Il nostro lettore shaitan ci segnala la disponibilità di PhpMyAdmin 3.0, uno degli strumenti più popolari per la gestione via web di MySQL.
Spulciando il changelog notiamo l’aggiunta del supporto al motore Maria ed alle partizioni, maggiori opzioni per i motori MyISAM, InnoDB e PBXT, una maggiore velocità nell’importazione dei DB ed il supporto sperimentale a Mozilla Prism.
Potete scaricare PhpMyAdmin 3.0 da questa pagina.
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Terza major release per gOS, la distribuzione basata su Ubuntu che, a meno di un anno dalla sua apparizione sull’Everex gPC, ha saputo ritagliarsi una sua nicchia di mercato miscelando sapientemente i servizi del cosiddetto Web 2.0 al desktop tradizionale, senza trascurare l’aspetto visivo del sistema.
Questa terza versione consolida le funzionalità introdotte nei precedenti mesi, aggiungendo il supporto ai Google Gadgets ed introducendo Mozilla Prism e Wine. Se quest’ultimo non ha bisogno di presentazioni, vale però la pena spendere due parole su Prism: il progetto di Mozilla (di cui avevamo già parlato nell’ottobre del 2007) consente infatti di utilizzare le applicazioni web come se fossero normali software, lanciandoli direttamente dal desktop.
gOS 3 Gadgets è disponibile al download via HTTP e BitTorrent.
via | Phoronix
I Mozilla Labs hanno reso pubblico un nuovo progetto che similmente a Google Gears, permette di eseguire applicazioni web sul proprio desktop.
Il nome del progetto è Prism, e sfrutta alla sua base il codice di Firefox 3. Il software permette di scaricare applicazioni web-enabled come Gmail o Google Calendar e di rieseguirle in locale sfruttando anche un database interno dando comunque la possibilità di sincronizzare appena connessi alla rete.
Prism, che nasce come evoluzione di webrunner, è tuttora in fate prototipale tant’è che manca il supporto per piattaforme che non siano quella Microsoft (per la quale è possibile scaricare la prima alfa), resta il fatto che le potenzialità di questa applicazione sono moltissime e rivoluzioneranno il modo di vedere il web.
In un lungo articolo su LinuxPlanet viene spiegato che presto arriverà un nuovo e migliore stack per il protocollo 802.11x per i futuri kernel linux.
Alcuni di voi si ricorderanno che lo scorso anno Devicescape rilasciò con licenza GPL i propri moduli per il supporto generico alle schede wireless, questo portò Andrew Morton ad integrare i primi test di utilizzo nel suo ramo del kernel di sviluppo per arrivare all’attuale soluzione che funziona con la maggior parte dei dispositivi.
Per chi non lo sapesse infatti lo standard 802.11 (in tutte le sue famiglie) è invaso da dialetti ed estensioni proprietarie che hanno rallentato non poco la creazione di uno stack efficiente e non basato su dozzine di programmi differenti. Il nuovo stack punterà quindi a creare un unico punto di contatto tra i device ed il kernel rendendo più semplice lo sviluppo di eventuali drivers.