Se nell’attesa del rilascio finale di KDE 4.1 qualcuno volesse mettere alla prova la portabilità delle librerie Qt eseguendo alcuni applicativi del noto desktop environment in Windows, consiglio di dare uno sguardo alla guida pubblicata su SimpleHelp: i passi da seguire sono in inglese ma gli screenshot illustrano in modo chiaro tutte le operazioni da eseguire.
Grandi cambiamenti in vista per il progetto OpenMoko il quale, secondo le parole di Michael Shiloh, per suo software stack ha deciso di abbandonare le librerie grafiche Gtk+ ed il window manager Matchbox, il tutto a favore rispettivamente di Qt e di Enlightenment E17.
Non si sa precisamente il motivo di questo passaggio di consegne però una prima indagine ci porta a scoprire come Rasterman, l’uomo dietro al progetto Enlightenment, lavori oggi per la società alla base di OpenMoko.
Lo stesso Michael Shiloh ha comunque rassicurato tutti dicendo che non ci sarà alcun problema con le vecchie applicazioni Gtk+, le quali continueranno ad essere totalmente supportate.
Via | OSnews
Importante rilascio della norvegese Trolltech che ha oggi reso disponibile la versione 4.4 del suo famoso toolkit grafico, in cantiere già da diverso tempo ormai.
Qt 4.4 incorpora WebKit di default e questo permetterà a tutti i programmatori di sviluppare con maggiore facilità tutti i tipi di applicazioni. Molto interessante anche l’aggiunta di Phonon, framework multimediale di KDE 4, che grazie alle sue enormi potenzialità renderà più veloce l’integrazione di componenti multimediali nei programmi in via di sviluppo.
Aggiunto inoltre il supporto ai dispositivi Windows CE e perfezionata l’interpretazione dell’XML. Per maggiori informazioni sul rilascio finale di Qt 4.4, vi rimandiamo come al solito alla lettura del comunicato ufficiale diramato questa notte.
Via | Osnews
Dopo l’acquisizione di Trolltech, in molti speculavano su un possibile passaggio di Nokia dalle librerie Gtk+ alle Qt. Il tanto temuto ( o auspicato? ) passaggio non c’è stato ma, nonostante questo, il colosso della telefonia ha comunque annunciato che introdurrà Qt sulla piattaforma Maemo, in aggiunta alle Gtk+.
Il piano è ancora allo stadio iniziale, pertanto sarebbe insensato aspettarsi a breve applicazioni Qt per i tablet i di Nokia: prima di arrivare a ciò si dovrà passare dalla distribuzione delle librerie Qt agli sviluppatori, fase prevista per gli ultimi mesi del 2008.
Nonostante la voglia di sperimentare, Hildon rimarrà il punto di riferimento per Maemo, visto che per il momento Nokia non ha intenzione di offrire versioni di Qt basate su tale framework.
via | OSNews
La prima release candidate della futura versione 4.4 del framework di sviluppo cross-platform Qt è stata rilasciata oggi; le novità principali includono il supporto a Windows CE, un modulo per il rendering basato su WebKit ed uno multimediale basato su Phonon, supporto ad XQuery 1.0 e XPath 2.0, un concurrency framework che permette il multi-threading senza l’utilizzo di mutex ( precedentemente necessarie ) e un nuovo sistema di help.
Sorgenti per Linux, Windows e Mac OS X sono disponibili al download sul sito di Trolltech.
via | OSNews
Abbiamo già avuto modo di affrontare il discorso sui programmi di crittografia, come TrueCrypt 5.0, e, proseguendo sulla stessa linea, vi descriviamo una comoda GUI per la gestione di volumi cifrati con LUKS: il suo nome è Krypt.
Sviluppata da Jakub Schmidtke, Krypt permette (appunto) di crittare, montare (e viceversa) velocemente i volumi desiderati, offrendo il controllo di ogni attività dell’HAL. Fra le altre caratteristiche, vi sono anche la possibilità di creare una lista dei device da ignorare e la cifratura automatica dei volumi non montati.
Krypt, disponibile nella versione 0.1, necessita di HAL (0.5.9 e superiore), D-Bus (dalla 0.90 in poi), KDE 3.5.x e della libreria Qt (dalla 3.3 in poi, esclusa la serie 4). Download e link alla documentazione su installazione e problemi noti sono reperibili sulla pagina ufficiale, ospitata da BerliOS.
Dopo la notizia bomba dell’acquisizione di Trolltech da parte di Nokia molti sviluppatori GTK, e soprattutto quelli per Maemo hanno espresso pareri contrastanti e paure di un possibile abbandono della loro piattaforma di riferimento.
Fortunatamente non si è fatta attendere una risposta ufficiale dal management Nokia che all’interno di un webcast ha annunciato, tramite la voce dell’attuale vicepresidente del settore device Kai Öistämö, che:
I want also to make clear that the key driver for Nokia doing this acquisition is not to develop a Linux-based mobile device. This acquisition really is enhancing and making even more competitive S40, S60 and Maemo platforms […] Maemo will continue to be based on Gnome […] and S40 and S60 will evolve with Qt
Che dire, GTK e Qt alla conquista del mobile, in tutte le sue forme!
via Maemo User
Seguendo il trend lanciato da Citrix e Sun, Nokia ha formalmente annunciato l’intenzione di acquisire di una società operante nel campo del software libero: Trolltech ( annuncio ufficiale ). Il colosso finlandese offrirà circa 3 dollari per ciascuna azione di Trolltech ( per un totale di 153 milioni ) e sembra che, a meno di imprevisti, l’acquisizione non dovrebbe risultare difficoltosa.
Chiusa la parentesi economica, resta ora capire quali saranno le conseguenze sul mondo del FOSS…nonostante le due società abbiano ribadito la volontà di proseguire lo sviluppo di Qt e Qtopia ( sempre con licenza GPL ) rimangono alcuni dubbi su quella che potrà essere la “gestione Nokia”, soprattutto considerando il suo storico appoggio alle Gtk+ ( come coniugherà l’utilizzo dei due toolkit? ) o la recente decisione di opporsi all’utilizzo di Ogg nel futuro standard HTML5. Per chi vuole considerare l’aspetto “etico” c’è anche da segnalare il comportamento del colosso in Germania…
via | OSNews
Durante la KDE Developer Conference, il CEO di Trolltech Havaard Nord ha annunciato che il toolkit Qt verrà rilasciato con licenza GPLv3, riscuotendo l’approvazione del pubblico presente all’evento; come la passata decisione di muoversi dalla licenza QPL alla GPL, questo annuncio e la volontà dell’azienda di adottare la licenza della FSF per tutte le piattaforme ( e non più solo di Linux ) confermano ancora una volta il peso dell’azienda all’interno del mercato del software libero / aperto.
L’annuncio ufficiale di Trolltech è previsto per la giornata di oggi.
PS Ovviamente Richard Stallman si è detto soddisfatto di questo cambiamento ![]()
via | Slashdot
Chiunque abbia un’installazione di Linux con qualche mese sulle spalle avrà aggiornato almeno una volta il sistema e probabilmente avrà, come minimo, due kernel Linux tra le voci del bootloader GRUB: molti utenti temono ( giustamente ) che mettendo mano al file di configurazione GRUB si possa rendere non avviabile il sistema e per questo motivo preferiscono lasciare inalterata la situazione.
Per risolvere questa situazione possiamo però ricorrere a QGRUBEditor, uno strumento che consente di visualizzare e modificare le opzioni di GRUB direttamente da un’interfaccia grafica ( scritta con le librerie QT ): le feature presenti sono numerose e la sua semplicità d’utilizzo lo rendono la soluzione perfetta per coloro che desiderino cambiare il comportamento di GRUB senza perdere tempo con il suo file di configurazione.
via | Linux.com
Trolltech ha reso disponibile una preview di Qt 4.4.0 per permettere agli sviluppatori di cominciare a sperimentare con le nuove funzionalità introdotte dall’azienda all’interno del noto toolkit; nonostante le novità presenti siano numerose vale la pena segnalare il nuovo framework per la programmazione concorrente, il migliorato supporto ad XML, il framework multimediale Phonon, un widget basato su WebKit per il rendering di codice HTML e, dulcis in fundo, il supporto alla rappresentazione dei widget sui componenti GraphicsView ( cosa che permetterà agli sviluppatori di creare interfacce utente più ricche e più dinamiche ).
Una panoramica più ampia e dettagliata su questa anteprima di Qt 4.4 è disponibile su Ars Technica.
via | OSNews

Non solo Gnome per PackageKit. Si potrebbe sintetizzare così la notizia del rilascio di QPackageKit, il primo frontend QT per il gestore universale di pacchetti che probabilmente sarà incluso di default in Fedora 9.
Grazie al lavoro di Adrien Bustany dunque anche KDE, come già Gnome con gnome-packagekit, potrà avere un frontend di tutto rispetto che userà D-BUS.
I sorgenti di QPackageKit sono disponibili su repository git dando il comando:
“git clone git://people.freedesktop.org/~hughsient/QPackageKit”.
[Via | liquidat]