
Se dico “Pulsar”, probabilmente, qualche astrofilo penserà alle stelle, e sicuramente non ha tutti i torti. Ma Pulsar è anche il nome di un tool per lo sviluppo di applicativi su dispositivi mobili. L’ Eclipse Foundation ha rilasciato in questi giorni una nuova release di Eclipse Pulsar che consentirà di sviluppare applicazioni per Motorola, Nokia, Ericsson e Sony Ericsson.
Pulsar è il risultato di una collaborazione, tra i principali rappresentanti dell’industria dei mobile device, nata allo scopo di fornire un set di tools, basati su Ecplise, in grado di supportare molteplici SDK (software development kits). Con Pulsar gli sviluppatori potranno utilizzare un singolo ambiente per lo sviluppo di applicativi destinati a differenti piattaforme.
La nuova release è disponibile per il download sulla home page del progetto.
Continua a leggere: Sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili con Pulsar
È stata rilasciata la versione 1.9.1 di Ruby, il noto linguaggio di scripting completamente ad oggetti. Si tratta della prima release stabile della 1.9. Numerose le nuove funzionalità introdotte: tra queste spicca il supporto per i native threads e una implementazione per il supporto alle fibre.
Gli sviluppatori dichiarano la nuova versione fino a due volte piu veloce della precedente. Date le numerose modifiche introdotte tuttavia, la comunità di sviluppatori si apetta che il porting alla nuova versione di Ruby del software esistente richederà comunque un po’ di tempo.
Via | www.slashdot.org
Il potente linguaggio di programmazione nato ad Amsterdam nel 1989 sotto la mano del suo creatore Guido Van Rossum, è ormai arrivato alla terza release candidate della sua più nuova versione 3.0. Python è un linguaggio orientato agli oggetti. Supporta le classi, l’ereditarietà e si caratterizza per il binding dinamico, ma soprattutto il suo principale punto di forza è la portabilità: lo stesso programma potrà girare su una piattaforma Windows, mac o Linux purché vi sia installato il suo l’interprete. In Italia l’interesse per questo rivoluzionario linguaggio è in continuo crescendo.
Il nuovo Python 3000 alias “Py3k” rilasciato come Python 3.0 è incompatibile con le precedenti release 2.x. In sostanza il linguaggio è lo stesso ma molti dettagli, come dizionari e stringhe di lavoro sono cambiati notevolmente ed altrettante funzionalità obsolete sono state rimosse. Il team invita gli sviluppatori a concentrarsi sul fixing del maggior numero di bug possibili, sperando di rilasciare la versione definitiva entro dicembre. Per il download e tutte le novità vi mando alla pagina ufficiale.
Siccome Linux sembra difficile da uccidere, in Microsoft devono aver pensato che forse è meglio attrarre sviluppatori piuttosto che denigrare la loro piattaforma preferita e così, dopo gli sforzi per rendere più appetibile l’esecuzione di PHP su Windows o la decisione di integrare jQuery in Visual Studio, il colosso di Redmond ha deciso di puntare anche su Silverlight.
In occasione della presentazione di Silverlight 2, l’azienda del caro Bill ha strizzato l’occhio agli sviluppatori che ruotano attorno ad Eclipse: pur di scalzare Flash dalla rete, Microsoft si è proposta di finanziare un progetto il cui obiettivo è la realizzazione di un plugin per Eclipse che semplifichi lo sviluppo di applicazioni Silverlight, impegnandosi anche a rilasciare i nuovi controlli inclusi nel Silverlight Control Pack (SCP) con licenza Microsoft Permissive License.
Resta inoltre immutata l’intenzione di agevolare nel loro compito gli sviluppatori di Moonlight, l’implementazione libera di Silverlight nata in seno al progetto Mono.
Cosa non si fa per la dominazione del web…
Continua a leggere: Microsoft presenta Silverlight 2.0 e tenta la comunità Eclipse

Il gruppo di sviluppatori capitanato da Miguel De Icaza ha reso disponibile la versione 2.0 di Mono, l’implementazione a codice aperto della piattaforma .NET disponibile per *nix, Windows e Mac OS.
Tra le API .NET completamente implementate spiccano ADO.NET 2.0, ASP.NET 2.0 e Windows Forms 2.0. La prima si occupa della gestione di connessioni a database, la seconda è dedicata allo sviluppo di applicazioni web mentre la terza è utilizzata per la creazione di interfacce utente.
Mono 2.0 offre inoltre binding alle librerie Gtk+ 2.12, a Cairo ed SQLite. Possiede anche una API (Mono.Posix) per sfruttare le peculiarità dei sistemi *nix.
Maggiori informazioni e link per il download di sorgenti e/o pacchetti binari per le varie piattaforme sono reperibili nelle note di rilascio.
Grazie all’anonimo lettore per la segnalazione.
Dopo la sua presentazione ed il primo rilascio beta torniamo a parlare di Python 3.0 in occasione della disponibilità della versione 2.6 di questo linguaggio di programmazione interpretato.
Python 2.6 rappresenta una sorta di ponte con la versione 3.0 dato che introduce alcune delle novità previste, mantenendo però la compatibilità con l’attuale ramo 2.x. Le nuove funzionalità previste in Python 3 che andrebbero a rompere la compatibilità sono state inserite nel modulo future_builtins ed è stato anche aggiunto un nuovo switch all’interprete: grazie ad esso verrà segnalata qualsiasi cosa che cesserà di essere supportata nella versione 3.
Oltre a queste novità, Python 2.6 include anche un gran numero di correzioni e piccoli miglioramenti: durante il suo sviluppo sono state applicate 259 patch e 612 bug sono stati individuati e corretti.
Il rilascio di Python 3.0 è previsto entro la fine del 2008.
Grazie all’anonimo lettore per la segnalazione.
Continua a leggere: Python 2.6 anticipa le novità della versione 3.0
Smashing Magazine ha pubblicato un’interessante panoramica dei sette principali software aperti/liberi di source version control. CVS, Subvesion, Git, Mercurial, Bazaar, LibreSource e Monotone sono presentati con una breve descrizione e per ciascuno vengono evidenziati i punti di forza ed una serie di link utili per apprenderne meglio il funzionamento.
Se siete alla ricerca di uno strumento per mantenere in ordine e sicurezza i vostri file testuali vi conviene non lasciarvi sfuggire questa panoramica.
via | Smashing Magazine
Continua a leggere: 7 strumenti per il controllo dei sorgenti messi a confronto
Il più recente articolo pubblicato da ComputerWorld all’interno della sua serie dedicata ai linguaggi di programmazione riguarda Lua, il famoso linguaggio nato in Brasile nei primi anni ‘90 come progetto universitario ed ora ampiamente utilizzato anche nel campo dei videogiochi proprietari.
Punti di forza, piani per il futuro ed altri aspetti riguardanti questo linguaggio vengono affrontati tramite una serie di domande poste al creatore stesso di Lua.
Se vi interessate di linguaggi di programmazione o se, più semplicemente, vi piace conoscere la storia di progetti a codice aperto di successo non lasciatevi scappare questa lettura.
via | OSNews
Continua a leggere: Lua, il linguaggio di scripting che piace a tutti
Sun ha rilasciato il codice sorgente di Java Lightweight UI Toolkit sotto licenza GPL v2 con Classpath Exception. Il toolkit, indirizzato agli sviluppo di applicazioni grafiche Java ME, include un set completo di componenti grafici “pronti all’uso”, unito al supporto per la gestione di font, temi ed animazioni.
Dopo il salto potrete trovare un video che mostra Lightweight UI Toolkit in azione su quattro modelli differenti di cellulari (Motorola Razr, Nokia S40, Nokia N95 e Sony Ericsson) ed un altro che ne mette in luce le potenzialità grafiche.
Continua a leggere: Sun apre i sorgenti del toolkit Java LightWeight UI
PHP 4 è finalmente giunto alla fine della sua lunga vita: con il rilascio della versione 4.4.9 termina infatti il supporto ufficiale ad una piattaforma considerata stabile sin dal 2000 e superata da PHP 5 nel lontano 2004.
Coloro che non fossero in grado di migrare le proprie applicazioni all’attuale versione di stabile di PHP possono continuare a dormire (più o meno) tranquillamente ancora per un po’: il celebre esperto di sicurezza Stefan Esser continuerà infatti a fornire security patch per PHP 4 attraverso il progetto Suhosin .
Una vittoria per l’iniziativa Go PHP5?
via | Slashdot
Erlang è un linguaggio di programmazione con caratteristiche particolarmente apprezzate da aziende operanti nel campo delle telecomunicazioni (non per altro è nato in Ericsson): semplificazione della programmazione concorrente, codice hot-swap (può essere sostituito a runtime!) ed estrema solidità lo rendono quasi una scelta obbligata per determinati scenari.
Vista la “nicchia” occupata da questo linguaggio segnalo quindi con piacere la nascita dell’Erlang Etna User Group, un gruppo che si prefigge l’intento di condividere e discutere tutto quello che riguarda questo linguaggio e le problematiche inerenti la programmazione funzionale.
Ringrazio l’anonimo lettore per la segnalazione
Continua a leggere: Nasce il primo Erlang User Group in Italia
Oltre all’abbondanza di editor di testo, player multimediali e linguaggi di programmazione, il mondo del software libero offre numerosi strumenti di controllo di versione dei sorgenti: dal venerabile CVS ai più recenti Mercurial o Bazaar, passando per l’ormai collaudato Subversion.
Anche Git sta prendendo sempre più piede, vuoi per la fama del suo autore o per la presenza di caratteristiche assenti nei concorrenti. Proprio per questo motivo ho pensato di segnalarvi uno screencast sull’utilizzo di questo strumento: l’audio è inglese ma, essendo accompagnato da diapositive, la sua comprensione dovrebbe risultare semplice anche a chi non trova familiare la lingua di Shakespeare
via | OSNews
Continua a leggere: Uno screencast per conoscere ed impare Git