Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag qemu

QEMU Enhanced Disk (QED) è un nuovo formato per le macchine virtuali

pubblicato da Federico Moretti

QEMUQEMU 0.14.0, rilasciato in febbraio, ha introdotto un nuovo formato per i dischi virtuali: è QEMU Enhanced Disk (QED), in sostituzione a QCOW2. QED presenta una serie di funzionalità interessanti, destinate a dei progressivi aggiornamenti. Non è ancora considerato “stabile” come formato. Cerchiamo di capire quali sono le differenze.

QED è stato concepito per essere un formato ad alte prestazioni. È dotato di una specifica aperta, supporta il backup e i file “sparsi”. Trasmette i dati in modo asincrono e garantisce una forte integrità delle informazioni memorizzate. Le funzioni più complesse devono essere ancora ultimate: ad esempio lo streaming delle immagini.

Si potranno realizzare macchine virtuali su spazi minimali ed espanderle successivamente, distribuendo lo storage attraverso un network. Altre funzionalità prevedono la deframmentazione in linea di QED, la parallelizzazione e il trimming. È probabile che, un domani, il formato sostituisca QCOW2 come scelta predefinita per QEMU/KVM.

Via | Phoronix

....
condividi 0 Commenti

Linux può essere integrato nel browser utilizzando JavaScript e QEMU

pubblicato da Federico Moretti

QEMUFabrice Bellard è l’ideatore di QEMU, l’emulatore di processori alla base di progetti come KVM, Xen e VirtualBox. Questa volta Bellard s’è spinto oltre, realizzando un emulatore di Linux scritto interamente in JavaScript: l’intenzione era soltanto quella di provare l’ottimizzazione del codice per nuovi engine, come V8 e JägerMonkey.

Il processore emulato è molto simile a un i486 senza Floating-Point Unit (FPU): Linux non soffre per l’assenza del co-processore, perché ne supporta già l’emulazione. In compenso è stata implementata una Memory Management Unit (MMU) completa. Dai dettagli tecnici forniti da Bellard emerge una serie di informazioni più interessanti.

Anzitutto, il JavaScript PC Emulator sfrutta Linux 2.6.20 come kernel: è stato utilizzato Buildroot per la creazione del file system che contiene BusyBox. La “distribuzione” prevede soltanto TinyCC e QEmacs. Funziona con Chrome 11, ma un bug di V8 impedisce il boot da Chrome 12 e 13. Su Firefox 4 con JagerMonkey risulta più veloce.

Via | LWN

....
condividi 9 Commenti

mmap_min_addr, cos'è e perché è importante

pubblicato da Lpt on fire!

mmap_min_addr, /proc/sys/vm/mmap_min_addr, è un file che vi consente di impostare l’indirizzo minimo a cui un processo può accedere usando mmap.

Normalmente questo file ha come valore 0 non imponendo alcun limite. Per rendere più complicato sfruttare bug “kernel NULL pointer dereference” è consigliabile impostare come valore 4096. Sarete protetti e praticamente tutte le applicazioni continueranno a funzionare correttamente.

Gli unici programmi ad avere problemi con questa impostazione sono:

  • bitbake
  • dosemu, ma solo se intendete usarlo come utente non root. Una patch sperimentale è disponibile nel repository
  • wine, ma solo con applicazioni win16
  • qemu, ma anche in questo caso è presente una patch nell’ultima versione

Via | Debian

....
condividi 4 Commenti

QEMU si aggiorna alla versione 0.10.1

pubblicato da Luca M.

QEMU logoÈ stato rilasciato il primo aggiornamento per la versione 0.10 di QEMU, la popolare piattaforma freeware di emulazione.

Numerosi i bugfixing introdotti in testa nuova release; tra i principali si segnalano:

  • corrette alcune problematiche che causavano corruzione dello schermo in alcune installazioni su windows e ubuntu;
  • corrette alcune funzionalità per la gestione delle partizioni criptate;
  • sistemati i problemi crash quando si utilizza kwm su piattaforma i386

La lista completa dei bugfixing è reperibile sulla mailing list ufficiale del progetto.

Via | Phoronix

....
condividi 4 Commenti

QEMU supporta sempre più processori

pubblicato da Andrea de Palo

QEMUAnno nuovo, nuovo QEMU. La versione 0.9.1 del noto emulatore libero introduce numerose, gustose novità, sia a livello “hardware” che “software”: possibilità di selezionare il modello di CPU da emulare, supporto ai processori MIPS64 ed Alpha, introduzione di una scheda video compatibile con la VMware SVGA II e la possibilità di avvio tramite TFTP sono solo alcune delle funzionalità segnalate nel changelog di questo rilascio.

Binari e sorgenti di QEMU 0.9.1 sono disponibili sul sito del progetto nell’apposita sezione.

via | Phoronix

....
condividi 0 Commenti

Provare KDE4 con una virtual machine

pubblicato da Matteo Campofiorito

KDE4 dailiy buil virtual machine

Manca davvero poco al rilascio di KDE 4 e il team di sviluppo, dalle pagine di KDE.News, ha rivolto un appello a tutti gli utenti per dare il proprio contributo testando anche le versioni giornaliere del nuovo desktop environment.

Per facilitare il compito gli sviluppatori hanno deciso di mettere a disposizione una virtual machine eseguibile con Qemu che permetta un test indolore delle daily build.
Grazie alla KDE4Daily Virtual Image non bisognerà compilare nulla sulla propria macchina e non sarà neppure necessario avviare KDE4Live: basterà eseguire la vm in Qemu.

In questo modo il test di KDE 4 è possibile sia per chi usa Linux sia per chi usa Windows senza alcuna difficoltà.

KDE4Daily Virtual Image è scaricabile via BitTorrent da LinuxTracker.

[Via | KDE.News]

....
condividi 0 Commenti

DeveloperWorks ci spiega la virtualizzazione con QEMU

pubblicato da Andrea de Palo

IBMQEMU è una soluzione per la virtualizzazione / emulazione in grado di “rappresentare” PC completi: scheda video, scheda di rete e tutti gli altri componenti che solitamente trovano posto in un PC vengono gestiti proprio come se fossero “reali”. QEMU non si limita però ai sistemi mono-processore: il software creato da Fabrice Bellard ( creatore, tra l’altro, anche di ffmpeg ) può infatti emulare anche sistemi SMP ( fino a 255 CPU ) e architetture come ARM o PowerPC.

Interessati all’argomento? IBM DeveloperWorks propone un articolo dedicato all’architettura, all’installazione ed all’utilizzo di questa soluzione per la virtualizzazione / emulazione. Che vogliate provare qualche sistema operativo meno noto ( come Syllable o ReactOS ) o che vogliate consolidare i vostri server, QEMU potrebbe essere la soluzione ai vostri problemi.

....
condividi 1 Commenti

Portable Qemu Persistent Ubuntu

pubblicato da Matteo Campofiorito

PendriveLinuxSi chiama Portable Qemu Persistent Ubuntu ed è la soluzione pronta all’uso per avere la distribuzione umana a portata di pendrive (ma non solo). Grazie all’accopiata di Qemu e di un’immagine di Ubuntu si può essere operativi in pochi secondi su Windows lasciando intatta la macchina in cui si esegue il sistema operativo virtualizzato.
Basta scaricare il file qpubuntu.zip scompattarlo in un device USB e avviare il file batch ubuntu.bat. Se non si vuole eseguire l’installazione da Windows nel file zip è stato inserito anche l’archivio qemu.tar.gz che consente di avviare Portable Qemu Persistent Ubuntu anche da Linux.
Peccato che le dimensioni non troppo ridotte (ben 652MB) impongano l’uso di una pendrive di almeno 1GB.

[Via | PendriveLinux]

....
condividi 3 Commenti

Virtualizzazione perfetta con Ubuntu

pubblicato da Andrea de Palo

Ubuntu LogoLa virtualizzazione di un sistema operativo è, solitamente, un’operazione lenta e difficile da utilizzare anche se i recenti sviluppi in questo campo ( si pensi a KQemu, VirtualBox, VMWare, Xen e KVM ) hanno migliorato in modo molto netto la situazione, soprattutto per ciò che riguarda l’ambito server.

Al giorno d’oggi, però, la virtualizzazione non è alla portata del semplice utente, anche perchè quasi tutte le soluzioni disponibili offrono un ambiente che potremmo definire “separato”, non integrato nel desktop; l’unica eccezione alla regola è Parallels Coherence che gli utenti Mac utilizzano ed apprezzano per l’elevata capacità di integrazione in OS X.

Continua a leggere: Virtualizzazione perfetta con Ubuntu

....
condividi 5 Commenti

Rilasciato ReactOS 0.3.1

pubblicato da Andrea de Palo

ReactOS logoE’ stato rilasciato ReactOS 0.3.1 che, per chi si fosse sintonizzato da poco sulle nostre frequenze, ricordiamo essere un sistema operativo libero compatibile con applicazioni e driver scritti per i sistemi operativi Microsoft della famiglia NT ( NT4, 2000, XP e 2003).

Nelle release notes, oltre alle numerose novità introdotte, viene ricordato lo stato di alpha del progetto: ciò significa che non è adatto a sostituire il vostro sistema operativo principale; questo rilascio, inoltre, è stato pensato per essere utilizzato tramite soluzioni di virtualizzazione ( come QEmu, VMWare, Parallels, ecc ) a causa della grande quantità di cambiamenti che hanno impedito al team di sviluppo di testare e correggere tutti i problemi derivanti dall’utilizzo di ReactOS su hardware vero.

Il changelog completo è disponibile in questa pagina mentre qui potete accedere alla pagina di download.

[ via Slashdot | OSNews ]

....
condividi 1 Commenti

GNU/Haiku 0.1.0

pubblicato da Matteo Campofiorito

Ecco arrivare un’ottima opportunità per provare Haiku. E’ stata rilasciata infatti Gnu/Haiku 0.1.0 un ibrido che unisce il sistema operativo opensource compatibile con BeOS insieme a molti pacchetti derivati dalla distro Pingwinek GNU/Linux.
E’ possibile provare il sistema scaricando le immagini per Qemu e Vmware oppure la versione LiveCD, che però a detta dello sviluppatore risulta essere la più lenta soprattutto in fase di boot. Per ora, complice il grande numero di utenti che stanno accedendo ai server FTP dopo l’annuncio su Osnews , il download della distro è molto complicato.
Intanto ci si può accontentare degli screenshot messi a disposizione:


Gnu/Haiku
Gnu/Haiku Midnight Commander Supertux

....
condividi 4 Commenti

KQEMU rilasciato sotto GPL

pubblicato da Matteo Campofiorito

QEMU Logo Continuano i “colpi di scena” nel settore della virtualizzazione. Dopo il rilascio di Virtual Box sotto GPL, ecco che un altro importante progetto abbraccia la General Public License v2. Sto perlando di KQEMU, software che permette una notevole accelerazione nell’esecuzione di macchine virtuali con QEMU. Senza grandi proclami lo sviluppatore Fabrice Bellard ha reso pubblico il passaggio alla GPLv2 nel changelog dell’ultima versione rilasciata 1.3.0pre10 (scaricabile in formato tar.gz). In precedenza il Qemu Accelerator era coperto da una licenza proprietaria che aveva fatto storcere il naso a molti possibili utilizzatori. Oltre al significativo cambio di licenza la release 1.3.0pre10 introduce anche pieno supporto all’architettura x86_64.
Per chi volesse iniziare ad utilizzare QEMU e KQEMU consiglio la lettura della QuickStartGuide e della dettagliata QEMU Accelerator Technical Documentation

[Via | LWN]

....
condividi 2 Commenti