Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag pulseaudio

Google Chrome è passato dall'utilizzo di ALSA a PulseAudio per Linux

pubblicato da Federico Moretti

PulseAudioGoogle Chrome inizia, finalmente, a supportare PulseAudio al posto di ALSA per la riproduzione dell’audio nella versione per Linux. Almeno per il momento non ci si deve aspettare nulla d’eccezionale: il percorso per sfruttare il server è ancora al primo passaggio e i limiti esplicitati da Google lo rendono temporaneamente “inutile”.

PulseAudio è la soluzione predefinita di GNOME e KDE (attraverso Phonon col backend di GStreamer) perciò la novità non dovrebbe penalizzare nessuno. Tuttavia, l’implementazione in Google Chrome prevede appena la modalità stereo, con due canali di riproduzione, e accede al server attraverso media.gyp anziché direttamente al runtime.

In termini più semplici, almeno in questa fase, l’utilizzo di ALSA resta comunque preferibile: soprattutto se si dispone di un impianto audio a più di due canali. Il supporto a PulseAudio migliorerà col tempo. Andrà ad aggiungersi alla possibilità d’eseguire applicazioni in C/C++ e al futuro con Wayland. Opzioni molto interessanti.

Via | Chromium

....
condividi 7 Commenti

Il backend con VLC per Phonon è stato aggiornato alla versione 0.4.0

pubblicato da Federico Moretti

Phonon VLCPhonon VLC, il backend per il sistema sonoro di KDE, ha subito un consistente aggiornamento con la versione 0.4.0. Il progetto, basato sulle librerie di VideoLAN, è ormai preferito a Xine (che dovrebbe, un giorno, sostituire). Con il backend di GStreamer è attualmente la scelta consigliata dagli sviluppatori del desktop environment.

Le nuove funzionalità di Phonon VLC 0.4.0 sono tante e non riguardano esclusivamente l’audio. Ad esempio è stato rifatto il codice dello streaming sonoro e gli sviluppatori hanno introdotto un rinnovato sistema di debugging. Le modifiche più visibili riguardano la selezione dei canali audio e le impostazioni video di Dragon Player.

Sempre in ambito video, l’embedding dei sottotitoli in .MVK funzionerebbe «perfettamente» e i widget risultano dieci volte più veloci. Più solido l’encoding degli indirizzi locali. Un “difetto” di Phonon VLC è la necessità d’associargli anche il backend di GStreamer, se s’intende usufruire della routing policy di PulseAudio su KDE.

Via | Harald Sitter

....
condividi 1 Commenti

Lo stato dell'audio sotto Linux

pubblicato da Lpt on fire!


Due anni fa l’articolo “The Sorry State of Sound in Linux” scatenò molte polemiche sullo stato dell’audio in Linux.

Dopo due anni lo stesso autore ritorna sui punti del primo articolo e riosserva lo stato dell’audio sotto linux per vedere cosa è migliorato e cosa è peggiorato. Tra le differenze l’uso estensivo di PulseAudio, il miglioramento delle libreria audio, nuove distribuzioni ed il passaggio di OSS come software libero.

L’autore spiega il funzionamento di tutta l’architettura e le differenze fra Alsa, Ossv3 ed Ossv4. Il punto fondamentale passa, secondo lui, dalla semplicità d’uso e dal problema delle latenze.

Continua a leggere: Lo stato dell'audio sotto Linux

EarCandy, pulse audio manager

pubblicato da Lpt on fire!

EarCandy è un manager dei volumi che sfrutta il framework PulseAudio.

Azzera completamente il volume della musica quando guardate un video su youtube, un filmato con il vostro riproduttore multimediale oppure qualcuno vi chiama per una chiacchierata su ekiga o skype.

EarCandy è uno di quei programmi da lanciare e dimenticare perché è in grado di riconoscere automaticamente il tipo di applicazioni che stanno girando leggendo il relativo file .desktop e può spostare immediatamente l’audio delle casse alle cuffie usb quando inserite.

Continua a leggere: EarCandy, pulse audio manager

....
condividi 6 Commenti

Rilasciata Ubuntu 8.04 Alpha 4

pubblicato da Andrea de Palo

UbuntuMarciando a passo spedito verso il mese di aprile, il team di Ubuntu ha rilasciato nei giorni scorsi la quarta alpha di Hardy Heron. Questa versione include i recenti sforzi compiuti per integrare numerosi componenti “di basso” livello come il framework PolicyKit, il sound server PulseAudio, Virt-Manager o il nuovo GVFS/GIO in Nautilus e, stando a questa mini-recensione di ArsTechnica, sembrerebbe che il risultato sia decisamente soddisfacente.

Sul fronte software si segnala anche l’inclusione di X.org 7.3, Linux-2.6.24rc8, dei client Transmission ( BitTorrent ) e Vinagre ( VNC ), del programma di masterizzazione Brasero, della nuova clock applet di GNOME e del fantomatico Ubuntu Firewall.

In concomitanza con Ubuntu sono state rilasciate anche le alpha di Kubuntu, Ubuntu-Studio, Edubuntu, Gobuntu e JeOS.

Ubuntu 8.04 Alpha 4
  
  

via | Phoronix

....
condividi 2 Commenti

Ubuntu 8.04 alpha 2

pubblicato da Andrea de Palo

Ubuntu LogoE’ arrivata la seconda alpha per Ubuntu Hardy Heron e con essa fanno il loro ingresso in Ubuntu il server grafico X.org 7.3, Linux-2.6.24-rc5 ed il server audio PulseAudio ( ora impostato come default ); l’elenco delle feature da implementare è lungo ma gli sviluppatori stanno lavorando alacremente per averle nella versione finale di Ubuntu 8.04.

Seconda alpha anche per Kubuntu, che, oltre alle novità della sorella maggiore, introduce anche numerosi aggiornamenti al player audio Amarok, alle librerie Qt, al gestore di immagini Dikigam ed al filemanager / browser Konqueror.

Ubuntu / Kubuntu Hardy Heron alpha2
  
  

via | Phoronix, The Coding Studio

....
condividi 4 Commenti

PulseAudio arriva in openSUSE 11.0

pubblicato da Matteo Campofiorito

PulseAudio openSUSE

Il sound server delle meraviglie fa il suo ingresso nella futura openSUSE 11.0. Dopo Fedora e Ubuntu anche la distro comunitaria di Novell decide di puntare su PulseAudio per porre fine alla confusione nella gestione dell’audio che domina il mondo del pinguino e dare finalmente un unico server che permetta di dialogare con applicazioni e device (una spiegazione dettagliata dei vantaggi è stata fornita tempo fa su Linux.com).

A dare l’annuncio dell’approdo di PulseAudio nella futura openSUSE 11.0 è stato lo sviluppatore di Compiz Fusion Jigish Gohil. Quest’ultimo insieme a Rodrigo Moya ha effettuato una pacchettizzazione del sound server su openSUSE, ribadendo come PulseAudio possa essere definto a ragioneil Compiz del suono per la sua facilità di configurazione e le moltissime opzioni fornite.

Per tutti gli utenti della distro del lucertolone sono già disponibili istruzioni dettagliate per installare PulseAudio.

[Via | Planet Suse]

....
condividi 3 Commenti

Proposte di novità per Fedora 9

pubblicato da Matteo Campofiorito

Fedora logoChi ha tempo non perda tempo recita il proverbio. E gli sviluppatori Fedora sembrano conoscerlo molto bene dato che a pochi giorni dal rilascio di Fedora 8 Werewolf hanno già allestito una lista di feature, ancora tutta da valutare e approvare, per Fedora 9.

Ecco solo alcune delle proposte più interessanti:

- Integrazione perfetta di KDE 4

- Inclusione di PackageKit come gestore di pacchetti

Continua a leggere: Proposte di novità per Fedora 9

....
condividi 3 Commenti

PulseAudio in Fedora: cosa ci aspetta?

pubblicato da Andrea de Palo

Fedora 8 sarà la prima distribuzione ad includere in modo ufficiale ed abilitare PulseAudio ( qui l’intervista allo sviluppatore principale ), un sound server per Linux di nuova generazione che promette, per il futuro, una rivoluzione equiparabile a quella generata da Compiz nel campo della grafica: già ora è possibile, per esempio, impostare a runtime impostare il livello di volume di ogni singola applicazione in esecuzione e beneficiare della possibilità di effettuare l’hotplug di dispositivi audio.

Tra le feature promesse per il futuro troviamo chicche come la possibilità di regolare, in maniera automatica, il volume delle applicazioni in base al loro stato: un browser alle prese con un’animazione Flash, per esempio, potrebbe averte un volume più alto di un player audio in background, almeno fino al termine del filmato in questione. E la stessa cosa si potrebbe applicare a qualsiasi altra applicazione.

Sulla lista dei desideri troviamo anche suoni di sistema “spaziali”: un click su un tasto nella parte sinistra del monitor dovrebbe generare un suono nell’altoparlante di sinistra, così come uno nella parte destra dovrebbe generarlo nell’altoparlante destro. Piccolezze, certo, ma che potrebbero rendere ancora più appetibile il desktop Linux.

[ via Digg ]

....
condividi 8 Commenti