli ultimi trend e sulle novità tecnologiche legate al mondo Open Source
  • Per entrare in contatto, attraverso incontri “one-to-one” con gli esperti Red Hat e JBoss
  • Per confrontarsi con le società che hanno già utilizzato, con successo, le soluzioni Red Hat e JBoss
  • Per… chè Forrester ha commentato in modo positivo la reputazione tecnica e l’esperienza di JBoss e Gartner ha inserito Red Hat tra i leader del suo Magic Quadrant
  • Per… chè è l’ora dell’Open Source

L’incontro si terrà presso l’Hotel Villa Pamphili di Roma ed avrà inizio alle ore 09.30. La partecipazione è gratuita ma è subordinata ad una previa registrazione da effettuare attraverso l’apposito modulo presente sul sito di Red Hat.

Via | Tuxjournal

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NYSE Euronext sceglie Red Hat per la borsa

pubblicato da Hispanico

L’Open Source continua a stupire e l’ultima vittoria che portiamo a referto è quella ottenuta in un mondo in cui girano milioni e milioni di euro/dollari. Il colosso della finanza NYSE Euronext, il quale gestisce le borse di ben 6 paesi del mondo, ha infatti deciso di adottare Red Hat Enterprise Linux come soluzione definitiva per la sua piattaforma di trading.

Steve Rubinow, CIO di NYSE Euronext, ha giustificato questa importante scelta nella necessità di ridurre costi ed allo stesso tempo di aumentare produttività, affidabilità e funzionalità, tutte caratteristiche individuate nell’appena citata distribuzione Linux.

Red Hat Enterprise funzionerà in connubio alla Red Hat Network la quale comprende, al giorno d’oggi, un totale di quasi 600 server con alla base processori AMD dual-core Opteron.

Via | TechUp

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Russia, il sistema postale passa a Red Hat Linux

pubblicato da Hispanico

RedHatLa Russia con i suoi 17 milioni di chilometri quadrati di territorio è ovviamente lo stato più grande al mondo. Per far funzionare le grandi cose ci vogliono strumenti all’altezza, ed il Cremlino ha deciso che per il sistema postale è arrivata l’ora della svolta.

Si è scelto di partire da Pushkin, un quartiere di San Pietroburgo che sta tuttora facendo da apripista alla migrazione di 135 mila pc sparsi sul territorio che, in pochi mesi, migreranno totalmente al software open source e faranno di RedHat Linux la distribuzione “ufficiale” dell’Ente Poste.

Un ulteriore conquista per il mondo del software libero? Forse, ma per dare un giudizio definitivo è bene attendere il termine della sperimentazione (3 mesi).

Via | Acrònico

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Red Hat chiude al desktop? Sì ( ma anche no )

pubblicato da Andrea de Palo

RedHatA conferma di quanto iniziato con la nascita di Fedora e delle dichiarazioni degli ultimi anni, Red Hat ha ribadito nuovamente di non avere piani per la creazione di una distribuzione Linux espressamente dedicata al mercato desktop privato.

Rimane invece l’impegno sul fronte del desktop commerciale: il tanto chiacchierato Red Hat Global Desktop ( RHGD ), nonostante i ritardi accumulati, dovrebbe vedere la luce nel giro di pochi mesi. RGHD è indirizzato esclusivamente a piccole fette di mercato nei paesi in via di sviluppo / emergenti e sarà distribuito da un ristretto numero di partner di Intel.

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RedHat propone un nuovo modello di sviluppo

pubblicato da Andrea de Palo

RedHatVi ricordate di Jim Whitehurst, il nuovo CEO di RedHat? Recentemente si è scagliato contro i grossi nomi del settore enterprise, sostenendo che miliardi di dollari vengono sprecati ogni anno solo perché il 95% delle aziende non vuole condividere il codice.

Parlando alla Open Source Business Conference in San Francisco, Whitehurst ha spiegato che la sua azienda dovrebbe spingere in maniera più energica le altre aziende alla partecipazione in progetti a codice aperto, persuadendo alla contribuzione “alla luce del sole” anche quelle aziende che hanno tenuto private le modifiche.

Nella sua visione, Red Hat dovrebbe essere il modello da seguire: lavorare insieme sulle parti “non-competitive” dei progetti, lasciando la competizione a settori specifici del business di ciascuna azienda.

Voi cosa ne pensate?

via | Slashdot

RedHat apre i sorgenti di Certificate System

pubblicato da Andrea de Palo

RedHatRedHat ha rilasciato l’intero codice sorgente di Red Hat Certificate System, il suo framework di sicurezza ed identity management in grado di gestire utenti ed operazioni sulla rete; l’azienda del cappello rosso aveva acquistato tre anni fa il sistema da AOL ma fino ad oggi solo una parte di esso era liberamente disponibile. La decisione dell’azienda è da ricondurre alla volontà di promuovere le qualità intrinseche del software a codice aperto nel campo della sicurezza.

via | OSNews

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Niente iPod per il nuovo CEO di Red Hat

pubblicato da Andrea de Palo

RedHatDa qualche settimana il CEO di Red Hat non è più lo storico Matthew Szulik ed il suo posto è stato preso da un tale Jim Whitehurst, precedentemente impegnato nel risanamento delle casse di una compagnia aerea a stelle-e-strisce; la decisione di sostituire il carismatico Szulik con una persona estranea al mondo del software libero ha fatto storcere il naso a parecchie persone, finché c|net non ha deciso di intervistare il diretto interessato. Inutile dire che l’intervista ha ribaltato le opinioni su Whitehurst.

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RPM 5.0 è qui (ma forse nessuno lo utilizzerà)

pubblicato da Andrea de Palo

RPM5

Sei mesi dopo l’annuncio della roadmap, il solitario Jeff Johnson ha rilasciato pubblicamente la sua personale creatura: il codice è stato portato sulle maggiori piattaforme ( BSD, Linux, OS X, Solaris e Windows/Cygwin ) ed è stato pesantemente ripulito, tanto da poter essere compilato con i più importanti compilatori C disponibili ( GNU GCC, Sun Studio ed Intel C/C++ compresi ).

Tra le novità introdotte vale la pena citare il supporto alla compressione LZMA ( oltre a Gzip e Bzip2 ), al formato XML Archive ( XAR ) e la cessazione del supporto al vecchio formato RPMv3 ( per snellire il codice ). Anche i file .spec hanno ricevuto un po’ di attenzione ed ora dispongono di voci supplementari ( come “%track” ).

Rimane da capire solo una cosa ora: quali distribuzioni adotteranno RPM5 visto che RedHat / Fedora e Novell sostengono ancora il branch ufficiale?

via | OSNews

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In arrivo Red Hat Enterprise MRG

pubblicato da Matteo Campofiorito

RedHatAffidabile, in grado di reggere qualsiasi carico di lavoro e pronta per essere impiegata in ambienti mission critical.
Si chiama Red Hat Enterprise MRG (Messaging, Realtime, Grid) l’ultima creazione del cappello rosso che punta a conquistare agenzie governative e grandi mercati finanziari.

Ecco come viene definita la nuova distribuzione:
“Red Hat Enterprise MRG è una rivoluzionaria piattaforma di calcolo distribuito che offre prestazioni eccezionali, attraverso messaggistica affidabile, robustezza realtime e velocità di calcolo”.

In pratica con MRG si avrà un sistema di messaging conforme allo standard aperto AMPQ , un kernel realtime oltre a delle utility che permettano il tuning e dei tool che consentano di tenere sotto controllo le performance del sistema, potenza di calcolo grazie al grid computing.

Red Hat Enterprise MRG verrà rilasciata nei primi mesi del 2008 anche se una prima Beta dovrebbe arrivare a breve.

[Via | LWN]

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Rilasciata CentOS 5.1

pubblicato da Matteo Campofiorito

CentOSIl clone binario di RedHat Enterprise si aggiorna alla versione 5.1. E’ stato Karanbir Singh, dopo mesi di calma piatta, ad annunciare un nuovo rilascio per CentOS, una tra le distro più apprezzate tra quelle generate dai sorgenti del cappello rosso.

La versione 5.1 include molti bugfix, aggiornamenti e si conforma completamente alle novità introdotte da RedHat a cui il team di CentOS si riferisce come Upstream OS Provider (UOP).
Al momento sono disponibili immagini per architettura x86 e x86_64 ma a breve dovrebbero seguire rilasci per PowerPC, IA64 e Sparc.

Tra le gradite novità della release 5.1 è presente anche una ‘netinstall’ ISO, un’immagine di dimensioni ridotte da cui eseguire un’installazione servendosi dei repository CentOS un pò come avviene da tempo con Debian.
Per maggiori dettagli rimando alla lettura delle release notes

Download: CentOS 5.1

[Via | Distrowatch]

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