
Evidentemente a Nokia il nome Trolltech non andava molto a genio: il colosso norvegese finlandese ha infatti rinominato Trolltech in “Qt Software” ed il framework per dispositivi mobile/embedded Qtopia in “Qt Extended”. Nello stesso giorno del cambio di nome sono stati aperti i sorgenti della versione Linux di Qt Eclipse Integration e rilasciati Qt Extended (Qtopia) 4.4 e Qt Jambi 4.4.3. Per chi fosse interessato, Ars Technica offre una panoramica delle novità incluse in Qt Extended 4.4.
In occasione della sua adesione alla Linux Foundation come Gold Sponsor, Nokia ha inoltre svelato alcune delle caratteristiche della prossima versione di Maemo, la sua piattaforma per Internet Tablet: tra queste sono presenti la compatibilità con il protocollo HSPA, la migrazione ai processori OMAP3 di Texas Instrument ed il supporto a sensori grafici ad alta definizione.
via | Phoronix, segnalazioni di OSSblog.
Openmoko 2008.8 è stato rilasciato nei giorni scorsi. Si tratta di un evento importante per il software alla base del cellulare libero Neo FreeRunner perché rappresenta il primo rilascio in seguito all’abbandono delle librerie GTK+ come toolkit grafico principale.
OM 2008.8 sfoggia quindi una nuova pelle, caratterizzata dall’utilizzo delle Enlightenment Foundation Libraries per le applicazioni e di Qtopia (su X11) per il compartimento telefonico. A giudicare dai bug segnalati nell’annuncio ufficiale e dalla mancanza di funzionalità e rifiniture sembra però che la piattaforma sia ancora ben lontana dalla stabilità necessaria all’utilizzo quotidiano.
Maggiori informazioni sono disponibili sul wiki del progetto.
via | Phoronix
Puntuale come ogni mese è disponibile nelle edicole il nuovo numero di Hakin9. Prima che qualcuno se lo chieda, do subito la risposta: sì, sembra che le critiche mosse alla correttezza linguistica degli articoli abbiano portato ad un miglioramento della qualità degli articoli, anche grazie alla decisione di spingere sempre di più su produzioni nostrane.
Numero particolarmente amichevole nei confronti del software libero quello di giugno: troviamo infatti un pezzo sui modelli di sicurezza adottati da Qtopia (con un accenno a quelli di Android), un articolo sullo shellcoding in ambiente Linux, un tutorial sulla messa in sicurezza della propria rete tramite l’utilizzo di pf (per la gioia degli utenti di OpenBSD) e Snort, una panoramica su Adobe Flex e, anche se la versione più recente è proprietaria, anche un accenno all’utilizzo di Nessus nell’ambito dell’analisi dei rischi (a cui è dedicata la copertina).
Buona lettura!
Trolltech ha interrotto la produzione di Greenphone, la sua piattaforma hardware per lo sviluppo di Qtopia, nonché primo telefonino Linux-based dotato di un firmware completamente modificabile dall’utente ad essere commercializzato. In seguito al debutto del Neo1973 ed alla maturazione di Qtopia, infatti, il Greenphone ha perso la sua ragion d’essere, spingendo Trolltech alla decisione di interromperne la produzione.
Trolltech fece una gran figura con il Greenphone durante il LinuxWorld 2006: le sue caratteristiche lo rendevano la piattaforma hardware ideale su cui sviluppare e testare applicazioni destinate a cellulari basati su Linux; grazie ad esso Trolltech ha potuto portare avanti lo sviluppo di Qtopia, il suo stack software disponibile per molti telefoni, media player portatili e PDA spinti da Linux.
Noi vogliamo comunque ricordarlo così…
[ via OSNews ]
Trolltech ha annunciato l’inizio della Qtopia Greenphone Developer Challenge, un concorso a livello globale per lo sviluppo di innovative applicazioni per cellulari basati su Linux; la competizione è suddivisa in due fasi, alle quali è possibile partecipare usando sia la community che la versione commerciale di Qtopia Phone Edition.
In Phase One verranno premiate le categorie Best Original Application, Best Improvement of an Existing Qtopia Phone Edition Application, Best End to End Service, Best User Interface Experience e Best in the Impossible to Classify Category; i partecipanti saranno giudicati su un insieme di test che comprendono funzionalità, facilità d’uso senza documentazione scritta, prestazioni, efficienza ed originalità.