Giovedì 14 maggio, presso la Fiera di Roma, si terrà una conferenza dedicata all’open source nell’ambito dell’edizione 2009 del FORUM PA, manifestazione annuale che vuole essere un momento di incontro tra amministrazioni, imprese e cittadini sul tema dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione.
La conferenza, intitolata “Le strategie per la diffusione di soluzioni open source nella PA”, si propone di analizzare le cause della scarsa diffusione dell’open source nella PA, ma anche di dar conto delle buone prassi italiane ed internazionali e costituire un input alla ripresa delle iniziative a sostegno del floss.
Il programma prevede l’intervento di personalità del mondo dell’impresa e delle istituzioni, tra cui segnaliamo Marco Gentili del CNIPA, Franco Roman di Sun Microsystems e Carlo Vaccari dell’ISTAT.
Dopo il FLOSS Hands-On Camp, siamo felici di darvi notizia di nuovo evento che riguarda il software libero nella splendida Sardegna, a Cagliari.
Questa mattina alle 10, presso la sala Anfiteatro in via Roma 253, si terrà un incontro dal titolo “Opinioni a confronto sull’open source”, durante il quale l’assessore degli Affari Generali Massimo Dadea discuterà con associazioni, università e imprese del disegno di legge “Iniziative volte alla promozione e allo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza in Sardegna”, approvato dalla giunta regionale sarda lo scorso 14 ottobre.
Un importante momento di confronto sui contenuti di un provvedimento che esalta il ruolo strategico del FLOSS nella creazione di una Pubblica Amministrazione moderna, efficiente, accessibile e, più in generale, il ruolo del software libero come agente di inclusione sociale.
Via | Regione Sardegna
Foto | Flickr
Mercoledì 19 novembre si terrà a Bologna, presso il Salone delle Feste de I Portici Hotel, un incontro sulle tecnologie Open Source organizzato da Famula On-Line, società IT del Gruppo Hera, in collaborazione con Yacme Srl e Seacom Srl.
L’incontro affronta il nodo cruciale dell’adozione di soluzioni Open Source nella Pubblica Amministrazione attraverso la presentazione delle applicazioni aperte di maggiore rilevanza per gli enti pubblici e la descrizione di alcune esperienze concrete di migrazione al FLOSS.
Tra i partecipanti troviamo Renzo Davoli, professore del Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università di Bologna, e Massimo Carnevali, responsabile dei “Sistemi Informativi e Telematici” del comune emiliano.
Continua a leggere: Convegno a Bologna sul FLOSS nella Pubblica Amministrazione
Il 24 ottobre, in un incontro tenutosi presso il Maschio Angioino, il consigliere comunale Francesco Nicodemo, l’Assessore ai Servizi Telematici Gennaro Mola e Giuseppe Aceto dell’Associazione NaLug hanno illustrato un piano che prevede l’adozione di soluzioni a codice sorgente aperto da parte del Comune di Napoli.
L’evento rientrava nell’ambito dell’edizione napoletana del Linux Day 2008, organizzata dal NaLug e patrocinata dal Comune di Napoli insieme con la Regione Campania, a testimonianza del sostegno dell’amministrazione locale e regionale al mondo dell’Open Source.
Nel comunicato stampa del Comune leggiamo l’assessore Gennaro Mola sull’importanza che l’adozione di software aperto avrà non solo per Napoli:
Conseguenza di tale scelta è la possibilità tra le pubbliche amministrazioni di scambiarsi i programmi già testati e “riusarli”, adeguarli alle specifiche esigenze dell’ente, aggiornarli senza dover dipendere dall’interesse del fornitore, ma anche il formarsi di un vero e proprio mercato dei prodotti “riutilizzabili”, al quale possano accedere anche i comuni con minori risorse economiche disponibili.
Continua a leggere: Il Comune di Napoli sostiene l'Open Source
Si svolge in questi giorni a Milano la quindicesima edizione del COM-PA, il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica, dei Servizi al Cittadino e alle Imprese, una delle manifestazioni più importanti a livello italiano ed europeo per tutti gli attori impegnati nella modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
Proprio oggi, nell’ambito di questo evento, si terrà un convegno su Plonegov, iniziativa internazionale volta a favorire l’adozione e il riuso nella PA di applicazioni e soluzioni basate su Plone, CMS Open Source di cui vi abbiamo già parlato in altre occasioni.
Se siete a Milano per il COM-PA, potrebbe essere quindi interessante seguire la conferenza, che si terrà tra le 14 e le 16 presso la sala “Progetti & Soluzioni” del padiglione 6.
Via | Finalmente libero!
Foto | Flickr
Dopo il Ddl per il Software Libero approvato in Sardegna e il progetto per l’adozione di una piattaforma tecnologica “open” nel Lazio, ancora una buona notizia da una amministrazione regionale. La Regione Calabria ha infatti completato la migrazione del proprio sistema informativo ad una piattaforma completamente aperta, basata su un mainframe IBM z9 e sistema operativo zLinux SUSE.
Secondo gli specialisti di IBM, che hanno curato la migrazione guidati dai responsabili del Centro Elaborazione Dati (CED) della regione, l’adozione di soluzioni Open Source consentirà un risparmio considerevole nei costi di gestione dell’infrastruttura informatica, un miglioramento generale delle prestazioni e un maggiore controllo del sistema.
Sulla nuova piattaforma gireranno anche altri applicativi aperti, sviluppati internamente o da società locali per coprire aree specifiche, dalla gestione del personale ai servizi per cittadini e imprese. Un altro esempio dei vantaggi dell’Open Source, che favorisce la nascita nel territorio di un ecosistema di imprese impegnate nella fornitura di assistenza o nello sviluppo di software.
Via | Computerworld
Il 14 ottobre la Giunta regionale sarda ha approvato il Disegno di legge sulle “Iniziative per la promozione e lo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza in Sardegna”, che stabilisce principi e politiche per contenere la spesa pubblica, tutelare la concorrenza, ridurre il divario digitale e favorire l’alfabetizzazione informatica attraverso l’uso di software libero.
Spiega l’assessore agli Affari generali Massimo Dadea:
La principale novità è rappresentata dall’inserimento nell’ordinamento regionale del software libero, considerato lo strumento più idoneo per uno sviluppo della società dell’informazione ispirato ai principi di contenimento della spesa pubblica e di tutela della concorrenza. Con questo Ddl la Sardegna si pone all’avanguardia anche nel settore della società dell’informazione.
Si riconosce ancora una volta il ruolo che il Software Libero può rivestire nel processo di creazione di una PA sostenibile, rispettosa dei principi di accessibilità, interoperabilità, riuso, neutralità tecnologica e pluralismo informatico. Recentemente, infatti, anche la Regione Lazio ha adottato soluzioni aperte per rispondere alle esigenze di ammodernamento delle pubbliche amministrazioni locali.
Continua a leggere: La Sardegna approva un Disegno di legge per il Software Libero
La Regione Lazio progetta una piattaforma tecnologia completamente aperta per la gestione delle “Alleanze Locali per l’innovazione”, accordi di condivisione di servizi ICT e di e-gov a sostegno delle amministrazioni dei piccoli comuni, che singolarmente non dispongono delle risorse per modernizzare i propri servizi.
La piattaforma si baserà sul sistema operativo Red Hat Enterprise Linux, che tra i propri clienti italiani vanta già il Ministero della Giustizia, e permetterà alle singole amministrazioni di condividere, in un unico portale regionale, l’accesso a documenti e soluzioni di Social Networking.
Condivisione e riuso delle risorse sono aspetti fondamentali per migliorare l’efficienza delle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa della Regione Lazio è parte di un’ampia strategia per l’innovazione e la semplificazione della PA, la quale prevede ulteriori interventi a sostegno della riorganizzazione amministrativa e della formazione dei dirigenti locali e regionali.
Foto | Leonid Mamchenkov
Via | Acrònico